Bianchi, il papà: "Situazione disperata, ma non si arrende"

"Ogni telefonata mi fa sussultare, temo sia dell'ospedale"

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La famiglia Bianchi, AFP

La speranza è l'ultima a morire. Jules Bianchi lotta ancora per la vita in un letto di ospedale dopo il terribile incidente di domenica scorsa a Suzuka e anche il papà Philippe non molla: "Il mio Jules vincerà la qualifica della vita. La situazione è disperata, ogni telefonata mi fa sussultare, temo sia dell'ospedale. Non si arrende, i dottori ci hanno detto che già questo è un miracolo: nessuno è mai sopravvissuto a un incidente così grave". 

Bianchi, il papà: "Situazione disperata, ma non si arrende"

Poi lo sfogo, inevitabile: "E' dura, in una settimana la vita della nostra famiglia è stata distrutta. Cosa faremo, come faremo adesso qui, lontani da tutto? Viviamo un incubo. Magari quando Jules starà emglio potremo darci il cambio, qualche settimana a testa, forse potremo trasferirlo a Tokyo e sarà un po' più facile... Ma chissà quando accadrà. Non abbiamo certezze, bisogna solo aspettare", le parole riportate da La Gazzetta dello Sport.

C'è anche un riferimento a Schumacher: "Sono stato male quando si è fatto male. E anche io come tutti mi chiedevo perché non ci dicessero le cose, come stava. Ma ora che è successo a me, capisco. Tutti mi chiedono come sta Jules, ma non posso dare una risposta. E' gravissimo, ma stabile. Un giorno sembra un po' meglio, uno un po' peggio. I medici non si pronunciano, il danno avuto nell'impatto è stato grande, ma non sanno come evolverà. Anche con Schumacher ci sono voluti mesi prima che uscisse dal coma, eppure ho letto che anche Jean Todt spera che possa avere un vita quasi normale. Ecco, un giorno spero di poter dire lo stesso".

Meglio non parlare dell'incidente: "Non è il momento. Il video non l'ho visto e non lo voglio vedere, diventerei matto. Mentre io e la mia famiglia abbiamo bisogno di tutte le energie per darle a Jules, per fargli sentire che siamo qui e che vogliamo riportarlo a casa. Adesso conta lui".

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I VOSTRI COMMENTI

diavolo666 - 14/10/14

forza ragazzo non mollare!!!!!!!!!!!!!!!!

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