MotoGP, Marquez dominatore anche nelle libere 3

Ad Austin stacca Bradl e Pedrosa. Dovizioso quarto con la Ducati, Rossi solo decimo

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Marc Marquez (IPP)

Tutto confermato al termine della terza sessione di prove libere della MotoGP ad Austin. In Texas il più veloce, per la terza volta di fila, è stato Marc Marquez, che ha migliorato il suo tempo di venerdì, scendendo sino a 2'03"046. Gli altri hanno provato ad avvicinarsi, ma Bradl e Pedrosa, secondo e terzo, hanno accusato 7 e 8 decimi. Dietro alle tre Honda, la Ducati di Dovizioso, quarto, seguito da Smith, Iannone e Lorenzo. Solo 10° Rossi.

Marquez è arrivato a 25 millesimi dalla pole da lui stesso stabilita nel 2013, ma soprattutto ha lasciato invariato il divario con il resto del gruppo. Che ha confermato come la Honda si trovi a suo agio sullo spettacolare tracciato texano, se è vero che Bradl e Pedrosa sono stati capaci di mettere un po' di pressione, se così si può dire, al leader della classifica. Se l'è cavata bene anche la Ducati, brava a sfruttare la gomma morbida che solo le Open hanno. Un vantaggio che ha dato una mano anche a Iannone e Crutchlow, entrambi in grado di inserirsi nella "top ten" agevolmente. Il fatto è che la Desmosedici si è messa dietro anche le Yamaha, apparse in grave difficoltà nel turno di libere che definisce lo schieramento per le qualifiche. Tanto che il migliore è stato Smith in sella a una M1 satellite, ultimo dei piloti a chiudere con meno di 1" di ritardo da Marquez. Lorenzo, invece, pur migliorando, non è stato capace di stare dove dovrebbe, confermando il suo momento difficile.

La notizia, non certo positiva, è che la ultima delle moto di Iwata è quella di Rossi, che per poco non ha rischiato di iniziare la sua caccia alla pole (ipotetica) dal Q1. Vale è stato decimo, anche se con un margine di sicurezza sul deludente Bautista, primo degli esclusi dalla Q2. Dovrà iniziare la sua rincorsa da lontano anche Aleix Espargarò, 12°, che in Texas non è riuscito a portare, almeno per ora, la sua Ftr-Yamaha in versione Open in mezzo alle Factory. A sorpresa la migliore delle Honda Open è stata quella di Aoyama, 14°, che si è messo alle spalle i più blasonati compagni di moto, Redding e Hayden, l'unico insieme a Edwards che non ha migliorato il suo tempo di venerdì, complice anche un problema in avvio alla sua RCV1000RR. Si conferma 20° Petrucci con l'Aprilia.

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I VOSTRI COMMENTI

Tackleberry89 - 24/04/14

E' divertentissimo vederlo prendere paga da chiunque ahahahahahaahhahahahahaha

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danyam65 - 12/04/14

Agostino..... Rossi è sempre il protagonista, è lui che rende le gare divertenti e finchè ne avrà voglia fa bene a correre. Dovesse arrivare sempre ultimo ha tutto il diritto di divertirsi per quello che ci ha regalato!
Poi comprimario è meglio di comparsa....

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agostino - 12/04/14

x danyam65
che avesse ragione Burgess (meglio ritirarsi che fare da comprimario).
peggio dello scorso anno e' difficile (ma ci sta' tentando)
comunque visca Barça!!!!!!

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clint1412 - 12/04/14

difficile capire qualcosa senza sapere chi ha messo le gomme nuove ed a che giro lo ha fatto

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danyam65 - 12/04/14

..... Che dire?!.... Sapevo che sarebbe stata dura, ma spero che faccia meglio dello scorso anno.Grande Vale!

Marc è divertentissimo da guardare, ha fatto il vuoto dietro, bravissimo!

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