F1, Marmorini accusa la Ferrari

"Mi hanno dato colpe che non ho, mentre c'è chi gode di fiducia incondizionata..."

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GUIDO MEDA

Marmorini e Domenicali (IPP)

Che un fuoriuscito dalla Ferrari decida di svuotarsi le scarpe da qualche scoglio accumulato nel tempo ha pochi precedenti. Pochi per la decisione con cui si esprime l'ingegner Luca Marmorini in una testimonianza rilasciata a Leo Turrini, nella quale si scrolla di dosso quelle responsabilità che gli sono state attribuite e gli sono anche costate il posto nell'ultima revisione strutturale della Ferrari del nuovo corso. "Rispondo a delle provocazioni", dice Marmorini ex responsabile motori a Maranello, parlando della power unit, il gruppo propulsore ibrido, universalmente bocciato in quanto troppo piccolo e poco potente.

"E' stato un preciso desiderio del progettista della vettura Nicolas Tombazis - spiega Marmorini - che io ho eseguito". Tombazis sosteneva che le carenze della power unit sarebbero state colmate con l'aerodinamica. Ciò che non è successo. "Ma quell'idea è passata - aggiunge ancora Marmorini - come se in Ferrari avessimo disimparato di colpo come si fanno i motori. Accetto qualunque accusa, ma non venitemi a dire che in Ferrari c'è gente che non conosce il mestiere". Avrebbe voluto spiegarlo a Marco Mattiacci quando ha assunto la direzione del team al posto di Domenicali "ma con Mattiacci - spiega amaro Marmorini - ho scambiato quattro parole nelle due occasioni in cui ci siamo visti. Quando è arrivato e quando mi ha dato la lettera che sanciva la fine del mio rapporto con la Ferrari". Poi si concede un riflessione preoccupata sul futuro della rossa "Segnalo che la Ferrari ha affidato il reparto corse a persone inesperte consigliate da persone che non hanno dimostrato nulla". Il riferimento è a pat Fry e James Allison che secondo Marmorini rischiano di "danneggiare lo zocccolo duro dei successi Ferrari che ora dispone di tecnici sempre più demoralizzati". Il futuro di Marmorini non è alla Renault, non nell'immediato. L'ingegnere non ama il congelamento dello sviluppo e deve ancora digerire le modalità della sua avventura Ferrari, ma ora che ha le scarpe vuote il mercato dei tecnici guarda a lui con interesse.

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I VOSTRI COMMENTI

rossonerisiamnoi - 16/08/14

Andiamo bene, lo credo che poi i risultati non arrivano, se la situazione all'interno della Ferrari è questa

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frankiebeerross - 16/08/14

Diciamo che quando si esce da un gruppo si ha sempre qualcosa da dire ma però il bello stà nel capire se abbia ragione oppure nò......................................la soluzione è semplice ed è parlare con marmorini!,ma con mè mica ci parla ahahhhahahahahah.

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Ale55andr082 - 16/08/14

@paiouk, hai ragione su fry e tombazis, ma guarda che marmorini non ha progettato UN motore che sia uno vincente (si, pure il v8 del 2007 non era un suo progetto...ma l'eredita lasciata da his, martinelli e simmons...). Gli unici propulsore di f1 che ha realizzato da 0 sono il toyota che trulli ha demolito (vuoto in basso, poca potenza e frizione oscena...) l'altro questo v6 che si commenta da se, e che non è affatto più piccolo del mercedes...ergo qualcosa a marmorini non torna...

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