C'è il precedente 2005 e deve fare come... Marquez nel 2012
E' affrettato, va bene, ma in giro ci si chiede: mondiale finito? Bè, no. E allora, sarà affrettato, ma andiamo a rivedere qualche precedente che possa confermare quanto il mondiale sia ancora da giocare. Partiamo dall'esempio peggiore in questo momento per Valentino ovvero...Marquez!
Fu proprio Marc a stupire tutti nel 2012, e proprio a Valencia: correva in Moto2, partiva 33esimo e ultimo per una penalità portata in Spagna dalla gara precedente, riuscì a vincere dopo una partenza strepitosa e una remuntada altrettanto pesante. Simile la garona di Motegi 2012, con Marquez che si pianta in partenza, scivola indietro ma riesce a vincere, un po' come un altro spagnolo: è il 2004, siamo a Barcellona e Barbera parte malissimo ritrovandosi in mezzo al gruppo: vincerà per un soffio su Dovizioso.
Clamoroso fu Poggiali quando, all'esordio in 250, partì 23esimo a Suzuka e vinse, stupendo ancora di più il motomondiale quando nel dopo gara diede gran parte del merito alla potenza della propria moto, in un'apoteosi di umiltà. Iannone parte undicesimo in Spagna nel 2011 e vince, in Moto2, davanti a Luthi e Corsi, mentre le rimonte rossiane si sprecano: nel 2006 in Germania vince partendo decimo, in Olanda vince partendo undicesimo, a Valencia, proprio Valencia, parte tredicesimo e arriva terzo con la Yamaha nel 2005, insomma gran numeri per dire che è ancora tutta da giocare, al di là dei torti e delle ragioni, al di là del tifo o delle simpatie.