MotoGP, Iannone vede Marquez
Nelle libere 3 il pilota della Ducati si porta a meno di due decimi dallo spagnolo che rimane il favorito. Rossi sesto tempo
Seconda giornata di prove libere ad Austin in Texas. Il weekend di MotoGP continua all'insegna di Marquez, che riesce ad abbassare i suoi tempi con qualsiasi tipo di gomma. Alle spalle, però, balzo in avanti di Iannone con la Ducati che si porta a meno di due decimi. Tutti i top rider si migliorano, Lorenzo è terzo davanti a Vinales mentre Rossi sesto a sette decimi. Il più in difficoltà Dovizioso, solo nono a un secondo.
Sono arrivate le nuove gomme dure per il posteriore direttamente da Clermont-Ferrand, ma in pista la musica non cambia. Marquez dopo 15 minuti riesce a tirare giù anche l'ultimo muro che gli era rimasto, quello dei 2'04". Il suo 2'03"741 è solo due decimi più lento del giro record in gara firmato ovviamente da lui due anni fa. La grande sorpresa delle libere 3 è senza dubbio Andrea Iannone che indovina un giro super durante l'ultimo time attack, portandosi a distanza ravvicinata, 196 millesimi. Solo l'italiano, però, riesce a mettere a fuoco Marquez, per tutti gli altri la Honda numero 93 rimane una sagoma all'orizzonte. Buon tempo di Lorenzo che comunque accusa un ritardo di più di mezzo secondo (+0"590). Cinque millesimi dietro c'è un altro spagnolo, il ventunenne Maverick Vinales alla ricerca del suo primo podio in MotoGP.
Valentino Rossi è stato beffato anche dalla Honda di Cal Crutchlow e chiude una sessione di prove con diverse difficoltà. Il Dottore riesce a migliorare il tempo di venerdì solo negli ultimi minuti con le gomme da qualifica. Per il resto il suo passo gara è stato lento sia con gli pneumatici usati di ieri, sia con le nuove hard che ha fornito la Michelin. Pedrosa (7°) e Dovizioso (9°) accedono alla Q2, ma pagano ritardi eccessivi nei confronti dei rispettivi compagni di squadra.