Le pagelle da Montmelò: Jorge Lorenzo adesso è al top

Pedrosa piegato, guarda ad Assen. Rossi si becca 6

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PAOLO BELTRAMO

Podio GP di Catalunya foto Yamaha

Dieci in generale al motociclismo spagnolo, capace di strabiliare anche qui a Barcellona con tre vittorie e otto podi in tre gare, anche se sulla tribuna davanti ai box c'era uno striscione che diceva "la Catalogna non è Spagna". Concetto senza voto, le opinioni sono opinioni e vanno rispettate, ma qui siamo di fronte ad un fenomeno nazionale così macroscopico da lasciare a bocca aperta. Lo dimostra anche Jorge Lorenzo così vicino alla perfezione tecnica ed estetica, così concentrato, duro, implacabile una replica di stato di grazia arrivata immediatamente dopo quella altrettanto strepitosa del Mugello , che poi era l'unico modo per avere lo stesso vincitore della gara italiana. E ora le vittorie 2013 sono tre, la classifica sempe migliore, la convinzione al top.

Contro aveva un Dani Pedrosa che partiva da una pole stratosferica e che sembrava interpretare quell'omino invincibile di quando ci prende. Invece per lui nove, piegato, stavolta domato anche se non definitivamente battuto: il mondiale è lungo e la Honda ha risorse che altri non posseggono, magara già da Assen tornerà a far dire a tutti "però com'è tosto quel tipetto!".

Bravo Pedrosa lo è comunque stato e molto perche tenere dietro negli ultimi due giri una bega grossa come Marc Marques (a lui otto e mezzo come fosse quel fantastico simpatico, sincero, vero film di Fellini) che con la sua guida gioiosa e quel suo sorriso da killer ci prova sempre. Si tratta di un esordiente ed è sempre lì. Tanto di cappello.

Valentino Rossi quarto andrebbe giudicato a tratti come le strade: male in qualifica, bene nel trovare un ritmo abbastanza buono da gara, male di nuovo nella prima fase della corsa, quando ancora non riesce a girare immediatamente sui suoi ritmi migliori. Bene nel finale a serbatoio vuoto che gli rende la guida più fluida e efficace quasi come quella di Lorenzo. In sostanza sei anche perchè in lui si giudica il professore.

Dovizioso e Ducati 5: dopo il Mugello e le prove ci si aspettava un miglioramento e non dell'opaca sopravvivenza dopo le cadute di Hayden e Iannone. Pure Crutchlow 5 caduto mentre poteva giocarsi il quarto con Rossi.

Pol Espargarrò 10: ha vinto e convinto in Moto 2 battendo il suo compagno di squadra Rabat (9) e ritornando ad essere quel fenomeno che metteva in difficoltà Marquez. Dieci anche a Luis Salom primo davanti ad altri due spagnoli in Moto3: un podio da 30 e lode.

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I VOSTRI COMMENTI

gasgas69 - 20/06/13

stoner è stato il miglior interprete di ducati ma ricordiamoci che bridgestone nel 2007 ha lavorato in esclusiva allo sviluppo con ducati.cio non vuole sminuire il mondiale vinto anche con merito ma meteor02 ha ragione quando dice che stoner se ne è andato quando ha capito e( credo gia nel 2008 lo abbia intuito) che ducati stava perdendo il treno della competitività con le jap

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gasgas69 - 20/06/13

stoner è stato il miglior interprete di ducati ma ricordate che quell' anno bridgestone lavorava in esclusiva per ducati.con questo non voglio sminuire il mondiale vinto e meritato nel 2007.ha ragione meteor02 nel dire che stoner se ne è andato dopo aver capito che ducati aveva perso il treno della competitività gia nel 2008

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meteor02 - 20/06/13

grandecaseypducati
l'anno passato hai notato quanti podi ha fatto dovi con una clienti?
hai visto quanti mondiali ha vinto rossi?
noti la differenza di rendimento tra mark e iannone? (che in moto 2 spesso se la giocavano)
hai presente che casey è andato via da ducati conscio che rimanendo nn avrebbe mai vinto.
analizza bene i fatti perche nessuno sarebbe in grado di vincere con quella moto (forse casey vincerebbe 2/3 gare una delle quali philip island) ma nulla più

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Caliggiasound - 19/06/13

ahahaahahahha che ridere, siete troppo forti ... licenziare Rossi ..... ahahhhahahaha, allora la Ducati dovrebbe licenziare tutti, compresa se stessa .... ahahhahahah ,,,, almeno finirebbe questa agonia.
Comuqnue ragazzi siete troppo forti, leggere i vostri commenti � uno spasso, specie quando sparete su Rossi.

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stilix - 19/06/13

grandecaseypducati - Non so di preciso cosa sia successo tra ducati e Stoner,sta di fatto che Casey vinceva sempre meno e cadeva sempre piu., ergo la Ducati non funzionava come avrebbe dovuto anche se il 2010 � stato l'anno in cui Niky ha fatto i suoi migliori risultati. Se voleva vincere di nuovo casey doveva cambiara marca e giustamente lo ha fatto. Sappiamo poi il seguito, per voi Rossi non � un fenomeno, ma nemmeno un "fermo". piccone40, hai ragione, volevo dire Barbera.

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grandecaseypducati - 19/06/13

.......(che per fortuna è andato via)si era montato la testa ha pensato di mettere rossi sulla d16 con una bella operazione di marketig e pensava che si ripartiva come nel 2007 .

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grandecaseypducati - 19/06/13

stlix io la teoria che le motogp devono essere guidabili per tutti non la condivido (a meno che non hai valanghe di soldi per lo sviluppo come honda),le moto guidabili devono essere quelle di serie o le sbk .la motogp è una palestra tecnologica e si partecipa per sviluppare la tecnologia e se possibile vincere,allora se la d16 andava bene per stoner era piu che sufficente e dovevano trattenere stoner a tutti i costi e doveno appoggiarlo a tutti i costi però il signor del torchio.........

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piccone40 - 19/06/13

stilix

Barberà, non Bautista

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stilix - 19/06/13

grandecaseypducati, è Rossi stesso a dire che per ora non riesce a stare con gli spagnoli e che dura fatica con cal. Riguardo alla Ducati torno a ripetere che non si puo fare una moto che riesce a guidare solo una persona grazie al suo stile di guida particolare che riesce a sopperire alle carenze dela moto. Può esaltare il pilota, ma non fa crescere la moto, ed è quello che è succeso in ducati. Lo ripetero fino alla nausea, quando arrivano in ducati diventano tutti polli?

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