MotoGP: Valentino Rossi torna a vincere ad Assen

Marquez e Crutchlow sul podio. Pedrosa solo 4°, Lorenzo eroico è 5°

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MATTEO CAPPELLA

Rossi Marquez e Crutchlow sul podio di Assen foto MotoGP.com

Valentino Rossi (Yamaha) torna alla vittoria nel GP d'Olanda e ottiene il 6°successo in carriera sulla pista di Assen. Il campione di Tavullia non vinceva dal GP della Malesia del 2010. Sul podio salgono Marquez (2°, Honda) e Crutchlow (3°, Yamaha). Pedrosa (Honda) solo 4°. E' un capolavoro di coraggio il 5° posto di Lorenzo (Yamaha), con la clavicola appena operata dopo la frattura. In classifica Pedrosa è al comando con 136 punti, +9 su Lorenzo.

Dice bene Rossi: questa è una gara da rivedere. Detto che la partenza di Pedrosa è un film già visto. Uno scatto fulminante che lo porta subito davanti a tutti. Bradl, Marquez e lo stesso Rossi si accodano. Compreso Crutchlow che si tira dietro Smith e Lorenzo! E' un primo giro in apnea per tutti, che si conclude con Marquez e Rossi che si liberano del traffico e provano a non perdere terreno da Dani. Lo show, però, è tutto sulle spalle di Lorenzo che in un pugno di passaggi si libera delle Yamaha Tech3 di Smith e Crutchlow, imponendosi anche su Bradl, e risalendo fino al 4° posto dopo essere scattato 12°. Ma se la Yamaha numero 99 spinge forte, quella targata 46 non è da meno. Rossi infatti si fa sotto a Marquez e lo infila con decisione, senza lasciare possibilità di replica allo spagnolo. Valentino è in giornata di grazia e quella confidenza tanto cercata sull'anteriore della M1 sembra dare i primi buoni frutti.

Tanto che Rossi riesce a raggiungere il codino di Pedrosa e con lo stile dei tempi migliori lo passa. Quando la tabella dice che sono passati solo 5 giri. Dietro è Jorge che firma addirittura il giro veloce e con il fuoco negli occhi va alla caccia di Marquez. Si arriva velocemente a metà gara, ma Rossi non risce ad andare in fuga. Anzi, si ricompatta il gruppo con Pedrosa che sente forte e chiaro lo scarico di Marquez alle sue spalle. Perde invece terreno Lorenzo, che deve anche vedersela con Crutchlow, che "bussa" con insistenza in tutte le staccate. Un pressing che premia la costanza dell'inglese, che infila il dolorante Jorge. Nelle retrovie, intanto, Hayden e Dovizioso guidano in tandem chiudendo la top ten.

I tempi sono maturi per Valentino, per provare l'allungo e prendere qualche metro di vantaggio sulle Honda. E' però Marquez che con una manovra decisa, quanto folle, molla i freni e svernicia Pedrosa. Finendo poi leggermente largo e consentendo a Dani di riprendersi la posizione. Per poco. Marc infatti torna a farsi sotto e nell'incrocio delle traiettorie, si riporta davanti all'esperto compagno di box. Il Numero 93 prova quindi ad alzare il ritmo per andare a prendere il 46, staccando Pedrosa che deve controllare l'arrivo di Crutchlow. Detto che Cal ha sempre troppa fretta e finisce lungo al tornante; ma non perde troppo terreno. Infatti poco dopo passa un arrendevole leader del mondiale, mettendo subito nel mirino il rookie di casa HRC. Forse con troppo entusiasmo, visto che poco dopo Crutchlow rischia la frittata per passare Marquez, sfiorando il contatto in staccata.

E' l'ultimo giro e le posizioni sono ormai consolidate. E' la passerella di Rossi che dopo 2 anni, 8 mesi e 19 giorni (993 giorni), torna a tagliare il traguardo per primo. Un successo fortemente voluto ed inseguito dal Dottore, che si conferma tale ritrovando con pazienza e perizia l'assetto a lui più congeniale. Non un impresa da poco per un campione pluri-titolato, che a 34 anni vince ancora nella top class mondiale. Battendo i ragazzi terribili che sono alle sue spalle. Quelli che sono lì tutti ad applaudire oggi, già pronti a batterlo domani. Una giornata epica per la Yamaha, che celebra anche lo straordinario coraggio di Lorenzo. Stringendo i denti per le 9 viti conficcate nella clavicola, Jorge perde solo 2 punti da Pedrosa nel mondiale. Dani, che esce moralmente battuto da Assen, ma ancora in testa alla classifica. Che non è poco, in una stagione tirata quanto spettacolare, dove evidentemente non mancano i colpi di scena.

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I VOSTRI COMMENTI

DocDocAvanti - 08/07/13

82jack88 - "Vedo rosso" sarebbe più appropriato...

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dimarzio34 - 07/07/13

82jack88 tu di sicuro non mi vui bene :)))))

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DocDocAvanti - 06/07/13

gitstoner - é questo il problema delle persone analiticche all'esasperazione... forse noi rossisti siamo troppo sfegatati, ma é proprio questo il bello di questa passione, basta un GP come quello di Assen e l'entusiasmo torna quello dei tempi migliori... cosa c'é di male... ste gare sono fatte per questo, mica per scriverci una laurea di meccanica... ammetti, per te era lo stesso quando c'era Stoner... se tornasse e vincesse un GP noi non riusciremmeo più a scrivere un post... eh, eh..

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82jack88 - 05/07/13

dimarzio34..
"Rossi c'è" non ti piace? :) ...suona bene....

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