F1, GP Italia: dominio Hamilton. Vettel 2°. Anche Massa sul podio

Motore Mercedes di Rosberg ko. Disastro Raikkonen al via, Kimi chiude 5° dietro all'altra Williams di Bottas

di MARCO ENZO VENTURINI

Lewis Hamilton si prende la vittoria numero 40 in F1 dominando il GP d'Italia a Monza. Alle sue spalle arriva Sebastian Vettel, in grado di resistere a Nico Rosberg fino al penultimo giro, quando la seconda Mercedes è costretta al ritiro con il motore in fumo. Completa il podio Felipe Massa. Kimi Raikkonen sbaglia tutto alla partenza e recupera dall'ultimo al quinto posto finale, alle spalle della seconda Williams di Valtteri Bottas.

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Grande gioia per Vettel, al suo primo podio monzese da pilota della Ferrari, e con un saluto in italiano decisamente eloquente: "Forza Monza". Delusione atroce invece per Raikkonen e la sua partenza difettosa, per un nuovo errore umano. Qualche fischio sul podio per Hamilton in una domenica difficile per la Mercedes, a causa del motore di Rosberg andato in fumo

LA GARA

KIMI AL RALLENTATORE - La partenza regala la grande svolta della gara: Raikkonen resta piantato in griglia e tutti lo sfilano. Probabile gli sia entrato l'antistallo. E dopo qualche istante riesce a muovere la sua Ferrari, trovandosi però alle spalle di tutti all'ingresso della Prima Variante. Problemi anche per Nasr e Verstappen, costretti a rientrare subito ai box, e per Maldonado, subito ritirato. I problemi di Raikkonen rallentano anche Rosberg, che perde diverse posizioni e al termine del primo giro è sesto alle spalle di Hamilton, Vettel, Massa, Bottas e Perez. Completano la Top 10 Grosjean, Hulkenberg, Ericsson e Button.

SAINZ MALIZIOSO - Mentre Hamilton, davanti a tutti, inizia a seminare Vettel, Raikkonen inizia una furiosa rimonta: al 3° giro è già 12°. Al 5°, nel tentativo di sopravanzare Sainz, è costretto da una maliziosa manovra dello spagnolo ad andare lungo alla Variante Ascari. Qualche anno fa si sarebbe insabbiato, nel 2015 invece c'è una comoda via di fuga asfaltata: Kimi può tornare in pista e nel corso del successivo giro ritorna in zona punti.

VETTEL SEMINA LE WILLIAMS - Senza problemi invece Hamilton, che al 7° giro fissa i cronometri sul tempo di 1:27.780. L'inglese della Mercedes vola via. Vettel alle sue spalle gira sette decimi più lento, ma semina le due Williams che lo seguono e che girano quattro decimi più lente della Rossa. Intanto Raikkonen passa anche Button ed è nono, segue una bella lotta tra la McLaren e le due Red Bull, che guadagnano una posizione sull'ex pilota della Brawn.

ROSBERG SCHIUMA RABBIA - Intanto continua a dare spettacolo Sainz, che viene penalizzato di cinque secondi e torna ai box con una frenata a ruote fumanti in prossimità del limitatore. Posizioni cristallizzate nei primi posti, con Rosberg 5° e negli scarichi di Bottas. Difficilissimo passare in rettilineo la Williams, che ha una velocità massima irraggiungibile. Così il tedesco, che accusa anche qualche problema ai freni, prova a inventarsi un sorpasso alla Curva Grande e alla Roggia al 13° giro, senza riuscirci.

STRATEGIA GOMME - Al 17° giro, con pista libera, Raikkonen è il terzo pilota più veloce in pista con le Williams già in crisi con gli pneumatici. Ma tra lui e le vetture di sir Frank ci sono oltre a Rosberg anche Perez, Hulkenberg ed Ericcson. E al 18° anche Vettel inizia a denunciare qualche problema di usura alle gomme, con la sua Rossa che sbanda leggermente sul posteriore. Chi anticipa la sosta è però Rosberg, il primo a montare le gomme a mescola media al 19° passaggio.

VETTEL, SOFT IN CRISI - Missione compiuta: al 20° giro si ferma Massa, ma Rosberg riesce a sopravanzarlo. Intanto in pista Raikkonen raggiunge e supera Ericsson alla Prima Variante. Il finlandese è l'unico sotto il limite del minuto e 29 oltre alle due Mercedes, mentre Vettel perde addirittura un secondo nel confronto cronometrico con Hamilton.

ROSBERG TORNA SULLE ROSSE - Solo al 26° giro gli uomini della Ferrari richiamano ai box Vettel, quando il rischio di tornare in pista alle spalle di Rosberg (autore proprio in questo passaggio del giro veloce) inizia a farsi reale. Il tedesco mantiene la posizione anche su Raikkonen. Nessun problema al cambio gomme per Hamilton, mentre alle sue spalle Raikkonen non riesce a resistere a Rosberg, che al 28° giro lo supera alla Prima Variante dopo una battaglia iniziata addirittura alla Parabolica.

MERHI SPAVENTA KIMI - Con le nuove gomme Vettel fa subito segnare il giro veloce: 1:27.548. Intanto Raikkonen al 29° giro cambia le gomme e rischia di essere tamponato da Merhi, rientrante ai box alle sue spalle e velocissimo al momento dell'ingresso nella pit lane. Tornato incolume in pista, il finlandese riprende la sua rimonta: al 32° giro torna 8° passando Ericsson, un passaggio dopo si prende la settima posizione sopravanzando Hulkenberg. E la Force India è motorizzata Mercedes: questo dimostra i grandi progressi del propulsore Ferrari.

NICO PUNTA SEB - Al 35° giro in Mercedes parlano a Rosberg: ci si aspetta un crollo delle gomme di Vettel, con la seconda posizione che tornerebbe in discussione. Intanto Hamilton fa segnare tempi record giro dopo giro. Il suo tempo al 36° passaggio è 1:26.890, con Vettel lontano ormai 21.7 secondi. La prima delle Ferrari cerca di mantenere il vantaggio su Rosberg, che gli rosicchia solo qualche decimo al giro. Intanto Raikkonen prova a riportarsi anche negli scarichi di Perez.

"LEWIS, ACCELERA" - A 10 giri dal termine sono quindi 3.1 secondi a separare Vettel da Rosberg, con il pilota del Cavallino che prova a rispondere all'avversario, spingendo quando lo vede avvicinarsi. Al 48° giro viene comunicato a Hamilton di alzare il ritmo e di aumentare il divario da Vettel, senza che dai box vengano date ulteriori spiegazioni. E l'inglese subito gira in 1:26.672. Il problema sarà svelato al termine della gara, con la sua vettura sotto investigazione per la pressione delle gomme. Intanto, a due giri dalla bandiera a scacchi Raikkonen si prende anche la sesta posizione dopo un duello con Perez durato dal rettilineo principale alla Variante della Roggia.

IL MOTORE TRADISCE ROSBERG
- Sembra tutto finito, invece negli ultimi km succede di tutto: il motore di Rosberg, vecchio di sei gare, va in fumo regalando un giro in passerella a Vettel e un podio alla Williams. Tutto da assegnare, però: Bottas infatti recupera su Massa che solo in volata riesce a battere il suo agguerrito compagno di squadra.

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