MotoGP: Jorge Lorenzo trionfa a Silverstone

Battaglia fenomenale con Marquez, 2° e battuto in volata. Pedrosa completa il podio, Rossi 4° con 13 secondi di ritardo

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MATTEO CAPPELLA

Jorge Lorenzo (Yamaha) riesce nell'impresa, battendo Marquez (2°, Honda) nella strepitosa volata finale di Silverstone. Spettatore di lusso Pedrosa (Honda) 3°. Rossi (Yamaha, +13") sfila il 4° posto a Bautista (Honda), precedendo Bradl (Honda) e Crutchlow (Yamaha). Caduto Dovizioso (Ducati), Hayden (Ducati) 8°, poi Smith (Yamaha), Espargaro (ART) e Iannone (Ducati, 11°). In classifica Marquez vola a 233 punti, Pedrosa 203 e Lorenzo 194.

Lorenzo batte Marquez a Slverstone

LA GARA - Al via Lorenzo parte come un caccia sulla portaerei, sparandosi nella prima curva in tandem con Marquez. Un allungo immediato sul resto del gruppo, con Rossi terzo grazie alla sua migliore partenza stagionale. Il 46 tiene dietro Bradl, Crutchlow e Pedrosa, ma sembra fare subito da tappo. Infatti è la Honda LCR di Stefan che senza tanti complimenti gli si mette subito davanti, mentre dopo un giro tocca a Pedrosa sfilare la M1 dell'italiano. Dopo tre passaggi, davanti, Lorenzo e Marquez hanno già oltre 2" di vantaggio sugli inseguitori, con il 93 che nonostante il gioco dell'elastico e delle scie, firma giri veloci a ripetizione. Cosa che stizzisce non poco Pedrosa che, prima infla Bradl (leggermente largo), poi va alla caccia dei due di testa. Intanto anche Bautista si libera di Rossi, che resta 6° a 4", seguito da Crutchlow e Smith.

Nella velocissima Silverstone è dunque Pedrosa che trova un ritmo furibondo, quanto necessario ed efficace, per andare a riprendere i due connazionali al comando. Cede Bradl, che lascia la quarta piazza a Bautista, mentre anche Rossi si fa sotto al tedesco. Ne risulta un bel duello, nel quale Stefan resiste alla grande agli attacchi decisi della Yamaha. Alla fine, però, Valentino ha la meglio sulla Honda. Metà gara e Lorenzo finisce sotto attacco da parte delle due RC213V, pressanti alle sue spalle. E' un vero assalto di Marquez, che stacca, impunta, va di traverso, ma non passa. Lorenzo suda, ma resiste, con Pedrosa attendista, troppo. Dietro Dovizioso passa Hayden e spinge per sfilare a Smith l'ottavo posto.

Salta vistosamente l'anteriore della M1 numero 99 nei veloci ingressi di curva. Sporca le linee, ma non molla la Honda 93, che tiene Jorge nel mirino, quando mancano 3 giri al termine. Rossi vede la coda di Bautista e inizia ad assaporare il quarto posto, che conquista con un'ingresso a gamba tesa sullo spagnolo.

Esplode il pubblico inglese, ma applaude Marquez, che trova un varco minuscolo e infila Lorenzo grattandogli quasi le carene. Jorge non ci sta, stacca forte sollevando la posteriore e si rimette davanti. E' un finale in apnea, dove nessuno vuole cedere. E' una volata, agonisticamente meravigliosa quanto spettacolare. E' la determinazione di Lorenzo che vince, dando un finale diverso ad una sequenza che sembrava già scontata. E' il colpo di mano più bello di Lorenzo. Quello che gli consegna la quarta vittoria stagionale, ma soprattutto apre la porta ad un finale di stagione combattuto su un limite altissimo. Non alla portata di tutti. Lo sconfitto di giornata infatti è Pedrosa, che non entra mai davvero in lotta e non approfitta della spalla malconcia del suo compagno. A differenza di Jorge, Dani dice di voler vincere, ma in pista poi non ci crede.

Cresce invece Rossi, 4° con piccoli segnali di miglioramento, che però non bastano ancora per non tornare tra i migliori. Restando in lotta con Bautista, che almeno batte regolarmente. Il distacco dai primi è importante, a discapito di una bella partenza, appunto. Detto che al prossimo round, quello di Misano, sarebbe bello ritrovare il 46 con i big...

Lorenzo è il pilota più completo

Ma questo Jorge stellare, su una M1 in ritardo tecnico, potrebbe non bastare... R. Mengo

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I VOSTRI COMMENTI

curricurri64 - 09/09/13

nitrodono continui a chiamare i piloti con nomignoli infantili e poi piagniuccoli se ti offendono rossi.
ti ho già detto che siamo su piani differenti.
ti ricordo che quando stoner a perso il mondiale 2012 nn ha detto che è stato perchè 2 anni prima a guidato la ducati.

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nitrodono - 08/09/13

@ericdraven: nessuna scusa la realta' e' che Rossi rimarra' sempre uno dei piu' forti con 9 titoli vinti( 1 sottratto a lui dalla Honda nel 2006) e voi rimarrete sempre rosiconi forever...!!!!!Tanto voi vedete solo quello che vi conviene...!!!!
@curricuri non ti preoccupare che invece il tuo cangurotto di scuse non ne ha tirate fuori molte:perennemente a pesca di trote per dichiarato stress dovuto alla sua ex professione.....!!!!!!!!

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ericdraven - 08/09/13

nitrodono:FATTI,NON P......E
Ti ricorda qualcosa?Ecco bravo allora visto che la frase è del 46 quando vinceva facile con i vari Biaggi Melandri Gibernau,nè più nè meno quello che fa ancora oggi con Bautista,falla tua e smettila di accampare scuse su scuse.Non ci crede nessuno non lo hai ancora capito?
Il livello di Rossi è sempre stato questo.
Rossi:questa moto(ducati) non la so guidare ahahaah

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curricurri64 - 08/09/13

davanti al monitor tutti piloti ahah
marco ha la motocicletta!!!unico caso in italia!!ahah

ps mai avuto scooter,ma li uso.rossi appartiene alla categoria scoteristi xchè si muove solo con quello.quindi?come dicevi che erano gli scoteristi??ahahah

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curricurri64 - 08/09/13

nitrodono tranquillo nessun trauma,quandè che avrei infangato l onore di rossi???
siamo su 2 piani totalmente diversi.tu sei uno di quelli che avanza a spada tratta,si capisce dalle scuse che hai tirato fuori in soli 3 anni di carriera di rossi.
2righe di insulti e 3 di scuse,fatti 0.

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robi440 - 08/09/13

Roberts jr 1973 ,Biaggi 1971, Barros 1970, Capirossi 1973, Checa 1972, Gibernau 1972 ....sono stati i principali avversari di Valentino ,1979,fino al 2006.
Da notare che non ha avuto un avversario forte della sua stessa generazione....ha differenza di quella dei Lorenzo Stoner e Pedrosa,che in piu' al debutto si sono trovati lui di fronte.

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