MotoGP San Marino, Lorenzo: "Moto completissima, peccato lasciarla"

Gioia per il pilota Ducati, che poi spiega: "Nella vita si fanno delle scelte, inutile guardarsi indietro"

08 Set 2018 - 16:51
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Jorge Lorenzo non nasconde la gioia dopo la splendida pole conquistata a Misano in sella alla sua Ducati: "È il risultato di un gran lavoro di squadra - ha detto il maiorchino - Ora abbiamo una moto completissima, che ci permette di andare in pole anche su un circuito per noi non semplice. L'addio nel 2019? È un peccato, sì. Nella vita si fanno delle scelte e ormai non ci si può guardare indietro, auguro buona fortuna alla Ducati".

Jorge, che a fine stagione lascerà Borgo Panigale per salire in sella alla Honda, ha speso parole al miele per il suo attuale team, con cui dopo un anno e mezzo complicato sono arrivate tre vittorie e tre pole negli ultimi otto weekend: "Devo fare i complimenti a Ducati per il lavoro di questi anni. Io oggi ho fatto il mio per mettere giù un giro perfetto. Il primo tempo che ho fatto con la media mi ha impressionato, è stato subito molto basso. Ho addirittura avuto qualche dubbio se montare la soft, ma poi l'ho provata e ho abbassato ancora. Una gara in fuga? Le Michelin sono gomme che vanno gestite molto, con le Bridgestone forse era più facile. L'addio? Questa è una squadra incredibile, con il talento di Gigi (Dall'Igna, ndr) e degli ingegneri..però nella vita va così, a volte anche i piloti possono fare delle scelte di team che si rivelano sbagliate, ma ormai non si può pensare al passato".

Felice anche Jack Miller, 2° con la sua Ducati Pramac: "Sono contentissimo. Il primo non è stato un giro perfetto, ho fatto un piccolo errore alla fine del primo settore e nel secondo tentativo non avevo le gomme per fare meglio. Il passo è buono, penso di poter fare una bella gara. Incrociamo le dita. La scelta delle gomme e la loro durata sarà cruciale. Jorge? Penso che spingerà forte fin dall'inizio, ma dovrò stare attento alla gestione gomme, l'ultima volta che sono partito forte davanti poi le ho distrutte...".

Soddisfatto anche Maverick Vinales, che ha rimesso la sua Yamaha in prima fila dopo 6 weekend: "Qualifica difficile, la prima gomma non aveva un gran grip e questo mi ha condizionato anche nel secondo run, ma alla fine è andata bene. Siamo tutti molto vicini, domani sarà una gara dura. I progressi? Questa prestazione è frutto di un miglioramento della moto, se la pista rimane così penso che abbiamo una bella opportunità. Ora riesco a guidare con il mio stile, staccare forte. Sembra che abbiamo maggiore trazione, riesco a guidare come mi piace. Penso che il passo sia buono, molto simile a quello degli altri. Dobbiamo partire forte e non guardarci dietro".

Un po' deluso per la scivolata che gli è costata la qualifica Marc Marquez, che però lancia la sfida alle Ducati: "Ero arrabbiato con me dopo la caduta, perché sapevo di poter fare meglio. Sono corso ai box per prendere la seconda moto ma a quel punto avevo perso la concentrazione, non sono stato preciso a sufficienza per fare il giro giusto. Una gara in difesa? Le Ducati vanno forte, ma noi abbiamo un ottimo passo, ovviamente l'obiettivo numero uno è finire la gara e centrare il podio, ma la vittoria non la escludo. Vediamo domani nel warm-up se riusciamo a fare un altro passettino, perché non siamo lontani".