MotoGP, Rossi fa impazzire Misano: è trionfo

Il pesarese torna al successo dopo aver vinto il duello con Marquez, scivolato. Sul podio Lorenzo e Pedrosa

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ALBERTO GASPARRI

A oltre un anno distanza dal suo ultimo successo, Valentino Rossi è tornato a vincere una gara della MotoGP, la sua 107.a in carriera. Lo ha fatto nella "sua" Misano, dove ha ingaggiato un grande duello con Marquez (Honda), con lo spagnolo scivolato prima di metà corsa e poi solo 15°. Sul podio col pesarese della Yamaha sono saliti anche il compagno di team Lorenzo e Pedrosa (Honda). Quarta e quinta le Ducati di Dovizioso e Iannone.

Alla fine è arrivata, sognata, sudata, inseguita, ma è arrivata. Rossi e i suoi tifosi hanno dovuto attendere a lungo, complice il fenomeno Marquez, ma in una delle domeniche più attese, quella della gara vera gara di casa, a Misano, Valentino ha compiuto l'impresa. Si era capito sin da sabato e poi dal warmup che questa sarebbe stata l'occasione più ghiotta. Il nove volte campione lo ha confermato già allo spegnersi del semaforo, quando è andato subito all'attacco e si è messo davanti a Lorenzo e Marquez dopo una serie di sorpassi al cardiopalmo. Il leader della classifica si è dimostrato affamato come al solito, ma dopo un lungo botta e risposta, al nono giro ha perso l'anteriore in frenata, lasciando via libera a Rossi (il primo a tagliare il traguardo dei 5mila punti in carriera). Stavolta il salvataggio miracoloso dei test di Brno non gli è riuscito. E così Vale, che con il suo casco speciale aveva chiesto una mano ai suoi amici, l'ha ricevuta da chi meno si aspettava... Lorenzo, infatti, ha pagato la scelta di una gomma anteriore dura, che non ha funzionato come sperato, e Pedrosa non è stato mai in grado di impensierire i primi tre. Quanto a Marquez, ha faticato a riavviare la sua RC213V e solo grazie alla caduta in extremis di Aleix Espargarò ha conquistato il punticino della 15.a piazza. Alla fine la Honda (interrotta la striscia di 23 vittorie di fila) si è dovuta accontentare dell'ultimo gradino del podio, con Dani che ha piegato la resistenza Ducati di Dovizioso e Iannone. Il resto non è esistito con le Yamaha di Pol Espargarò e Bradley Smith sesto e settimo, Bautista, un combattivo Crutchlow ed Hernandez a chiudere la "top ten". A terra Bradl, 14° Alex de Angelis e ritirato Petrucci. Ma le emozioni che ha regalato Rossi hanno surclassato tutto il resto. E anche Marco Simoncelli, a cui è dedicato il circuito di Misano, avrà festeggiato.

LA CRONACA DELLA GARA

-AL TRAGUARDO Rossi vince il GP di Misano, precedendo Lorenzo e Pedrosa. Niente punti per Marquez
-GIRO 28 A Misano inizia l'ultimo giro con Rossi che precede Lorenzo, Pedrosa e Dovizioso
-GIRO 26 Dovizioso non molla Pedrosa, vuole il podio per la Ducati
-GIRO 25 E' iniziato il countdown a Misano
-GIRO 24 Il più veloce in pista al momento è Pedrosa, che ha preso qualche metro a Dovizioso
-GIRO 23 Mancano 6 giri e la vittoria di Rossi è davvero a un passo
-GIRO 22 Conitnua la battaglia tra Pedrosa e Dovizioso, che non molla. Marquez intanto è 20° in rimonta, ma la zona punti è lontana
-GIRO 21 Super giro di Rossi, che ricaccia Lorenzo a 3"
-GIRO 20 Rischio di Crutchlow, che arriva lungo nel tentativo di sorpasso a Bautista
-GIRO 20 Posizioni invariate in testa, mentre Iannone perde da Pedrosa e Dovizioso
-GIRO 18 Rossi sembra controllare Lorenzo, tenendolo a distanza di sicurezza. Gran battaglia Pedrosa-Dovizioso per il podio
-GIRO 16 Dovizioso tiene nel mirino Pedrosa, con Iannone leggermente staccato. Dietro ci sono Pol Espargarò, Smith, Crutchlow, Bautista ed Hernandez
-GIRO 16 Rossi risponde a Lorenzo, che si ferma a 2"3
-GIRO 15 Lorenzo si è leggermente avvicinato a Rossi, anche se resta a oltre 2"
-GIRO 13 I tifosi in giallo sulle tribune sono impazziti, il ritorno alla vittoria di Rossi è vicino
-GIRO 12 Dovizioso tiene sotto pressione Pedrosa per il terzo posto
-GIRO 12 Marquez è scivolato dopo aver perso l'anteriore in frenata
-GIRO 11 Sembra fatta per Rossi che ha quasi 3" su Lorenzo
-GIRO 10 Gara finita per Marquez, che non riesce a ripartire se non dopo un lunghissimo tentativo
-GIRO 10 Marquez è scivolato, via libera per Rossi
-GIRO 10 Rossi sembra prendere un piccolissimo margine di Marquez
-GIRO 9 Rossi tiene dietro Marquez, mentre Lorenzo è quasi a 2"
-GIRO 8 Pedrosa attacca Iannone durissimo e anche Dovizioso si infila. Caduto Bradl
-GIRO 7 Sembra che Lorenzo stia perdendo da Rossi e Marquez. Forse per colpa della gomma dura anteriore scelta dallo spagnolo
-GIRO 6 Pedrosa ha superato Dovizioso ed è quinto. Fuori Petrucci con l'Art Aprilia
-GIRO 5 Rossi, Marquez e Lorenzo sono in bagarre durissima
-GIRO 4 Marquez attacca e passa Lorenzo
-GIRO 4 Rossi attacca e supera Lorenzo, botta e risposta per due curve con vale che alla fine ha la meglio
-GIRO 3 Dietro sono già staccati: Iannone, Dovizioso e Pedrosa nell'ordine
-GIRO 3 Marquez ancora davanti a Rossi, che di nuovo replica subito
-GIRO 2 Marquez attacca Rossi e lo passa, ma Vale risponde subito
-GIRO 1 I primi tre hanno preso subito qualche metro di vantaggio sulle due Ducati
-Partiti! Lorenzo scatta al comando, seguito da Rossi e Marquez. Poi Iannone e Dovizioso
-A Misano ci sono 25° e 54mila spettatori
-Inizia il giro di riscaldamento
-Piloti schierati in griglia, tra poco inizierà il giro di riscaldamento prima dello spegnersi del semaforo. Sono 28 i giri previsti
-Cielo sereno a Misano, dove tra poco scatterà il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesima prova della MotoGP

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I VOSTRI COMMENTI

DocDocAvanti - 18/09/14

Ma chissenefrega se é meglio Agostini o Rossi... Vale ha vinto adesso e lo ha fatto alla sua maniera.
Quando la moto é competitiva e fa quello che dice lui, non ce n'é per nessuno, neanche per il nuovo mostro sacro nascente: l'allievo non ha ancora imparato proprio tutte le lezioni...

LUNGA VITA (E MOTO) A VALE !!!

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stilix - 17/09/14

Non si possono paragonare i periodi nei quali ha corso Ago rispetto ad ora. I tempi di Agostini,Surtees, Read, Haliwood, x non dimenticare Ubbiali e Nieto, tutti piloi che hanno fatto la storia del motociclismo, erano tempi nei quali ogni corsa era una scommessa con la morte. Circuiti cittadini, piste con gard rail e balle di paglia, freni a tamburo, asfalti inguardabili. Molte cadute causate dai grippaggi, equipaggiamento totalmente inadeguato. icordiamoci che a 300 Km/H ci andavano anche loro.

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maxeem - 17/09/14

per me uno come agostini , tra l'altro italiano, che ha vinto 15 mondiali e 123 gare (quando se ne correvano solo una decina l'anno), in un'epoca in cui le moto non erano tecnicamente, minimamente paragonabili, a quelle di oggi, non è un fenomeno de piu!!!

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cilindro - 17/09/14

Mark Avrà tempo anche di spazzare via altri record ma intanto godiamoci Vale e questa gioia che da 18 anni ci spinge nel futuro lasciandoci la speranza di diventare il numero 1 o nella peggiore delle ipotesi di rendere più complicato il lavoro a Markez che come ho già detto nei post precedenti dovrà mangiarne ancora parecchio di formaggio prima di trovarsi lassù nell'olimpo dove Rossi con Agostini già risiede

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cilindro - 17/09/14

Maxeem se ti fa piacere anche il cavroncito ha conquistano un posto nella storia del motociclismo dopo solo un anno ovvero ad essere il più giovane debuttante ad aver vinto il mondiale.

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cilindro - 17/09/14

Ago è patrimonio della nostra storia e di quella del motociclismo e ne sono fiero . .abito a pochi passi da dove è nato e ti assicuro che ogni anno qui il suo paese ricorda le sue gesta anche quelle da bambino su moto cancelli e così credo a Tavullia faranno per sempre per Valentino ,; sono due eroi delle loro epoche che hanno saputo trasmettere la passione anche al di fuori dei confini nazionali e dello sport .

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cilindro - 17/09/14

Caro collega Maxeem come ho già scritto nei post il criterio per valutare il pilota più forte della storia è conteggiare il numero di titoli nella classe regina: Ago 8 titoli ; Vale 7 titoli; a parità di titoli va confrontato il numero di vittorie nella classe regina e vale ne detiene saldamente il record; gli altri record fanno parte della storia del motociclismo per i quali i piloti meritano di essere menzionati;

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meteor02 - 17/09/14

maxeem
HAI RAGIONE 9 VITTORIE NEL 2008 NN è DOMINARE è ammutolire gli avversari e pensa che aveva le bridg sviluppate per ducati e mai usate....
36 anni unico e irripetibile. lunedi nei sui giornali spagnoli il titolo era “Rossi patrimonio de la humanidad”.
solo i POLLI italioti nn si accorgono della sua magnificenza.

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macigno82 - 17/09/14

...maxeem nn possiamo fare paragoni tra agostini e rossi altri tempi altre moto.....propio per questo dico che vale e il migliore dopo diciotto anni di carriera e che carriera e ancora li davanti dopo due anni in ducati dove si diceva che era finito e adesso lottare cn i ragazzini con moto che ormai sn paragonabili a macchine da formula uno dove ormai per essere veloci conta quasi soltanto la moto lui e li si e adeguato allo stile di guida e ancora puo vincere nn basta questo?

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