Ferrari, incontro tra Montezemolo e Marchionne

A Maranello l'ad del Gruppo Fiat ha visto il presidente del Cavallino: nessuna dichiarazione ufficiale

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Ferrari, incontro tra Montezemolo e Marchionne

E' terminato verso le 15:30 l'incontro tra Sergio Marchionne e Luca di Montezemolo. L'a.d. del Gruppo Fiat è uscito dalla sede della Ferrari a Maranello a bordo della sua Maserati blu, seguito dalla scorta. Marchionne, col finestrino abbassato, non si è fermato davanti ai cronisti e non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Al vertice era presente anche l'a.d. del Cavallino Amedeo Felisa, la mente dietro i successi della Ferrari degli ultimi anni.

Per ora dalla riunione super segreta non è trapelato nulla e difficilmente saranno diffusi comunicati ufficiali sul suo esito. Marchionne era arrivato lunedì a Maranello per il consiglio d’amministrazione della Philip Morris – del quale fa parte - e aveva lasciato la fabbrica dopo le 20.00. Stamattina il suo ritorno alle 9.00 del mattino, sempre a bordo della Maserati Quattroporte.
L'incontro Marchionne-Montezemolo (con Felisa) si è tenuto in una sala riservata dell'hotel Palace di Maranello. E non sono previsti comunicati da parte del Cavallino sull'esito del vertice. 
Giovedì 11 settembre è in programma a Maranello il Cda della Ferrari. Probabile che in questi due giorni ci saranno più incontri per arrivare al Cda con una decisione effettiva sull'immediato futuro del Cavallino. Al Cda Ferrari, Marchionne ha partecipato sporadicamente. E' da ritenere che questa volta ci sarà.

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I VOSTRI COMMENTI

bigteo - 09/09/14

il problema nn è quello d trovare un sostituto all'altezza d montezemolo..ma quello d trovare i soldi x la liquidazione che si aggirerebbe tra 300 e 500 milioni d eruo!! prepariamoci ad un altra ondata di cassa integrati..che ovviamente pagheremo noi!!

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Ale55andr082 - 09/09/14

aggiungo: lambo è stata acquistata da vag, ma resta italiana nell'essenza (idem ducati), i cui v10 sono interamente fatti e progettati qui (piuttosto è audi che li monta sulle proprie vetture e in versione depotenziata...)non è che se domani un russo compra parte di, chessò, bmw, questa diventa russa altrimenti con questi ragionamenti dovremmo dire che la mclaren è araba per fare un esempio...è solo una questione logistico-economica, niente a che fare con le nazioni dei brand

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Ale55andr082 - 09/09/14

la ferrari E' italiana(sede a maranello, maggioranza di personale tecnico e non italiano e tricolore legato allo stesso stemma della casa...)come fiat:inglobare un'azienda americana (e non il contrario) non ti rende americano,come non ti rende inglese o olandese pagar li le tasse o tenere la logistica per i vantaggi che porta.Molti brand sono "globalizzati" e delocalizzati a livello di azioni o logistica, ma hanno sempre una loro identità nazionale e un retaggio storico indissolubilmente legato

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all_xxx - 09/09/14

SE RIESCONO A MANDARE VIA MONTEZEMOLO E' FINITA NON SOLO LA FERRARI E LA FIAT, MA DICIAMO ANCHE L'ITALIA. DOVE ANDIAMO SENZA FIAT E FERRARI ITALIANE?? QUESTO E' UN PROBLEMA SERIO!!

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