Prandelli si autopromuove: "Ho il fuoco dentro, pronto a tornare ad allenare in Italia"

L'ex ct in cerca di una nuova panchina: "Lavorare all'estero non fa per me"

27 Ago 2018 - 12:34
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"Mi piacciono le sfide, ho il fuoco dentro e sarò pronto in caso di chiamata. Voglio tornare ad allenare in Italia. Ho fatto esperienza all'estero ma non fa per me, voglio ricominciare in Italia". Parole di Cesare Prandelli, ai microfoni di "Radio Anch'io Sport" su Radio1, parole con le quali l'ex ct non ha nascosto la sua voglia di tornare protagonista in Serie A. Aspirazione logica, legittima, dovuta da parte di una allenatore che ha pagato oltremodo il Mondiale brasiliano (e alcune scelte forse non proprio azzeccate prese successivamente).

L'unico, in fondo, a pagare una crisi del calcio italiano che si è manifestata poi conben più drammatica chiarezza quattro anni più tardi. Oggi l'ex ct è pronto a ritornare, per ora però si limita a fare l'osservatore. Con competenza e... interesse. "E' un campionato interessante - ha sottolineato - tutte le squadre vogliono recuperare la Juve. Milan, Inter ma anche la Roma hanno fatto campagne acquisti importanti. Perché l'Inter non ingrana? Bisogna chiederlo a Spalletti. Ieri nel primo tempo sono stati perfetti, non si capisce perché non abbiano continuato nella ripresa. La Fiorentina potrebbe essere la squadra rivelazione. La Spal? E' una squadra molto quadrata, equilibrata. E' bello vedere una provinciale in testa".

Prandelli ha parlato poi, non poteva essere altrimenti, dell'arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo: "E' un campione, sempre concentrato e riferimento giornaliero. Dal punto di vista tattico può stare ovunque, Allegri non avrà problemi di gestione. Chi partner ideale per lui? Ha bisogno di movimento per poter essere letale".