F1, Vettel in pole in Bahrain

Il tedesco precede Raikkonen, Hamilton sarà solo nono in griglia

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Sotto i riflettori del circuito del Sakhir è tutta Ferrari la prima fila del GP del Bahrain, seconda tappa del Mondiale di F1. A firmare la pole positiono è stato Sebastian Vettel, che con il tempo di 1'27"958, ha beffato il compagno di box Raikkonen, secondo a un decimo. Terza la Mercedes di Bottas, mentre Hamilton, quarto, partirà in nona piazza dopo le cinque posizioni di penalità per la sostituzione del cambio. Quinto Ricciardo (Red Bull).

Era dal Gran Premio d'Ungheria del 2017 che il Cavallino Rampante non metteva due macchine in prima fila, mentre per trovare l'ultima pole della "Rossa" in Bahrain bisogna tornare indietro al 2007, con Felipe Massa. Stavolta, comunque, i dubbi erano davvero pochi perché Vettel e Raikkonen erano apparsi più veloci sin dalle libere. Addirittura era sembrato "Iceman" il più in palla, ma quando c'è di mezzo "superSeb", bisogna sempre aspettarsi qualche sorpresa. E così è stato anche questa volta, con il tedesco che ha fatto segnare il miglior tempo al suo ultimo tentativo. Adesso è proprio lui il grande favorito per la gara che potrebbe sancire una doppietta pesante. Perché il suo principale rivale per il titolo, Lewis Hamilton, è atteso da una domenica tutta in rimonta. Oltretutto dopo qualifiche non certo brillanti, che lo hanno visto alle spalle anche di Bottas. Le Mercedes, in realtà, si sono un po' avvicinate alla Ferrari, anche se di solito accade il contrario ed è quello che preoccupa le Frecce d'Argento. Di sicuro sarà un GP spettacolare.

Che vivrà su un duello a due, visto che questa volta la Red Bull non pare in grado di tenere foin da ora il passo di chi è davanti. Daniel Ricciardo ha limitato i danni, mentre Max Verstappen è stato protagonista di un incidente nel Q1. L'olandese, quarto in quel momento, ha perso il controllo della sua monoposto, danneggiandola contro le barriere. Per lui le qualifiche sono finite lì: partirà oltre metà schieramento. Davanti a lui, un po' deluso, Alonso in coppia con la McLaren gemella di Vandoorne.

Bravo, invece, il baby Gasly con una ritrovata Toro Rosso, mentre a completare la Top 10 "virtuale" sono stati Magnussen, Hulkenberg, Ocon e Sainz. Da segnalare anche il disastro Wiliams, con Sirotkin e Stroll in penultima e ultima fila in un incrocio di posizioni con le Sauber-Alfa Romeo di Ericsson e Leclerc.

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