F1, novità regolamentari per ridurre costi e aumentare lo show

La Fia ha deciso che dopo una sfaety car si ripartirà schierati dalla griglia

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STEFANO GATTI

GP Canada (Afp)

Ritocchi e qualche novità vera e propria al regolamento tecnico e sportivo della Formula 1 dal Consiglio mondiale della Fia di Monaco di Baviera. Viene modificata la procedura di ripartenza del Gran Premio dopo una fase di neutralizzazione. Non più partenza lanciata e con le macchine incolonnate, ma da fermo, con le vettura schierate a due a due sulla griglia. In tutto e per tutto un nuovo start, naturalmente secondo le posizioni maturate fino a quel momento. L'idea alla base del cambiamento è quella di creare nuove occasioni di spettacolo in un contesto attualmente piuttosto asfittico da questo punto di vista. Di fatto con lo show aumenta anche il rischio, due fattori che in Formula 1 vanno comunque a braccetto.

La ripartenza da fermo non è prevista in caso di intervento della safety car nei primi due oppure negli ultimi cinque giri di gara. Le altre novità introdotte dal Consiglio mondale in ottica di contenimento dei costi riguardano il passaggio da cinque a quattro power unit complete a disposizione di ogni pilota nell'arco di una stagione (restano cinque solo se il calendario prevede venti o più GP), la riduzione dei test in galleria del vento (da 80 a 65 ore la settimana) e quella dei collaudi precampionato: tre sessioni da quattro giorni nel 2015, ma solo in Europa (quindi non più in Bahrein), che scenderanno a due nel 2016. Addirittura dimezzate le sessioni di test durante il campionato: due da due giorni ciascuna e anche in questo caso solo in Europa. Dei quattro giorni totali le squadre dovranno di riservarne due ai piloti del loro "vivaio", diversi quindi dai titolari. Verranno poi introdotte, già dalla prossima stagione, alcune modifiche al regolamento tecnico che obbligheranno i progettisti a ridisegnare i contestatissimi musi delle monoposto attuali, allo scopo di incrementare il livello di sicurezza, ma anche di migliorare l'estetica.

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F1
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Safety car

I VOSTRI COMMENTI

beppecrivellin - 05/07/14

Non sono automobili, ma aerei rovesciati; togliete tutte le ali, non servono al futuro delle auto.Limiti di consumo e peso, poi ogni squadra faccia quello che meglio crede.

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benjy88 - 30/06/14

UNA DELLE POCHE IDEE SENSATE NELLA F1 DEGLI ULTIMI ANNI!!

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Bellingb - 29/06/14

Concordo pienamente con Riger1 e dantex17.

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Riger1 - 27/06/14

era bello quando le scuderie potevano anche scegliere a quanti cilindri fare il motore.
Secondo me le uniche limitazioni che dovrebbero esserci dovrebbero essere sul peso della macchina e sulle sue dimensioni........e basta!!!!

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manu979 - 27/06/14

Come si parla di tagliare i costi ma ogni anno i regolamenti cambiano e i team sono costretti ad ingenti investimenti per cambiare tutto come quest' anno, col risultato di fare cosa? Creare macchine brutte che non esprimono potenza.

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dantex17 - 27/06/14

Si parla di aumentare la sicurezza, e si creano nuove partenze?
Migliorare l'estetica delle F1?
Ma siamo ad una sfilata?
Ma non sarebbe più semplice diminuire l'elettronica e dare limitazioni molto pesanti su tutte quelle appendici aerodinamiche, alettoni compresi?

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manu979 - 27/06/14

Intanto bisognerebbe cambiare il concetto con cui si inserisce un pilota in una monoposto. Questo infatti non dovrebbe dipendere dalle disponibilità economiche ma dal talento. Ci sono troppi talenti appiedati per mancanza di soldi. Sono i team che devono offrire ingaggi non i piloti portare fondi.

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GreenHornet - 27/06/14

E' proprio quello che si auspicava Montezemolo praticamente....
PS:Ora siamo sicuri che quello alla Fia non è J.Todt ma Alvaro Vitali.

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Jarrot82 - 27/06/14

quindi si tratta di innovazioni completamente inutili, fosse il problema dell'estetica del muso o della safety car il problema della f1 attuale, ma chi hanno nel consiglio mondiale che prende questi provvedimenti Pippo e Topolino?di sicuro non gente che segue e capisce lo sport

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