Il difensore greco ha rifiutato la Russia quando sembrava tutto fatto
Il "no" di Kostas Manolas ha sorpreso tutti. E irritato molti. Il difensore greco della Roma ha cambiato idea quando il suo trasferimento allo Zenit era praticamente cosa fatta. Il giocatore non se la sente di andare in Russia e probabilemente ha meditato anche sulla minor competitività del campionato russo rispetto, ad esempio, alla Premier League.
Prima fra tutti era uscita la questione del pagamento dello stipendio, che il giocatore voleva in euro anziché in rubli. I 5 milioni promessi dal club di San Pietroburgo allenato da Mancini avrebbero permesso a Manolas di far un bel salto rispetto al'1,9 che guadagna nella Capitale. Ad ogni modo, niente Russia per il greco che pareva essere stato accontentato economicamente ma ha poi fatto dietrofront facendo infuriare lo Zenit, che ormai dava l'affare per fatto, la Roma che iniziava già a contare uno dopo l'altro i 35 milioni derivanti dalla sua cessione e, infine, perfino il suo agente.