MotoGP, Rossi: "Perso tempo per la pioggia"

"Stiamo cercando il miglior setup e potevamo sfruttare questo turno per andare avanti"

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Rossi (Afp)

La pioggia caduta sul Mugello ha rovinato anche i piani di Valentino Rossi, che aveva bisogno di 45' in più per lavorare al meglio sulla sua Yamaha. "E' stato un peccato non aver potuto provare nel pomeriggio - ha detto Rossi - perché stiamo cercando il miglior setup per la nostra moto e potevamo sfruttare questo turno per andare avanti nel lavoro. Almeno in mattinata sono stato piuttosto veloce, quindi va già bene così".

"Stiamo usando due moto un po' diverse per capire che strada seguire. A questo punto è tutto rimandato al sabato. Il telaio nuovo è più morbido e aiuta soprattutto la gomma davanti a subire un minore sforzo. Questo telaio la mette un pochino meno sotto pressione, altrimenti si muoveva troppo. Però mi sento pronto", ha aggiunto il pesarese. E' sereno, e non potrebbe essere altrimenti, Marc Marquez. "E' stata davvero una buona giornata - ha detto - . Ho cominciato con alcuni dubbi dopo l'anno scorso, visto che questo è stato uno dei tracciati che ho trovato più difficili, e ho visto che le cose sono cambiate completamente. Al mattino siamo andati bene e il feeling è stato buono, peccato non essere usciti nel pomeriggio per via della pista né bagnata né asciutta. Mi sento molto bene sulla moto, una grande differenza rispetto alla scorsa stagione. Speriamo di continuare a migliorare".

Al Mugello la Ducati sogna di inserirsi tra i due litiganti. "Siamo partiti subito abbastanza bene - ha raccontato Andrea Dovizioso - , segnando dei buoni tempi sul giro. Dobbiamo però riuscire a provare anche in condizioni diverse perché in gara probabilmente troveremo una pista più calda, il che sicuramente cambierà la situazione. Non male dunque la nostra partenza, ma dobbiamo ancora continuare a lavorare. Nel pomeriggio purtroppo non c’erano le condizioni per girare, non aveva molto senso con la pista umida". La migliore Desmosedici, però, è quella di Andrea Iannone, capace di inserirsi ancora una volta tra i big. "Sono molto contento per la prestazione nelle prime libere perché sono stato veloce e sono soddisfatto della mia prestazione, come del mio feeling con la moto - ha commentato - Peccato per la seconda sessione perché è importante stare in sella visto che sia il team sia io vogliamo cambiare alcune piccole cose sulla moto. Avevo un setting diverso, ma non sono riuscito a provarlo. Qui la Ducati va bene, anche se Honda e Yamaha sono ancora davanti. Me ne sono accorto restando vicino a Marquez".

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