Lewis Hamilton vince il GP di Russia e allunga a + 50 su Sebastian Vettel in classifica mondiale. Il trionfo del britannico è arrivato anche grazie all'ordine di scuderia Mercedes, che ha fatto rallentare Bottas per regalargli la vittoria e l'ulteriore allungo iridato. Poco da fare per la Ferrari, con Vettel che ha dovuto accontentarsi di un podio anonimo e Raikkonen 4°. Il titolo per la Rossa, a 5 gare dalla fine, è praticamente un miraggio.
La girandola dei pit-stop premia la Ferrari, con Vettel che nonostante la manovra di rallentamento tentata da Bottas riesce a portare a casa l'undercut su Hamilton e si ritrova virtualmente 2°. Poco dopo, però, il britannico tira fuori un sorpasso da fuoriclasse e si riprende in pista ciò che aveva perso in pitlane.
Lewis si mette a caccia di Bottas, ma al giro 26 arriva l'ordine di scuderia per il finlandese: "Lascia passare Lewis". Valtteri viene così sacrificato (ancora una volta) per regalare un doppio vantaggio al compagno di squadra: il primo posto e un cuscinetto tra lui e Vettel. A quel punto la gara diventa solo una lunga passerella per la coppia Mercedes, con Toto Wolff che decide di non far invertire nuovamente le posizioni e lasciare la gloria tutta a Hamilton.
Quinta e sesta posizione finale, come da pronostico, per le Red Bull, splendido 7° posto invece per la Sauber-Alfa del futuro ferrarista Charles Leclerc. Per il monegasco, è il secondo miglior risultato della stagione, dopo il 6° posto di Baku arrivato però in una gara a eliminazione. In top 10 anche la Haas di Magnussen e le due Force India di Ocon e Perez.