MotoGP, Marquez resta leader in FP3

Brutta caduta per Lorenzo, lui e Rossi costretti a partire dal Q1

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Marc Marquez si conferma il pilota più veloce dopo il terzo turno di libere del GP del Qatar, tappa inaugurale del Motomondiale 2019. Lo spagnolo della Honda ha chiuso in 1'54''677, in una sessione in cui nessuno è riuscito a migliorare il crono del venerdì. Le Ducati di Petrucci e Dovizioso si confermano in top 10 nel combinato, mentre rimangono fuori Lorenzo (vittima di una caduta) e Rossi, entrambi costretti a partire dal Q1.

Come da pronostico la FP3 non ha ribaltato le gerarchie emerse nei primi due turni. Complici le temperature più alte e il forte vento, i piloti sono scesi in pista più che altro per testare l'assetto della moto in vista di qualifiche e gara e il campione del mondo si è confermato l'uomo da battere. Pur girando oltre un secondo più lento della FP2, infatti, Marquez ha dettato il passo, tenendosi alle spalle la Ducati Pramac di un ottimo Bagnaia (+ 0''063), la KTM di Pol Espargaro (+ 0''202) e la Yamaha di Valentino Rossi (+ 0''421).

Il Dottore ha dato l'impressione di essere molto più a suo agio rispetto a venerdì sera, quando era crollato fino al 16° posto, ma non è riuscito a centrare il tempo buono per la top 10 nel combinato e dovrà pertanto inseguire dal Q1.

Stessa sorte per Jorge Lorenzo: il maiorchino è finito nella ghiaia dopo un violento high-side alla curva 6 e ha subito deciso di recarsi al centro medico, senza più scendere in pista, confermando così l'11° tempo del combinato di venerdì. La diagnosi è contusione dorsale, con un forte dolore che potrebbe condizionare le sue qualifiche.

Tra i migliori in FP3 anche parecchi outsider, come Nakagami (5° con la Honda Idemitsu di Cecchinello), seguito dalla Suzuki di Rins, dalla Yamaha Petronas di Morbidelli, da quella ufficiale di Vinales e dalle KTM di Zarco e Oliveira, che hanno chiuso la top 10. Tempi alti invece per le Ducati ufficiali di Petrucci e Dovizioso (rispettivamente 13° e 14°) che hanno confermato qualche difficoltà nel giro secco, pur rimanendo agevolmente tra i migliori 10 con i tempi di venerdì.

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