F1, Vettel in pole in Ungheria

Raikkonen partirà 2°, le Mercedes alle loro spalle

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Sebastian Vettel vola sull'asfalto dell'Hungaroring e centra la sua seconda pole position stagionale con un mostruoso 1'16''276. Al fianco del tedesco scatterà l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen (+ 0''168), per una prima fila tutta rossa come già accaduto a Sochi e a Montecarlo. Alle spalle dei due piloti di Maranello partiranno le Mercedes di Valtteri Bottas (+ 0''254) e Lewis Hamilton (+ 0''417), alle prese con qualche problema di gestione delle gomme supersoft.

Seb e Kimi mettono così la parola fine al dominio Mercedes in qualifica e la Ferrari ritrova una pole position (e una doppietta) che mancava dal GP di Monaco. Era addirittura dal 2005, dai tempi di Schumacher, che una vettura del Cavallino non partiva davanti a tutti nel Gran Premio d'Ungheria.

Dopo il dominio assoluto mostrato nelle Libere 3 del mattino, la pole per Vettel sembrava quasi una formalità e, in un certo senso, lo è stata. Lewis Hamilton ha avuto uno squillo nel Q2, ma le difficoltà nel gestire le gomme supersoft alla fine lo hanno costretto a puntare tutto su un unico tentativo di giro lanciato nel Q3, dal quale è scaturito un misero (se così si può definire) quarto tempo. Per il pilota britannico l'appuntamento con la storia (le 68 pole di Schumacher) è dunque rimandato e domenica sarà costretto a una gara in rimonta, nella quale scatterà alle spalle del duo finlandese Raikkonen-Bottas.

Dietro i "Fab Four", in terza fila, ci sono naturalmente le Red Bull di Verstappen e Ricciardo, che si confermano terza forza del mondiale dopo aver provato a ribaltare le gerarchie in un venerdì di libere che aveva visto l'australiano grande protagonista.

Settimo tempo per la Renault di Hulkenberg (che però partirà 12° per una penalizzazione già ufficializzata venerdì), ottavo per la McLaren di Fernando Alonso, che festeggia il suo 36esimo compleanno con una buona quarta fila e con una vettura che finalmente sembra dargli qualche risposta positiva. Chiudono la top 10 Vandoorne e Sainz.

Partirà penultimo invece Paul Di Resta, catapultato su una Formula 1 a quasi quattro anni di distanza dall'ultima volta, dopo aver sostituito Felipe Massa sulla Williams. Il britannico è stato comunque capace di tenersi alle spalle la Sauber di Ericsson. Il pilota della Toro Rosso, Daniil Kvyat, invece ha ricevuto due punti di penalizzazione sulla sua patente ed è stato retrocesso di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Stroll durante le qualifiche. Kvyat partirà 16°, passando da 12 a 10 punti sull apatente.

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