MotoGP, Marquez vola in FP1

Le Yamaha di Rossi e Vinales alle sue spalle, in top 10 anche le Ducati

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Marc Marquez è il pilota più veloce nella prima sessione di libere del GP delle Americhe, terza tappa del motomondiale 2018. Lo spagnolo conferma il grande feeling con la pista texana chiudendo il turno in 2'05''530, nonostante le condizioni difficili del tracciato: Valentino Rossi contiene il distacco chiudendo 2° a + 0''396, seguito dall'altra Yamaha di Vinales (+ 0''727). Agevolmente in top 10 anche le Ducati di Lorenzo (4°) e Dovizioso (6°).

Il signore del Texas (5 pole e 5 vittorie da quando la gara di Austin è in calendario) prova subito a fare il vuoto. Dopo il disastro e le polemiche argentine, Marquez è a caccia di riscatto e i primi riscontri cronometrici sono lì a testimoniarlo. Il pilota Honda gira subito fortissimo nonostante un asfalto incredibilmente sporco e polveroso, rifilando distacchi significativi ai rivali fin dai primi giri.

Al termine della FP1, tuttavia, possono ritenersi soddisfatti anche in casa Yamaha. Le due M1 non sembrano intenzionate a lasciar scappare il campione del mondo, con Rossi e Vinales alle sue calcagna per tutto il turno. Il Dottore chiude a meno di quattro decimi, mentre Maverick accusa un ritardo più consistente, ma senza aver sfruttato la gomma nuova nel finale.

Più lontane, per lo meno nei tempi, le Ducati ufficiali: Jorge Lorenzo chiude con il 4° crono a + 0''950, mentre Andrea Dovizioso è 6° a + 1'204. Ritardi non da poco, ma che consentono comunque alle Desmosedici di centrare subito la top 10, un traguardo importante soprattutto in vista della giornata di sabato, quando in Texas è prevista pioggia. Tra le due Rosse di Borgo Panigale si piazza invece la Honda LCR di Crutchlow, il trionfatore di Termas de Rio Hondo.

Tra i migliori 10, quindi momentaneamente qualificati al Q2, anche un sorprendente Nakagami (compagno di team di Crutchlow), le Suzuki di Iannone (8°) e Rins (10°) e la Yamaha Tech 3 di Zarco, bravo a centrare l'obiettivo top 10 nonostante un problema tecnico. Solamente 21° Pedrosa con l'altra Honda ufficiale, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio alla mano.

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