MotoGP, Lorenzo in pole a Misano

Miller e Vinales al suo fianco, poi Dovizioso e Marquez. Solo 7° tempo per Valentino Rossi

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Jorge Lorenzo domina le qualifiche del GP di San Marino e conquista la sua seconda pole position consecutiva, dopo quella (inutile) di Silverstone. Lo spagnolo della Ducati ha letteralmente demolito gli avversari nel Q2, chiudendo in 1'31''629 e tenendosi dietro la Ducati Pramac di Miller e la Yamaha di Vinales. In seconda fila Dovizioso, davanti a Marquez (vittima anche di una caduta) e Crutchlow. In terza Valentino Rossi, autore del 7° tempo.

Continua dunque il momento d'oro della Ducati, nonché la luna di miele, destinata a chiudersi a fine stagione, tra la Desmosedici e Lorenzo. Il maiorchino ha centrato la pole al termine di una sessione di qualifica dominata fin dal primo run, in cui nessuno è riuscito ad avvicinarsi ad un crono che, per altro, rappresenta il nuovo record del circuito romagnolo. Jorge si è anche tolto la soddisfazione di riportare una Rossa davanti a tutti al via del GP di San Marino a dieci anni di distanza dall'ultima volta (Stoner 2008).

Marquez ci ha provato con tutta la forza (e la spregiudicatezza) che lo contraddistinguono, è caduto mentre stava spremendo il massimo dalla sua Honda, è corso ai box e saltato in sella alla moto di scorta, ma una volta rientrato in pista non è riuscito ad andare oltre il 5° crono (+ 0''387). Al suo fianco in seconda fila ci sarà Andrea Dovizioso (+ 0''374), che è riuscito a tenersi alle spalle per pochi millesimi il 93, ma non ad affiancarsi allo scatenato compagno di team.

L'impresa, in effetti, l'ha fatta Jack Miller, che ha strappato uno splendido 2° posto (+ 0''287) con la sua Desmosedici GP17 del team Pramac, regolando per 34 millesimi la M1 ufficiale di Vinales. Qualifica non brillante, invece, per Valentino Rossi: il pesarese ha chiuso a meno di un decimo dal vicino di box, ma a quasi quattro dalla vetta, scivolando fino alla terza fila, dove gli faranno compagnia Petrucci e Zarco.

In quarta ci sarà la Suzuki di Rins, al fianco dell'altra Honda ufficiale di Pedrosa e di quella del team Marc Vds di Franco Morbidelli: secondo Q2 della stagione per l'italo-brasiliano, che però non ha potuto goderselo per mancanza di gomme utili a tentare l'attacco al tempo. Delusione per Michele Pirro: il test rider Ducati è caduto al termine del Q1 e si è dovuto accontentare del 14° tempo. Q2 solo sfiorato anche per Andrea Iannone, che ha chiuso col 13° tempo e scatterà dunque dalla quinta fila insieme al connazionale e a Bautista.

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