MotoGP: Cal Crutchlow firma la sua prima pole ad Assen

Marquez è 2° nonostante le fratture, Bradl chiude la prima fila. Rossi è 4° davanti a Pedrosa, caduto

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MATTEO CAPPELLA

Crutchlow foto MotoGP.com

Cal Crutchlow (Yamaha) conquista la qualifica del GP d'Olanda, centrando la sua prima pole in MotoGP con il tempo di 1:34.398. Seguono le Honda di Marquez (+0.357) e Bradl (+0.480), mentre Rossi è 4° (Yamaha, +0.576) in seconda fila davanti a Pedrosa (Honda, +0.608), caduto. Smith (Yamaha, +1.056) è 6°, poi Espargaro (ART), Bautista (Honda) e De Puniet (ART). La Ducati di Hayden (+1.510) chiude la top ten, davanti alla GP13 LAB di Pirro (+2.468).

Nonostante la botta del mattino, che gli costa due fratture al mignolo e all'alluce destro, Marc Marquez si aggiudica anche il quarto turno di prove libere del GP d'Olanda, con il tempo di 1:35.616. L'asfalto freddo, e ancora insidioso, non frena quindi l'esuberanza del rookie di casa Honda, che però è seguito in scia dalle Yamaha di Rossi e Crutchlow. Rispettivamente con 32 e 157 millesimi di distacco. E' invece Bradl che si prende il 4° tempo, davanti a Pedrosa e Bautista, tutti raccolti in meno di 3 decimi. Sorpendono intanto anche le ART di De Puniet ed Espargaro, che si prendono il settimo e nono posto, stringendo nella morsa la Ducati di Dovizioso, 8° con un gap di oltre 8 decimi.

Nel Q1 sono quindi Hayden, Iannone e Dovizioso, i sorvegliati speciali che si giocano i due posti liberi nel Q2. Anche se le speranze del pilota di Vasto finiscono nella ghiaia durante un giro potenzialmente buono, ma che non gli consente di migliorare il terzo tempo. Mentre non ingrana il Dovi, che s'innervosisce nel traffico e con "l'ostruzionismo" di Barbera, a cui rifila un "calcetto" nel giro di rientro. La Ducati 04 non risce dunque a scalare la classifica, fermandosi al 15° posto con Petrucci alle spalle. Sono quindi De Puniet (1:36.087) e Hayden (+0.075) che centrano l'obiettivo di passare al turno successivo.

Scatta quindi il Q2, con Bautista che tira le ART di Espargaro e De Puniet, mentre scendono in pista per il primo tentativo anche Rossi e Hayden. E' però Crutchlow che stampa il miglior tempo in 1:35.613, con Marquez alle spalle. Seguiti da Bradl che trova il guizzo per piazzarsi al comando, limando il giro in 1:35.235. Giusto il tempo di far scaldare le gomme ed entra in partita anche Pedrosa, che va a prendersi la vetta in 1:35.006. Lo spagnolo è scatenato e spinge forte, pronto a scendere sul 34", ma l'anteriore protesta e scarica Dani nella ghiaia. Mancano 6 minuti al termine della qualifica e lo spagnolo si fa dare uno strappo da un commissario, per tornare ai box per un ultimo tentativo con la seconda moto. Tocca quindi a Rossi entrare in pista per l'ultimo assalto al tempo, con Hayden ancora in scia pronto ad approfittare del traino. Valentino ci crede fino in fondo e si porta in seconda posizione a 39 millesimi da Pedrosa, che intanto arriva ai box ma senza l'intenzione di risalire in sella.

Ultimi giri e ultimi fuochi d'arificio in pista, con Marquez che spreca un giro ritrovandosi Smith sulla sua strada. Mentre Rossi agguanta la pole, ma non se la gusta nemmeno un istante, visto che Bradl gliela sfila con il tempo di 1:34.878. Il colpaccio di giornata è però firmato da Cal Crutchlow, che ruba la scena ai big e mette la parola fine alla qualifica di Assen: suo il giro veloce in 1:34.398. Marquez è 2° sul filo del rasoio, e Bradl completa una prima fila giovanissima e davvero inedita.

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I VOSTRI COMMENTI

vadopianolorono - 29/06/13

Jack123: come prima cosa, Stoner ha detto in tempi lontani che ad un certo punto della sua vita avrebbe staccato la spina, a te può sembrare strano, a me può dispiacere, ma lui aveva già stabilito quanto ci sarebbe stato in motoGP!!!!!
Se poi, ti cambiano le regole per farti perdere, la scelta di smettere ha avuto una motivazione maggiore!!!!
Dai non temere, in Australia non ci sarà!!!!

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Jack123 - 29/06/13

robi440 nessuno se ne va perchè non è d'accordo con le regole.Non siamo ai giardinetti.Le ragioni le sa solo lui ma non sono quelle dette alla stampa perchè nessuno di noi è ingenuo da crederci.
Piccone chi fa turismo come dici tu ha 9 mondiali ed è la storia di questo sport,quello "forte" secondo te fa il pescatore.Io sono contento perchè tifo per la leggenda di questo sport.A te tocca tifare l'avversario di turno.Trai i tuoi conti

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grandecaseypducati - 29/06/13

Marcolag70,il canguro poveraccio prega che non corra in Australia ,che ci facciamo due risate con voi se corre una gara....

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