Jules Bianchi, parla la famiglia: "Lesione assonale diffusa"

"Condizioni critiche ma stabili, grazie ai medici per le eccellenti cure"

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Saillant di spalle e Todt (Afp)

"E' un momento difficile per la nostra famiglia. Jules è ancora in terapia intensiva, ha subito una lesione assonale diffusa ed è in condizioni critiche, ma stabili e siamo grati ai medici per le cure eccellenti". Con queste parole, espresso tramite il sito della Marussa F1 Team, la famiglia Bianchi ha parlato delle condizioni dello sfortunato pilota francese. "I messaggi di affetto che arrivano da ogni parte del mondo ci sono di grande conforto".

IL COMUNICATO DELLA FAMIGLIA BIANCHI

"Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, ma i messaggi di sostegno e di affetto per Jules da tutto il mondo sono stati una fonte di grande conforto per noi. Vorremmo esprimere il nostro sincero apprezzamento.

Jules rimane nell'unità di terapia intensiva del Mie General Medical Center di Yokkaichi. Ha subito una lesione assonale diffusa ed è in condizioni critiche, ma stabili. I professionisti medici in ospedale stanno fornendo il miglior trattamento possibili e siamo grati per tutto ciò che è stato fatto dopo il suo incidente.

Inoltre siamo grati della presenza del Professor Gerard Saillant, Presidente della Commissione Medica FIA ed il Professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell'Università di Roma La Sapienza, che ha raggiunto il Giappone su richiesta della Scuderia Ferrari. Sono arrivati oggi in ospedale ed hanno incontrato il personale medico responsabile del trattamento di Jules per essere informati sulle sue condizioni cliniche e quindi consigliare la famiglia. Il Professor Saillant e Frati hanno riconosciuto le eccellenti cure fornite dal Mie General Medical Center e ringraziato i colleghi giapponesi.

L'ospedale continuerà a monitorare e curare Jules. Ulteriori aggiornamenti medici saranno forniti quando ritenuto più appropriato".

IL PROFESSOR SAILLANT A YOKKAICHI

E' iniziato senza novità il secondo giorno di Jules Bianchi all'ospedale di Yokkaichi, dove il francese è ricoverato in seguito al terribile schianto di domenica a Suzuka. La famiglia si è stretta al 25enne nizzardo e aspetta di consultarsi con il chirurgo Gerard Saillant e il manager Nicolas Todt, appena arrivati in Giappone. Lo stato di salute del pilota della Marussia resta critico, ma stabile dopo l'intervento alla testa di domenica sera.

Gerard Saillant ha fondato nel 2010 con Jean Todt, presidente dellal Fia e padre di Nicolas, l'istituto del Cervello e del Midollo spinale (Icm). I giornalisti presenti hanno accettato di non fare fotografia o filmare Philippe Bianchi e sua moglie Christin. Intanto, il presidente della federazione internazionale, Jean Todt, ha chiesto al direttore di gara Charlie Whiting una relazione completa su quando accaduto nel finale del GP del Giappone.

ECCLESTONE CHIEDE INCHIESTA INDIPENDENTE

Intervistato dal Times, il boss della Formula 1 Bernie Ecclestone ha auspicato l'apertura di un'inchiesta indipendente per fare completa chiarezza sull'incidente di Jules Bianchi. "Per me è difficile dire cosa è successo - ha dichiarato il numero uno del circus - sarà un'inchiesta a scoprire esattamente cosa è andato storto. Abbiamo fatto tanto per la sicurezza ma le cose accadono e dobbiamo scoprirne i motivi. Ciò che è successo a Bianchi è stato uno choc terribile per tutti. I nostri pensieri sono con lui e la sua famiglia".

TAGS:
F1
Bianchi
Suzuka

I VOSTRI COMMENTI

iclaclo - 08/10/14

oltre allo spettacolo triste e noioso che ormai è diventato la F1 la sicurezza sta passando pure in secondo piano... tante regole che eliminano il divertimento e poi quando c'è da far entrare subito una safety car si mettono a pensare allo spettacolo. bha

segnala un abuso

Toff26 - 07/10/14

Qua c'è parecchia gente che deve finire in gabbia per pluri tentato omicidio.

segnala un abuso

benjy88 - 07/10/14

A SUZUKA BISOGNAVA CORRERE.. LE CONDIZIONI NON ERANO PROIBITIVE.. IO MI LAMENTO DELLA GESTIONE... UNA VOLTA CORRONO.. UNA VOLTA NO.. LASCIANO VETTURE IN MEZZO ALLA PISTA E I COMMISSARI LE SPOSTANO IN RITARDO E RISCHIANDO LA VITA IN MANIERA ASSURDA... LA PARTENZA CON LA PIOGGIA IN CORSA MI SEMBRA PIU' PERICOLOSA DELLA PARTENZA DA FERMI.. UN CONTO E' FRENARE CON LA PIOGGIA A CENTO CHILOMETRI UN CONTO A DUECENTO.. INCENDI SULLE VETTURE CHE VENGONO SOTTOVALUTATI... NON E' SICUREZZA QUESTA!!

segnala un abuso

ZioGaez - 07/10/14

dai ragazzo siamo tutti con te!!!

segnala un abuso

sheva75 - 07/10/14

non cèun tifone...sono in f1 e non alla play station...non centra il dio denaro...ALLORA COSA CENTRA UN TRATTORE DAVANTI ALLE TRANSENNE DI SICUREZZA? ma dai , su, bisognava sventolare bandiere rosse e fermare tutto, ma sai al dio soldo non si comanda, vedi come sta andando il mondo, solo i ricchi vivono, il resto sopravvive, intanto.....poi si vedra, eccleston va in pensiu' !!!

segnala un abuso

giaguaro68 - 07/10/14

cosa centra il Dio denaro...non era mica presente un tifone..inoltre in quel momento dalle intermedie passavano alle rain..sono in f1 non alla play station....i piloti sotto la pioggia corrono hanno sempre corso anche in condizioni più difficili e continueranno a farlo spero..purtroppo sono sfighe...speriamo si rimetta questa è la cosa più importante..non cè un colpevole ripeto sono in f1

segnala un abuso

Jack123 - 07/10/14

FORZA JULES!!!!!!!Vinci la gara più importante della tua vita e vieni a prenderti il sedile della rossa.

segnala un abuso

benjy88 - 07/10/14

PRIMA DI VEDERE IL VIDEO DELL'INCIDENTE AVEVO L'IMPRESSIONE CHE SE JULES FOSSE STATO VIVO SAREBBE STATO UN MIRACOLO.. VEDENDO IL VIDEO SONO ANCORA PIU' CONVINTO.. SE SOPRAVVIVE E' UN MIRACOLO!!FORZA JULES!!

segnala un abuso

cadhna - 07/10/14

avrebbero dovuto anticipare la gara...sapevano dell'arrivo del tifone...maledetto dio denaro..,forza jules

segnala un abuso