Rieti: Papalia vuol spiegare motivi trasferimento

Il presidente della Nuova Sebastiani rispedisce le accuse al mittente e indice una conferenza stampa per domani dove spieghera' tutta la verita' sul trasferimento della squadra a Napoli

Gaetano Papalia, foto LaPresse

Il trasferimento a Napoli è cosa fatta e nella prossima stagione la Nuova Sebastiani passerà da Rieti al capoluogo campano. Il progetto di spostare la squadra dal territorio sabino alla capitale partenopea è scaturito dopo il mancato accordo di sponsorizzazione alla squadra da parte dell'Acea (società di servizi idrici ed elettrici del Lazio) che ha fatto scattare, nella mente del presidente della società Gaetano Papalia, la molla del trasferimento.

Un trasferimento ovviamente contestatissimo in casa sabina visto che la città si è vista sottrarre di punto in bianco una squadra di serie A che nella scorsa stagione si era salvata solo all'ultima giornata e tra immani fatiche anche economiche. Sorride invece Napoli che a distanza di un solo anno dalla cancellazione della società dell'avvocato Maione ritrova il basket d'alto livello. Tutto ciò ha però portato a degli strascichi polemici soprattutto a Rieti, dove ieri era atteso in comune il presidente Papalia che avrebbe dovuto spiegare all'amministrazione, a stampa locale e ai tifosi il suo gesto e le sue motivazioni.

Un incontro sfumato a causa di un ritardo da parte dello stesso numero uno della Sebastiani, gesto che ha comunque alzato ancora di più i toni della polemica visto che poi Papalia è arrivato lo stesso in comune, ma quando ormai non c'era più nessuno ad attenderlo se non i tifosi reatini, chiaramente rammaricati per il trasferimento.

Tutto questo stato di cose ha infine indotto lo stesso Papalia a indire una conferenza stampa per raccontare le sue motivazioni, come si legge in una nota diffusa dal sito della società, anche se già non mancano le accuse da parte della Sebastiani che parla addirittura di tentativi di far fallire la squadra:

'venerdì è indetta una conferenza stampa aperta al pubblico per smascherare – si legge nella nota - con dati inequivocabilmente probanti, la strumentalità della diffusione di notizie false e tendenziose ad opera di coloro, che nell'intento di perseguire personali obiettivi di potere, hanno proditoriamente determinato le condizioni per l'eliminazione del club amarantoceleste dal capoluogo sabino, scaricandone la piena responsabilità su una presunta ma indimostrata mala gestione societaria. L'alterazione sistematica della verità in ordine alla conduzione del club ed in particolare alle recenti e note vicende relative alla regolarizzazione dell'iscrizione al campionato, mira oggi a coprire il rozzo tentativo non riuscito di condurre al fallimento la Nuova AMG Sebastiani Basket. Rispetto agli impegni assunti in merito al coinvolgimento dell'Acea fin dall'inizio dello scorso campionato (e non dell'ultima ora, come si è voluto dare da intendere all'opinione pubblica), la tardività dell'immotivata indisponibilità dell'azienda romana, non ha lasciato al sodalizio altra alternativa se non la delocalizzazione della prima squadra in un mercato di più ampie opportunità sponsorili al fine di poter sopravvivere, consentendole in tal modo di salvaguardare la propria immagine tutelando i diritti dei creditori e conservando una più agevole possibilità di recuperare a Rieti in breve tempo il basket professionistico…'

Papalia alla fine si permette anche di rilanciare, dichiarando di voler riportare il basket professionistico a Rieti nel giro di un anno: 'L'anno prossimo acquisteremo un titolo di Legadue e lo riporteremo in città'. Vedremo se poi il presidente riuscirà ad essere di parola e sarà in grado di cancellare in parte questo addio.

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