Inter, Ausilio: "Senza Champions qualcuno partirà. Cassano? Fatte altre scelte"

Il dt nerazzurro a tutto campo su presente e futuro

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Inter, Ausilio: "Senza Champions qualcuno partirà. Cassano? Fatte altre scelte"

Presente e futuro. Tutto nel tweet to tweet tra il dt dell'Inter Ausilio e i tifosi: "Il mercato? Sono soddisfatto, abbiamo lavorato con Mancini, ora fatichiamo ma i risultati arriveranno". Soddisfatto delle operazioni fatte e di quelle che diventeranno operative in estate: "Murillo mi ricorda Cordoba". Niente Cassano: "Puntiamo sui nostri giovani". E poi tanto altro: "Lavezzi? Impossibili solo Messi e Cristiano Ronaldo. Yaya Touré? Difficile". 

ECCO IL TWEET TO TWEET AUSILIO-TIFOSI

Direttore, è soddisfatto del mercato fatto?
"So di aver lavorato duramente con la mia equipe, ci siamo confrontati e abbiamo deciso questo tipo di mercato sapendo le difficoltà finanziarie imposte. Sappiamo di aver fatto un buon lavoro".
 
Mancini cosa può dare in più all'Inter?
"Porta una mentalità diversa e l'ha trasmessa a noi e alla squadra. Oggi i risultati sono negativi ma i conti si fanno alla fine. Penseremo di aver costruito qualcosa di importante che durerà negli anni".

Dopo quante presenza scatta il riscatto di Schelottto del Chievo?
"Ci sono due condizioni: salvezza del Chievo e 25 presenze. Sta giocando bene e lì sono contenti. Questi contratti sono sempre più pieni di clausole, per il Chievo conta salvarsi e legare il riscatto alla continuità di rendimento".

Ti piace Schaer del Basilea? Con Murillo sarebbe una coppia interessante?
"Mi piace di più Murillo. Chiaro che Schaer è un buon giocatore, nazionale svizzero, ma ci serviva un giocatore diverso in difesa".

Speranze di prendere Cassano?
"Penso di no, in attacco siamo a posto così. Con Antonio ci siamo lasciati bene, sono rimasti rapporti splendidi ma non significa che a livello professionale tornerà. Abbiamo deciso di puntare sui nostri giovani in attacco".

Senza gli introiti della Champions è possibile una cessione pesante?
"Non dobbiamo nasconderci, normale che in tal caso mancherebbero risorse per il nuovo mercato. Non ci sono indiziati maggiori, però per alcuni giocatori che arrivano è normale che qualcuno possa partire".

Soddisfatto degli acquisti?
"Sì, abbiamo fatto il massimo. Portare a Milano Shaqiri, Podolski e Brozovic, ma anche Murillo per cui c'è parecchio di concreto è stato importante. Siamo stati bravi ad anticipare la concorrenza, nel caso di Shaqiri a convincerlo del nostro progetto a medio-lungo termine. Poi io penso sempre che si poteva far meglio ma c'è soddisfazione".

Tre big e siamo a posto. Mancini sarà accontentato in estate?
"Con tre big siamo a posto tutti. Ma c'è una realtà diversa. Ma io ho il massimo rispetto verso i tifosi, non credo che l'Inter possa migliorare solo attraverso big da 30 milioni. Si possono trovare buone idee a costi inferiori e poi diventano big nell'Inter".

Il contratto di Ranocchia verrà rinnovato?
"C'è una stretta di mano, per una serie di situazioni burocratiche non è stato ancora formalizzato ma a tutti gli effetti è prorogato e prolungato. Prima ho detto che non c'è mai un errore del singolo. Andrea l'ha fatto, ma il gol subito nasce prima. Dietro a ogni rete che si subisce c'è responsabilità comune. Andrea non deve dimostrare nulla, è serio e ha l'Inter nel cuore, sta giocando pur non essendo al meglio. A napoli più volte sembrava dovesse uscire perché era in difficoltà, invece ha stretto i denti. All'esterno certe cose non si vedono, ma per noi valgono tanto. L'errore va dimenticato, conta solo domenica prossima e lui sta ragionando in questi termini".

I giocatori presi ora avranno impatto immediato?
"Normale che per Brozovic e Santon si pensi al futuro, ma crediamo possano migliorare l'Inter anche in questa stagione. Sono arrivati pensando però che possano essere importanti anche per il futuro, non mi piace lavorare per 4-5 mesi. Podolski è un caso diverso, ha 30 anni ed è di proprietà dell'Arsenal. Brozovic, Shaqiri e Santon sono futuribili".

Shaer, Konoplyanka e Khedira in scadenza a giugno, un pensierino?

"Sono tre ottimi giocatori, un po' esosi. Konoplyanka è un'opportunità, ma arriva da una situazione particolare, strana, ha un contratto in scadenza ma non sa se andar via. E' un'opportunità.

Cosa pensi di Murillo per la prossima stagione?
"Se ne pensassi male sarebbe grave... Non è ancora un acquisto, è un po' più che un interesse. Se non fossimo convinti non saremmo qui a parlarne. Ricorda Cordoba, è aggressivo, veloce e ha un buon piede. Può giocare in una difesa a 4 o a 3, non è altissimo ma molto esplosivo. In tante cose ricorda Ivan, ma ognuno ha le sue caratteristiche che lo contraddistinguono. Anche per lui Cordoba è un punto di riferimento, gli auguro di fare la metà di Ivan".  

Ma l'Inter a giugno potrebbe tentare l'assalto a Dybala?
"Penso sia un'operazione difficilissima, perché il Palermo vende bene i propri gioielli. Non sarà per chi la volsse fare un'operazione facile. Ottimo giocatore, lo conosco da tempo, l'avevo cercato ma non aveva il passaporto. Anche al Palermo è stato tesserato da extra UE. All'epoca giocava in B, era extra comunitario, non era pronto per essere titolare e sacrificare uno slot per un ragazzi di grandi potenzialità non era facile. Poi speravamo in certe condizioni e quando è stato definito il suo passaggio al Palermo i numeri erano cambiati".  

Come e soprattutto è nata la trattativa Shaqiri?
"Con il Bayern verso la fine dell'anno, con l'entourage del giocatore, stessa famiglia, tre anni fa. Il fratello era stato qui, poi si è ricordato dei discorsi che abbiamo fatto prima che Shaqiri andasse al Bayern, non era ancora un giocatore affermato. Abbiamo mantenuto i rapporti, così è stato più facile riprendere i discorsi. A novembre ne abbiamo parlato un po', più o meno quando è arrivato Mancini. Lui mi aveva fatto capire che voleva un certo tipo di giocatore e abbiamo messo un po' di nomi sul tavolo. Il mister mi ha detto che gli piaceva ed è iniziato l'approccio".

In estate potrebbe arrivare il figlio di Simeone?
"Buon giocatore ma non è una priorità, abbiamo altre cose da sistemare prima".  

Può ufficializzare entro sabato la cessione di Osvaldo?
"I tempi non li conosco, c'è stato questo interesse del Boca ma è una cosa che sta portando avanti il calciatore. Se avrà piacere di andare lì per questi 5 mesi, visto che non è di proprietà dell'Inter e l'ultima parola spetta al Southampton, potrà farlo.

Si dice che Lavezzi sia stato bloccato per giugno, è vero?
"Non è vero, è un giocatore che è sempre piaciuto, in passato prima del PSG c'è stata la possibilità che arrivasse. Non si può discutere, ma so che gioca per una squadra importante e la realtà mi porta a dire che è molto difficile. Poi, l'impossibile nel calcio esiste solo per Cristiano e per Messi".

Ci sono possibilità che Touré venga all'Inter?
"Yaya Touré è una cosa veramente grande, non impossibile ma quasi. Ma abbiamo la fortuna di avere un allenatore che è stato con lui qualche anno, se c'è una possibilità attraverso Mancini cercheremo di giocarcela, ad oggi è quasi impossibile. Giocatore che non si può discutere, ma credo lo sappiano anche al City. Possiamo solo limitarci a dire che piace, siamo ai limiti dell'impossibile e per noi rappresenterebbe qualcosa di straordinario. Non dico no perché non mi piace farlo".

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I VOSTRI COMMENTI

nightflier - 07/02/15

Come ultima cosa Leon7700, ti basi solo sull' ultimo periodo e su quello che ti RODE.. il livore nei confronti di Moratti Massimo.. Ti ricordo che l' inter ha 18 scudetti, 3 Coppe Campioni e 3 Coppe del Mondo, più molto altro CORREDO.... E che la TRIPLETTA del 2010 diventata MANITA a dicembre con la FINALE INTERCONTINENTALE VINTA è un RECORD TUTTORA INEGUAGLIATO da qualsiasi altra squadra italiana. Che ti piaccia o meno... :-)))

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nightflier - 07/02/15

Io ho l' onesta intellettuale da ammettere che la chiusura delle frontiere internazionali del 1966 non penalizzò il calcio italiano perchè l' inter arrivò in finale nel 67 e nel 72, il milan vinse la Coppa nel 69 e la juve arrivò in finale nel 73. Però l' inter, con BECKENBAUER ed EUSEBIO che avevano FIRMATO un CONTRATTO, diventava LEGGENDARIA come il Real di PUSCAS, VINCENDO ANCORA PER TANTI ANNI. Migliore squadra italiana per palmares e con due fenomeni del genere.

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nightflier - 07/02/15

La storia dell' inter è di 107 anni. Se calcoli 13 scudetti vinciamo uno ogni 8 anni, con 18 scudetti, come da BACHECA è diverso. Voi gobbi avete 29 partecipazioni in CL e solo 2 vittorie ( 1 ogni 15). Inter 18 partecipazioni 3 vittorie ( 1 ogni 6).
Inoltre ti ricordo che il 1966 fu un anno SPARTIACQUE, non successe NULLA di antisportivo o di illegale, ma l' inter aveva il migliore PALMARES e quella decisione della FIGC, gli impedì di proseguire il ciclo VITTORIOSO...

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nightflier - 07/02/15

Leon7700, prendete voi i giovincelli dall' Empoli no? Vedremo Rugani che voi gobbi tanto lo decantate come fosse Beckenbauer ( eheh..) Voi in Europa siete il NULLA più TOTALE. Non voglio scendere nei dettagli, ma solo nell' '85 e nel '96 avete vinto. Otelma verranno fuori altri campioni italiani, intanto aspettiamo questi nuovi Maldini, da un pò... IL FPF che ancora non si è capito cosa sia, ha ben fatto smantellare l' inter e il milan permettendovi di vincere facilmente questi anni.

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Leon7700 - 07/02/15

Se vai a vedere anche l'Arsenal ha vinto gli stessi vs scudetti e anche il nottingham forest alla fine degli anni 70 vinse due coppe campioni ma nessuno a livello internazionale le annovera tra le grandi squadre europee.
Voi con 20 anni di Moratti e soldi spesi a go go e 30 allenatori, non siete riusciti ad avere una squadra che si ricorderà negli anni, nessuno a livello internazionale si ricorderà di nessuna grande inter, sempre e solo di quella degli anni 60

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Leon7700 - 07/02/15

Voi tifosi ci tenete tantissimo forse troppo, fareste bene a trovarvi una squadra che fa al caso vs. Come ti dicevo se vai a vedere gli almanacchi, vivete troppo di rendita, tolta la grande inter della metà degli anni 60 che ha vinto due scudetti e molto altro a livello internazionale dopo, poi se guardi linea dritta, morte celebrale, ci sono solo tre scudetti nel 71/80/89 con nessuna coppa possibile che una grande o tale ci tenga così poco da vincere solo tre campionati in 45 anni

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Leon7700 - 07/02/15

Il calcio va avanti dici tu e non ci saranno più i baresi o i Maldini!?! Ma che dici si chiameranno con altri nomi ma certo che verranno fuori altri campioni. Possibile che a gennaio nell' Empoli, nel Sassuolo, nel Palermo e in tutte quelle squadre che giocano sicuramente meglio di voi a calcio non c'era nessun italiano da far crescere. No no a voi piacciono solo mercenari strapagati e sopravvalutati che fanno finta di tenerci alla maglia ma così non è, e si vede benissimo

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Leon7700 - 07/02/15

Parli di 11 stranieri che vincono qlc ma non succede quasi mai. Le grandi squadre programmano per giocarsela tutti gli anni poi ci sono anni più fortunati ed anni meno ma cercano sempre di essere li.
L'Inter purtroppo per te dimostra sempre che in media vince uno scudetto ogni 10/15 anni, questi sono i numeri dell'Inter mi spiace se tu sei un tifoso di serie A e ti piacerebbe che la tua squadra non fosse un semi provinciale ma è così fattene una ragione

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