MotoGP, Marquez dominatore ad Austin

Sul podio Pedrosa e la Ducati di Dovizioso. Disastro Yamaha: Rossi 8°, Lorenzo 10°

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Marc Marquez (Ansa)

Cavalcata solitaria di Marc Marquez, che dopo il Qatar, vince anche il GP delle Americhe della MotoGP. Ad Austin lo spagnolo della Honda scatta al comando e non lo vede più nessuno. Secondo il compagno di team Pedrosa e un sorprendente Dovizioso che riporta la Ducati sul podio vincendo la battaglia con Bradl e Smith. Iannone 7°. Disastro Yamaha: Rossi 8° per problemi a una gomma, Lorenzo 10° dopo un ride-through per falsa partenza.

IngrandisciDisattiva slideshow
Foto 1

IPP

Foto 2

IPP

Foto 3

Foto 4

Foto 5

Foto 6

Foto 7

Ufficio Stampa

Foto 8

Foto 9

Ufficio Stampa

Foto 10

Foto 11

Foto 12

Foto 13

Foto 14

Foto 15

Ufficio Stampa

Foto 16

Ufficio Stampa

Foto 17

Foto 18

Ufficio Stampa

Foto 19

Foto 20

Ufficio Stampa

Foto 21

Foto 22

Ufficio Stampa

Foto 23

Foto 24

Ufficio Stampa

Foto 25

Foto 26

Ufficio Stampa

Foto 27

Foto 28

Foto 29

Foto 30

Foto 31

Foto 32

Foto 33

Foto 34

    Lorenzo rientra ai box (Ansa)

    Ad Austin, insomma, è finita come doveva finire, almeno per quanto riguarda la vittoria, arrivata dopo la pole e il giro veloce nati sotto la stessa stella. Marquez, otto vittorie in venti partenze nella classe regina, ha preso subito il comando e poco a poco ha scavato un varco tra sé e Pedrosa, l'unico che all'inizio ha provato a tenergli testa. Dani è diventato anche il suo più immediato inseguitore nella classifica generale, dove Marc è a punteggio pieno e ha già 14 lunghezze di vantaggio dopo due soli GP. Sta di fatto che in pista non c'è stato nulla da fare e alla fine la Honda ha di fatto corso in parata, senza regalare troppe emozioni ai presenti. Emozioni che però non sono mancate alle loro spalle. A partire dal clamoroso errore di Jorge Lorenzo, che è partito in netto anticipo (un errore inspiegabile per la sua vistosità) e ha rovinato la sua domenica. Lo spagnolo è stato costretto a un immediato rientro ai box per scontare la penalità e poi ha provato a risalire, chiudendo perlomeno al 10° posto. E, però, il secondo errore consecutivo dopo la caduta di Losail, segno che il maiorchino non è sereno. La giornata disastrosa della Yamaha ufficiale è stata completata da Valentino Rossi. Partito male per una vistosa pattinata posteriore, il pesarese ha recuperato sul primi ed è arrivato in zona podio. Poi, improvvisamente, ha cominciato a perdere terreno a causa di problemi alla gomma anteriore, dovendosi accontentare dell'ottava piazza.

    Così, l'Italmoto si è gasata per la straordinaria prova dei nostri due Andrea della Ducati, Dovizioso e Iannone. Il secondo è stato a lungo sul podio prima di subire un evidente calo dello pneumatico anteriore che lo ha costretto a una posizione al di sotto dei quanto meritava, mentre il primo, che all'inizio pareva un po' in difficoltà, ha tirato fuori gli artigli e nel finale ha dato vita a una grande battaglia con Bradl e il rimontante Smith, relegandoli ai piedi del podio, con il tedesco di Cecchinello quarto e l'inglese di Poncharal, quinto. La Rossa non chiudeva nella "top 3" dal 2012 con Rossi. Un premio all'ottimo lavoro svolto da Gigi Dall'Igna e che fa vedere un po' di luce in fondo a un lungo tunnel buio. Poteva essere lì con loro anche Cal Crtuchlow. Partito bene, era quarto, l'inglese è poi dovuto rientrare per cambiare la gomma posteriore e a pochi giri dal termine è finito a terra, procurandosi una probabile frattura alla mano destra. A terra anche Scott Redding e Alvaro Bautista per la giornata nera del team Gresini, mentre la migliore delle Open è stata la Ftr-Yamaha di Aleix Espargarò, nono. Danilo Petrucci 17° e penultimo al traguardo con l'Aprilia.

    LA CRONACA DELLA GARA

    - Giro 21/21 Marquez vince da dominatore, precedendo Pedrosa e Dovizioso. Iannone è settimo, Rossi ottavo e Lorenzo decimo
    - Giro 20/21 Dovizioso sembra avere il podio in mano
    - Giro 19/21 Dovizioso allunga, dietro è battaglia tra Smith e Bradl
    - Giro 19/21 Marquez vola verso la vittoria solitaria. Si ritira Edwards.
    - Giro 18/21 Dovizioso risponde agli attacchi e resta terzo
    - Giro 17/21 Bradl è attaccato a Dovizioso, Smith gira più veloce e si avvicina
    - Giro 17/21 Marquez e Pedrosa viaggiano distanziati, Smith passa Iannone
    - Giro 16/21 Anche Smith rischia di inserirsi nel gruppo che si gioca il podio
    - Giro 16/21 Dovizioso passa Bradl ed è terzo
    - Giro 15/21 Grande lotta per il terzo gradino del podio con due Ducati e una Honda
    - Giro 15/21 Bradl supera Iannone e così fa anche Dovizioso
    - Giro 15/21 Lorenzo entra nella top ten superando Hayden, potrebbe anche arrivare in scia a Rossi
    - Giro 14/21 Bradl rosicchia qualche decimo a Iannone
    - Giro 14/21 Brutta caduta di Crutchlow, subito soccorso a bordo pista. Niente di grave comunque, ma una botta alla mano destra
    - Giro 13/21 Rossi continua a perdere terreno e secondi. Iannone difende il podio da Bradl e Dovizioso
    - Giro 12/21 Lorenzo è entrato in zona punti: 14°
    - Giro 12/21 Anche Espargarò e Smith passano Rossi: ora Vale è 8°
    - Giro 11/21 Rossi attaccato dalla M1 satellite di Smith ed Espargarò
    - Giro 10/21 Rossi sembra in difficoltà, anche Dovizioso lo attacca e lo passa. Cade Bautista
    - Giro 9/21 Crutchlow si ferma ai box a cambia la gomma. Intanto Bradl passa Rossi
    - Giro 9/21 Lorenzo è 17°, mentre la migliore Open è quella di Aleix Espargarò, 11°
    - Giro 8/21 Marquez continua ad aumentare il suo vantaggio su Pedrosa, che ora è a quasi 2"
    - Giro 7/21 Rossi sorpassa Iannone, ma Andrea risponde subito e Vale viene attaccato da Bradl
    - Giro 7/21 Lorenzo inizia i primi sorpassi ed è 20°
    - Giro 6/21 Iannone guida un gruppo di quattro con Rossi, Bradl e Dovizioso. Crutchlow scivola lentamente indietro, frenato da un problema alla sua Ducati
    - Giro 5/21 Rossi ha messo nel mirino Iannone, davanti le due Honda sono staccate
    - Giro 5/21 Lorenzo ha iniziato la sua rimonta ma è ancora ultimo
    - Giro 4/21 Anche Bradl e Dovizioso superano Crutchlow. Dietro alle Ducati ci sono Smith, Pol Espargarò e Bautista a chiudere la top ten 
    - Giro 4/21 Rossi passa anche Crutchlow e va all'attacco di Iannone, terzo
    - Giro 3/21 Rossi supera Bradl ed è quinto
    - Giro 3/21 Marquez fugge a suon di giri record. Rossi attacca Bradl e Crutchlow
    - Giro 2/21 Rossi passa Dovizioso
    - Giro 2/21: Marquez già allunga, poi ci sono Pedrosa, Iannone, Crutchlow, Bradl, Dovizioso e rossi in Rimonta
    - Giro 1/21: Lorenzo ai box per il ride-through. Marquez guida su Pedrosa, Iannone terzo, Dovizioso è settimo
    - Partiti! A entrare davanti a tutti nella prima curva è Lorenzo, autore di una falsa partenza. Seguono Marquez e Pedrosa. Rossi è solo nono
    - Via al giro di ricognizione davanti a quasi 60mila spettatori
    - Marquez ha scelto la gomma hard contro la medium dei suoi principali avversari
    - 5 minuti al via della gara della MotoGP
    - Come da tradizione si canta l'inno americano: silenzio sugli spalti e in griglia
    - Piloti in griglia ad Austin in attesa dello spegnimento del semaforo. Davanti a tutti c'è Marquez, Rossi parte dalla casella numero 6

    DITE LA VOSTRA: CLICCATE E VOTATE

    MotoGP, Ducati sul podio dopo oltre un anno: caso isolato o buon segnale?

    TAGS:
    MotoGP
    Austin
    Marquez
    Pedrosa
    Rossi
    Lorenzo
    Ducati
    Honda
    Yamaha

    I VOSTRI COMMENTI

    Tackleberry89 - 24/04/14

    Marquez... Primi 20 Gp in Moto Gp: 18 Podi, 8 vittorie, 11 Pole Position...

    segnala un abuso

    Tackleberry89 - 24/04/14

    meteor02
    Difatti caro meteor02 io ho scritto che farebbe follie non che batterebbe marc.... ho detto che ci farebbe divertire un casino e non penso che si farebbe bastonare poi cosi tanto...non tanto quanto già è stato bastonato il dottore da marquez hihi, se poi dovesse arrivare lorenzo ancora meglio... ti sbagli sarà il 3° campione a riconfermarsi qualora vincesse, in quanto ti ricordo che venti anni già dominava un certo mick doohan... CMQ VIVA LO SPETTACOLO!!!

    segnala un abuso

    statecollegati - 23/04/14

    gitStoner ripondevo a Di Marzio che guarda caso parlava di......e poi tu sei fissato coi gommini da molto prima del 2011, vedi te chi si deve preoccupare. Un altro babbasunazzu che si è comprato il libro del fasullo e crede a quello che legge. Ma cammina!!!

    segnala un abuso

    gitstoner .......... - 23/04/14

    statecollegati sei fissato e paranoico come Hannibal lecter ...non c'è frase o commento dove non citi stoner....sei preoccupante non sto scherzando............

    segnala un abuso

    statecollegati - 22/04/14

    Povero Di Marzio ridotto a fare copia incolla. Perchè non domandi a nciònamoto come mai lo lasciò andare via a fine 2006, eppure aveva una Honda...o come mai nel 2009 la Ducati contattò Lorenzo? Tutte le scuse messe in campo per per giustific@re l'addio di Stoner, Di Marzio ci abbocca. Stoner è stato parcheggiato che ti piaccia o no, la sua epoca è durata il tempo di fargli fare dei soldini per la famiglia, solo che è spuntata una macchia indelebile che si cerca di coprire con del borotalco.

    segnala un abuso

    meteor02 - 22/04/14

    Tackleberry89
    guarda che casey quell honda l'ha avuta nel 2012 e c'è arrivato dietro a pedrosa il ragazzino ha vinto al debutto e mi sa che sarà il 2° pilota degli ultimi 20 anni a riconfermarsi campione....
    insomma nn c'è paragone infatti casey si guarda bene dal tornare a farsi bastonare da quello che è visto come l'erede di vale.

    segnala un abuso