Valentino Rossi: "L'obiettivo era la prima fila e ci siamo"

Marquez: "Voglio la vittoria o il podio". Crutchlow: "Dopo le cadute, sono soddisfatto"

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Valentino Rossi ha il sorriso dei giorni migliori: "Sono molto contento anche perché ritorno in prima fila, se non sbaglio mancavo da Le Mans del 2010. Ancora di più dell'ultima vittoria. Siamo tutti molto vicini, ho fatto l'ultimo giro spingendo al massimo, ma mi è mancato quel decimino per fare meglio. L'obiettivo era stare in prima fila e ci siamo. Dobbiamo solo mettere a posto alcune cose per la gara e sperare che ci sia tempo bello".

Il campione della Yamaha spiega: "Ho un gran passo, vado bene. Sono veloce, la moto è a posto. Sono un po' preoccupato, rispetto a Marquez perché nella seconda parte di gara loro sono un po' più efficaci. Dopo un po' di giri loro sono un po' più costanti. Con Crutchlow ho scherzato perché l'ha fatto dietro di me il tempo quel bastardo! Era tutto un gioco ad aspettarsi...".

Dopo le prime dichiarazioni al parco chiuso, Rossi spiega in conferenza stampa: "Sì, sono felicissimo perché continuo a migliorare. Ho lottato e tribolato un sacco quest'anno in qualifica e ovviamente anche negli anni scorsi. Il mio problema era tirar via l'ultimo mezzo secondo per le qualifiche del sabato, ma da Assen sembra in effetti che qualcosa sia cambiato. É vero che mancano Lorenzo e Pedrosa ai quali auguro di stare bene prima che si può, però onestamente é bello anche tornare in prima fila dopo tre anni. La gara sará lunga soprattutto per le gomme. Pare che la tendenza sia quella di usare le morbide, ma credo che soffriranno un sacco nella seconda parte della gara. In quella fase secondo me Marquez sará pericoloso, perché quando noi cominciamo a calare lui sembra che riesca addirittura a migliorare. Lì davanti si parte tutti per vincere e non si deve escludere Bradl che oggi é caduto, ma non é messo affatto male sul passo. La prima curva, che é a destra dopo un giro di ricognizione in prevalenza sulla sinistra, sará delicatissimo. Saranno anzi delicatissimi i primi due giri. Poi si vedrá".

Su Lorenzo e Pedrosa, Valentino si affida alla sua lunga esperienza: "All'inizio della stagione dico sempre che il mondiale é lungo, ma poi rimane lungo anche dentro la stagione. Guarda quante cose rischiano di cambiare in due gare. Certo, qui devo mettere insieme due cose che possono essere vantaggiose: contemporaneamente al fatto che io sono migliorato Jorge e Dani poveracci sono fuori. Però so perfettamente che loro due sono comunque più veloci e non si può contare sul fatto che siano fuori, perché poi ritornano e io devo continuare a lavorare per avvicinare il loro livello. Certo che qui si sono viste troppe cadute, troppe troppe. Quando sei sulla pista e arrivi alla curva undici devi sempre stare attento a non cadere o che non ci siano le bandiere gialle. Le Bridgestone hanno bisogno di temperatura per lavorare bene, ma come si fa se siarriva al lato destro dopo una vita che stai sul sinistro? Bisogna lavorare con la Bridgestone per il prossimo anno, magari per arrivare con una gomma più adatta. Per me la gomma bimescola é una soluzione. So che ad alcuni piloti la bimescola non é piaciuta, ma io onestamente non l'ho mai provata e non lo so dire. É più difficile cambiare la pista che preparare una nuova gomma. Poi quella é una bella curva e se ci metti una chicane togli fascino al passaggio. Il problema é la contropendenza, magari senza ridisegnare la curva si può semplicemente cambiare la pendenza rendendola positiva. Comunque non é male essere ad un solo decimo da una gran bella poleSono a un decimo dalla pole ed é una bella pole. marquez é stato ed é inassoluto molto bravo. Lui é certamente il futuro della MotoGp, é uno da titolo mondiale, quanti non lo so, ma é uno che vincerá. Poi é simpatico, aperto e si fa della bella bagarre con lui, alla vecchia maniera. Siamo rivali, ma ci piaciamo. Per la gara qui gli direi di pensare al campionato (ironico ndr), di andare piano e di non prendere rischi all'ultimo giro se fossimo lì insieme!. A parte gli scherzi io devo fare punti, sono quinto, non mi basta mica. Ma senza strafare che può essere un'arma a doppio taglio. Lorenzo E Pedrosa qui si son trovati sotto pressione. Se guardi a Jorge, qui sembrava giá guarito, si sentiva giá pronto per vincere tutto un'altra volta e forse questo l'ha portato un po' a strafare. Quella di Pedrosa, che poteva essere libero da Lorenzo per una gara almeno, invece direi che é stata solo una piccola disattenzione. Però che sfiga poraccio!"

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I VOSTRI COMMENTI

robi440 - 13/07/13

Siete fuori...

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marco_lag70 - 13/07/13

intanto il "porfuera" se ne sta a leccarsi le ferite in un letto d'ospedale, se parliamo di poveracci! Tranquillo giorgione, che dopo la M1, il dottore stà tentando di lavorare per lasciarti pure le BT, per farti arrivare al prossimo titolo mondiale senza stampelle!

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aldoz8 - 13/07/13

Grande Rossi! ecco cosa vuol dire avere esperienza; gli altri si rompono le braccine e il dottore sa dove si trova il limite da non superare. Domani speriamo in un grande spettacolo e una seconda vittoria stagionale!

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