F1, Verstappen al comando in FP1

Ferrari e Mercedes a meno di un decimo con Vettel e Hamilton

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Max Verstappen riparte forte dopo la vittoria del Messico e stampa il miglior tempo nella prima sessione di libere del GP del Brasile. L'olandese della Red Bull ha girato in 1'09''011, tenendosi alle spalle la Ferrari di Vettel (+ 0''049) e la Mercedes del neo campione del mondo Hamilton (+ 0''096). Più lontani gli altri big, con Ricciardo 4° a + 0''384 (sarà anche penalizzato), seguito da Raikkonen (+ 0''562) e Bottas (+ 0''668).

Dopo il trionfo di Hamilton il mondiale riparte da Interlagos e lo fa da una situazione apparentemente di grandissimo equilibrio. Red Bull, Ferrari e Mercedes hanno girato su tempi praticamente identici in fase di simulazione della qualifica, con gomme supersoft, facendo pregustare ai tifosi brasiliani un weekend molto incerto. Verstappen ha strappato il miglior crono sull'onda del successo di Città del Messico, ma Seb e Lewis sono in agguato, consapevoli che le loro monoposto potranno trovare qualcosa in più nell'assalto alla pole di sabato pomeriggio.

Vettel è a caccia di una vittoria che gli manca ormai dalla domenica di Spa e tutto il team Ferrari è concentrato sulla lotta per il titolo costruttori, anche se servirà un vero e proprio miracolo per strapparlo alla Mercedes negli ultimi due GP (55 i punti di differenza). Buone indicazioni, in ogni caso, sono arrivate anche da Kimi Raikkonen, che ha chiuso a mezzo secondo dalla vetta ma girando con gomme soft.

Hamilton, oltre a pensare al proprio team, correrà anche per liberarsi di una statistica per lui curiosamente negativa: il britannico, infatti, non ha mai vinto un GP in carriera dopo essersi laureato campione in anticipo (non è accaduto né nel 2015 né nel 2017).

Continua invece l'agonia di Daniel Ricciardo, che si sta trascinando a fatica verso le ultime due gare della sua carriera in Red Bull, prima di passare alla Renault: l'australiano sarà penalizzato di cinque posizioni in griglia di partenza per la sostituzione del turbocompressore sulla sua RB14, che era andata in fumo a Città del Messico.

Nella top 10 della FP1 si sono piazzate anche le Haas di Grosjean e Magnussen, che possono ancora ambire a soffiare alla Renault il quarto posto tra i costruttori, la Sauber-Alfa del futuro ferrarista Leclerc e la Force India di Ocon. Tredicesimo tempo invece per Antonio Giovinazzi, che ha preso per un turno il posto di Ericsson sulla monoposto che nel 2019 lo vedrà correre da titolare.

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