Mugello, Biaggi-Ducati: 30 giri nel test con la MotoGP

Migliorano leggermente i tempi, ma il passo è costante

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Nel secondo giorno di test Ducati MotoGP al Mugello, Andrea Dovizioso e Max Biaggi hanno girato con la Desmosedici rispettivamente in 1:48.2 e 1:52.6. Il romano ha preso confidenza con la Rossa di Ben Spies (targata Pramac), firmando 30 giri a passo costante e migliorando anche i tempi della prima giornata. Biaggi si è poi fermato a parlare con i tecnici di Borgo Panigale, in quello che è apparso qualcosa di più di un semplice commento.

Mugello, Biaggi-Ducati: 30 giri nel test con la MotoGP

"Sono tornato a vestire i panni del pilota dopo otto mesi. E’ stato bello perché è uno sport che amo, e dopo tanto che non lo facevo, questa è stata un’occasione per guidare una MotoGP. Gli otto anni di assenza li ho sentiti nei primi giri, una MotoGP ha sempre una risposta, una progressione che non esiste nella Superbike. E’ stato bello anche perché con il gruppo di persone che mi è stato assegnato per questo test, c’è stata subito intesa, come quando ho iniziato in Aprilia nel 2009. Un’alchimia positiva, anche se per ora si tratta di un singolo test. Ringrazio comunque la Ducati in primis, e il team Pramac per questa opportunità. Siamo stati particolarmente sfortunati perché di due giorni a disposizione ne abbiamo fatto uno, a causa della pioggia, ma meglio di niente. Non abbiamo fatto danni e ci siamo divertiti", ha commentato Biaggi alla fine della sua due giorni in cui ha percorso una cinquantina di giri, pur senza cercare il tempo a sensazione.

Biaggi a parte, il test era importante soprattutto per il team ufficiale e Andrea Dovizioso, 70 giri per lui, si è detto soddisfatto di quanto provato. "Abbiamo fatto delle prove interessanti - ha ammesso - testando tanti set-up e materiale nuovo. Abbiamo lavorato con il nuovo telaio per cercare di sfruttarlo al meglio e siamo stati veloci, in maniera costante, per tutta la giornata. Abbiamo girato in 1’48 ad ogni uscita, e questo per me è un dato molto importante. Quando ho voluto spingere ho fatto 1'48"2, un buon tempo, e si poteva forse andare anche più forte, ma sono contento dei miei tempi e della costanza ottenuta. Abbiamo migliorato un po’ con varie modifiche sul bilanciamento dei pesi e sulla mia posizione in moto. I progressi non sono enormi, anche questo telaio non ci farà fare la vera differenza o dimezzare il nostro gap dai primi, ma per me è un piccolo ma significativo passo avanti. Dobbiamo ancora decidere se vogliamo e possiamo usare questa moto nel weekend di Barcellona o invece utilizzarla a partire dai test che si svolgeranno il lunedì successivo sullo stesso circuito".

Nonostante una condizione fisica non certo ottimale, ha girato molto Andrea Iannone, che ha percorso 107 giri in totale, provando per la prima volta la Desmosedici "laboratorio e dando riscontri positivi . “Sono molto contento di aver avuto la possibilità di provare la moto ‘laboratorio’. Mi sono trovato un po’ meglio rispetto all’altra, e a livello di guida ho riscontrato dei vantaggi, in quanto è più facile e più agile nei cambi di direzione. Ho migliorato il passo rispetto a quello che avevo nel weekend di gara, infatti con l’altra moto facevo molta fatica. E’ stato importante riuscire a migliorare per comprendere il motivo del nostro problema in gara con l’ammortizzatore. Ora possiamo partire per Barcellona con più tranquillità e la cosa più importante, sarà capire come essere più veloce quando cambio la gomma, attualmente faccio gli stessi tempi con un pneumatico nuovo e con uno che ha già 26 giri. Devo imparare a sfruttare il vantaggio che una gomma nuova può darmi", ha commentato.

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I VOSTRI COMMENTI

AmoAnnAcApellA - 12/06/13

Graziemario: ti rispondo solo ora, scusami; il punto lì è che su Rossi-Stoner abbiamo un test con la stessa moto, sulla stessa pista con le stesse gomme e condizioni meteo ed il risultato è noto; considerando la fama di Rossi ci si aspettava molto di più che non la peggior stagione di sempre della Ducati in motogp. Comunque il test di MAx credo sia solo per dare soddisfazione a lui (e forse diplomazia con Aprilia ?)

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curricurri64 - 11/06/13

"Sono tornato a vestire i panni del pilota dopo otto mesi.
8 mesi fa era in sbk quindi penso che si sentiva pilota eccome.
non capisco perchè si debba stravolgere le parole di un intervista.

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marco_lag70 - 11/06/13

tornato pilota? quindi,in SBK non si sentiva tale? Penso che in una categoria, dovremmo avere stima solo per coloro che sfruttano le occasioni per correre (che non è cosa per molti) onorando il mondo delle 2 ruote, e non per chi snobba certe moto nonostante questi "trabbiccoli" (a loro dire) li facciano stare comunque lontani dall'immobilismo e dalla disoccupazione!

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Helen46 - 10/06/13

-roby-
Si è vero ma non per vale per motivi miei....

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