MOTOGP PORTOGALLO

GP Portogallo, Morbidelli: "Sono fiducioso". Rossi: "Preoccupato, voglio essere competitivo"

Petronas dal doppio volto in qualifica: Morbidelli partirà dalla seconda fila, Rossi dalla sesta

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Dopo le prime due tappe deludenti il team Petronas raccoglie risultati opposti all'autodromo do Algarve, con Franco Morbidelli che partirà dalla quinta posizione in griglia e Rossi dalla 17esima. Il GP del Portogallo a Portimao potrebbe essere la chance per l'italo-brasiliano di dare una scossa alla sua stagione, iniziata in maniera tutt'altro che esaltante: "Qui a Portimao sembra che siamo riusciti a risolvere i problemi avuti in Qatar, devo essere contento di questa posizione in qualifica".

"Sono riuscito ad essere veloce anche nel giro secco, mi sento fiducioso. Le sensazioni non sono come quelle dell'anno scorso, ma sono contento. Stiamo lavorando per tornare forti e abbiamo fatti dei cambiamenti che hanno favorito la velocità. Ma il problema è che le Ducati e la Yamaha sono molto veloci, così come le Suzuki. Vedremo cosa accadrà in gara, cercherò di essere forte e di compiere un ulteriore passo avanti" ha commentato Morbido.

Ben diverso è lo stato d'animo di Valentino Rossi, che dalla sesta fila dovrà rimontare parecchio per mettersi in zone più nobili del gruppo: "Le due Yamaha ufficiali sono più forti di me, sono più veloci. Sono preoccupato perché mi aspettavo di essere più competitivo e voglio provare a esserlo. L'unico modo per riuscirci è lavorare e provare passo dopo passo a migliorare un po'. Ogni pista è diversa, sono un po' più veloce rispetto allo scorso anno nelle prove ma non basta per lottare per le posizioni migliori. Domani sarà dura partire da dietro, ma per il warm up possiamo provare qualcos'altro e sperare di essere un po' più veloci".

BAGNAIA: "IMPOSSIBILE VEDERE LA BANDIERA GIALLA"

Delusione e amaro in bocca anche per Francesco Bagnaia, ma per motivi ben diversi rispetto al "Dottore". Poleman in pista, Pecco ha visto cancellarsi il tempo registrato per non aver rispettato, secondo la direzione di gara, il regime di bandiera gialla dopo la caduta di Oliveira: "Per me era impossibile vedere le bandiere gialle. In quel punto si scollina e subito dopo la discesa si imposta la curva a sinistra, mentre le bandiere restano sulla destra. Non ho nemmeno notato Oliveira. Chiaro che se c'è una regola va rispettata. Mi ritengo un pilota corretto e ogni volta che c'è una bandiera gialla rallento. Però ci possono essere delle 'virgole' nella applicazione delle norme".

"La gara di domani potrebbe essere parzialmente compromessa, però vedremo. Sono abbastanza convinto che potremo rientrare nella lotta per la Top 5. Vincere in effetti sembra difficile, ma farò il possibile per recuperare" ha concluso Bagnaia.

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