MotoGP: Marc Marquez in pole nel GP di Germania

Crutchlow 2° precede Rossi, che torna in prima fila. Dovizioso è 9°

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Marquez foto Honda

Marc Marquez (Honda) centra la sua terza pole stagionale nel GP di Germania, girando in 1:21.311. Lo seguono le Yamaha di Crutchlow (+0.123) e Rossi (3°, +0.182), che torna in prima fila in qualifica. Bradl (Honda, caduto) è 4°, poi Espargaro (ART), Hayden (Ducati), Smith (Yamaha) e Bautista. Dovizioso (Ducati, +1.250) è 9° e precede Corti e Petrucci. Assente per infortunio Pedrosa, che grazie alla combinata dei tempi delle libere si classifica 12°.

Sulle prime è Valentino Rossi che conquista la quarta sessione di prove libere, girando in 1:21.978. La Yamaha numero 46 precede le Honda di Bradl (+0.068) e Marquez (+0.137), mentre Crutchlow (Yamaha, +0.302) è 4° davanti a Bautista ed Espargaro. Ancora in difficoltà le Ducati, con Hayden 7° (+0.877), mentre Dovizioso fatica di più ed è 9° (+1.137). Cade invece rovinosamente Iannone, che si rialza dolorante al braccio destro e finisce in Clinica Mobile. Dopo gli esami, viene accertata una lussazione, subito ridotta e trattata dallo staff medico.

Gli italiani comunque vanno forte anche nella Q1, visto che sono proprio Petrucci e Corti a regalare spettacolo, aggiudicandosi il prestigioso ingresso in Q2. Con Danilo che firma il giro veloce in 1:23.100, staccando il connazionale di soli 48 millesimi. Beffato invece De Puniet, terzo per soli 52 millesimi. Poi Barbera (+0.233) e Pirro (+0.249), mentre cade Staring con l'ennesimo highside.

La Q2 si apre all'insegna di Bradl che però resta in vetta per pochissimo, visto che Marquez si porta al comando con il tempo di 1:21.849. Lo spagnolo firma traversi a raffica e inserimenti di curva fulminei, ma cede subito la posizione a Rossi, che a sua volta si vede sfilare immediatamente la pole provvisoria da Crutchlow, in 1:21.640. Cade intanto Bradl, che scivola ma riesce a rialzare la moto e tornare ai box. Unendosi ai big, fermi per il cambio gomme. Stop rapido, visto che Marquez torna immediatamente in pista, stampando quell'impredibile 1:21.311 che lo riporta saldamente davanti a tutti. Si lancia quindi Rossi, che spreme la M1 guidando con grande grinta e spingendosi fino al terzo posto. Perché la seconda piazza finisce nelle mani di un ottimo Crutchlow, che a sua volta sfrutta bene il gioco delle scie, giocando proprio con il Numero 46.

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I VOSTRI COMMENTI

clint1412 - 14/07/13

a detta di Stoner la Ducati nel 2007 e 2008 era abbastanza competitiva,poi nel 2009 ha iniziato a percorrere una strada sbagliata....si pensava che fosse colpa del telaio in carbonio,ma molto probabilmente la causa è stato il monogomma....non potendo più adattare la gomma alla moto,ma dovendo invecie fare il contrario,sono cominciati i problemi

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maxeem - 14/07/13

la passione per rossi è inversamente proporzionale ai km fatti in pista !! no perchè da come scrivono alcuni di voi credo nn abbiano mai guidato una moto???

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grandecaseypducati - 14/07/13

è bello vedere quanto certe persone ci tengano a dire che neanche stoner andrebbe forte su questa ducati ,perchè nel 2007 2008 se non c'èra stoner si sarebbe detto che la moto non era competitiva come adesso .secondo me se stoner decidesse di tornare anche su questa ducati ve la fate addosso solo al pensiero...

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uomopazzo - 14/07/13

Robi- sono d'accordo con te,ed anche io penso che Stoner sia stato uno dei più forti ,solo che a differenza di Vale,non ha avuto continuità e gli mancava qualcosa al livello di testa,che in questo sport è fondamentale.sul giro secco è sempre stato il più veloce e su questo non si discute,ma nella bagarre non ha mai eccelso.io tifo rossi,ma non sono un anti stoner ,al massimo sono un anti Bautista!!!

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clint1412 - 14/07/13

vadopianolorono - 14/07/13
edodrag: signif una cosa sola, che quel pilota non ha eguali!!! è superiore a tutti gli altri!!! Dove lo metti ottiene il migliore risultato possibile per quella moto, oltre non si va!!! aveva un limite di sicurezza e gestione del proprio talento inarrivabile per tutti, poi aveva qualche difettuccio che gli perdoniamo!!!!
Esatto.....vedi stagione 2012

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robi440 - 14/07/13

uomopazzo
Ti faccio un esempio:Lawson in carriera ha vinto molto di piu' di Spencer.....ma nel periodo che hanno corso insieme molto spesso Spencer gli era davanti ed era piu' forte.
Con qst. non voglio dire che Stoner è piu' forte di Rossi(x me si,sicuramente piu' veloce)ma che stiamo parlando cmq di campioni e il paragone ci sta'.

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