MotoGP, Quartararo in pole a Jerez

Le due M1 del team clienti svettano in qualifica: Marquez 3°, Dovizioso 4°, Rossi solo 13°

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Fabio Quartararo sorprende tutti e centra la pole position nel GP di Spagna, la sua prima in carriera in MotoGP. Il francese ha girato in 1'36''880, tenendosi dietro l'altra Yamaha Petronas di Franco Morbidelli, in una giornata memorabile per le M1 satelliti. Marc Marquez completa la prima fila, davanti alla Ducati di Dovizioso (4°). Settima l'altra Desmosedici di Petrucci, solamente 13° Rossi, che non è riuscito a superare il taglio del Q1.

Un sabato pomeriggio che certamente ricorderà a lungo e che è già entrato nella storia del Motomondiale: il francesino classe '99 è infatti diventato il poleman più giove della storia della MotoGP, infrangendo il record che apparteneva a Marc Marquez dal 2013. Una performance super, che ha fatto il paio con quella del vicino di box Franco Morbidelli: dopo un anno di adattamento alla classe regina il pilota romano sta riuscendo a sprigionare tutto il suo talento. Miglior qualifica in carriera anche per lui.

A completare la prima fila il solito Marc (appena 90 millesimi più lento di Quartararo), che resta comunque il grande favorito per la gara visto il passo super che ha messo in mostra in tutte le sessioni di libere. La seconda sarà aperta da Dovizioso, che è un po' mancato sul giro secco (+ 0''138 il distacco dalla vetta), ma può comunque essere soddisfatto del piazzamento, soprattuto considerando l'ottimo ritmo gara dimostrato dalla sua Desmosedici. Discorso simile per Danilo Petrucci, solamente 7° a + 0''329 (e scivolato anche nel finale), ma molto a posto per quanto riguarda la sfida di domenica.

A far compagnia al Dovi ci sarà Vinales con la prima delle Yamaha ufficiali (5° a + 0''234) e Crutchlow con la Honda LCR (6° a + 0''295). Al fianco di Petrux scatteranno invece Nakagami e Rins (rispettivamente 8° e 9° tempo). Ad aprire la quarta fila un ottimo Francesco Bagnaia, al secondo Q2 consecutivo dopo quello di Austin, seguito dalla HRC di Jorge Lorenzo, scivolato nel secondo tentativo del Q2 e costretto così ad accontentarsi dell'11° tempo, in un weekend in cui comunque qualche segnale positivo lo ha dato. Dodicesimo Mir con l'altra Suzuki.

Sabato da dimenticare per Valentino Rossi. Il Dottore non è riuscito a superare il taglio del Q1, beffato da Bagnaia per 72 millesimi. Prima è rimasto bloccato dal traffico della KTM di Syahrin, poi è stato autore di una sbavatura nell'ultimo giro lanciato della sessione. Risultato: 13° tempo di qualifica e quinta fila di partenza per lui, che sarà costretto a una grande rimonta in gara per tenere il passo degli altri big del mondiale, Marquez e Dovizioso su tutti.

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