Marc Marquez vola sul circuito di Spielberg e centra la sua quinta pole position stagionale nel GP d'Austria, la settantesima totale in carriera. Lo spagnolo della Honda chiude con uno straordinario 1'23''235, regolando le Ducati di Dovizioso e Lorenzo, che partiranno con lui in prima fila. Un po' più in difficoltà invece le Yamaha: Vinales deve accontentarsi del 4° posto in griglia (davanti a Petrucci e Zarco), Valentino Rossi partirà solamente 7°.
I primi a provarci, senza dubbio, saranno Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che si presentavano a Spielberg da favoriti e che sono riusciti a centrare la prima fila, anche se con strategie differenti. Il Dovi, sorprendentemente in difficoltà con la gomma soft al posteriore, ha preferito risparmiarla e ha centrato un tempo eccezionale con la media, mentre Jorge ha trovato il modo di sposare al meglio la morbida con la nuova carena "alata" della Desmosedici. Soprattutto per lui la gara di domani può rappresentare un'occasione di riscatto in una stagione finora piuttosto complicata.
Decisamente più anonima la qualifica delle Yamaha: Vinales partirà in seconda fila insieme a uno strepitoso Danilo Petrucci (passato dalla Q1 in maniera tutto sommato inaspettata, visto l'andamento delle libere) e a Johann Zarco, che con la M1 del team Tech 3 regola quella ufficiale di Valentino Rossi. Il Dottore era sembrato in palla in mattinata, ma ha mancato il giro buono in Q2, dovendo accontentarsi di un settimo posto che lo costringerà a una gara in rimonta tutt'altro che semplice.
Giornata nerissima per le Aprilia: Aleix Espargaro non va oltre il 20° tempo, mentre partirà addirittura 23° Sam Lowes, ormai destinato a dire addio alla moto di Noale.