F1: Sebastian Vettel, tira aria di crisi

Nelle ultime gare Ricciardo ha fatto meglio, trovandosi anche a dover chiedere strada ad un Seb in crisi di prestazioni

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MATTEO CAPPELLA

Vettel in Cina (AFP)

E' cambiato il vento per il campione del mondo. L'imbattibile Sebastian Vettel, il pilota dal piede magico che ha dominato le ultime quattro stagioni di Formula 1, ora sembra in difficoltà. In crisi di prestazioni e in debito di feeling, con un'auto con cui non riesce/fatica ad esprimersi. Perché, se sul talento non ci sono dubbi, sul fronte dell'adattamento alla nuova tecnica, alle nuove regole e alle strategia di questa F1 ibrida, qualche dubbio viene.

I FATTI - Nel GP d'Australia, Sebastian è stato messo k.o. dalla Power Unit di una Red Bull ancora acerba. Immedita la reazione del campione, subito veloce in Malesia dove è salito sul podio. Un terzo posto che poteva far intuire un ritorno stabile. Invece no. Il 6° posto del GP del Bahrain, è stato seguito dal 5° rimediato in Cina. Problemi di gomme e prestazioni, che non sembrano esserci il nuovo compagno di box, Daniel Ricciardo. L'australiano infatti era salito sul podio di Melbourne, venendo poi squalificato per irregolarità tecnica. Ritirandosi poi a Sepang, ma conquistando poi due splendidi quarti posti sulle piste del Sakhir e di Shanghai. Lottando sempre con grinta e ritrovandosi nella scomoda situazione di dover chiedere strada a Vettel, davanti ma nettamente più lento. Come successo anche in Cina, dove il campione del mondo sulle prime non ha lasciato strada al compagno di box. Nonostante l'insistenza del muretto box, Seb ha tenuto giù il piede. Lasciando poi passare un determinato Daniel, solo quando si è visto sfilare dalla Red Bull gemella sul rettilineo.

IL NUMERO 1 - Uno smacco pensate per il talento tedesco, che alla fine ha dichiarato: "Era chiaro già da venerdì che la Ferrari fosse migliorata, in particolare nella velocità sul dritto. Qui io non mi trovavo a mio agio con le gomme e il quinto posto era il massimo che potevo fare. E' ovvio che non possiamo fare modifiche da un giorno all'altro, perché quest'anno la F1 è un po' più complessa. Come pilota perdi gran parte del controllo dell'auto, con tante cose da gestire e da verificare con il box. Ma dobbiamo continuare a cercare di fare meglio".

L'INSIDIA ACCANTO - Dichiarazione che lascia intuire qualcosa che non funziona nell'adattamento alla guida ibrida, con la gestione di gomme e consumi che condiziona pesantemente la prestazione in senso assoluto. Aspetto che per ora sembra appunto meglio interpretato da Ricciardo. Daniel che si tiene comunque alla larga delle polemiche interne: "Le ultime due gare sono andate bene. Il GP è andato meglio delle prove, ma sono comunque un po' frustrato perché il podio era vicino e in pochi giri sarei arrivato su Alonso. Per Barcellona ci riprovo. Per il momento mangio mezzo uovo di Pasqua, perché non sono andato sul podio e sono un po' deluso. Non mi aspetto di finire sempre davanti a Vettel... ma per ora sono contento di quello che faccio e di come stiamo lavorando con il team".

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I VOSTRI COMMENTI

Devastoner - 27/04/14

dvd29 webber secondo nel 2011

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Tackleberry89 - 24/04/14

continua... rosberg non credo vincerà mai il titolo poichè la ruota della fortuna quest'anno gliela girerà Hamilton in faccia ahahahahahahahah... poiin quanto a bravura niente a che vedere con hamilton, alonso e vettel che sono un bel gradino sopra....

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Tackleberry89 - 24/04/14

Devastoner - 22/04/14
Benji88 webber secondo nel mondiale 2011, con la Red Bull anche Raikkonene, Alonso, Rosberg e Hamilton avrebbero vinto 4 titoli a fila
Sicuramente Alonso ed Hamilton, ma non penso che Kimi e Rosberg avrebbero potuto vincere, la ruota della fortuna gira una volta sola, per kimi è girata il 2007 quando la McLaren perse il mondiale dimostrandosi dei veri polli in fatto di gestione piloti in quanto gli faceva troppo gola far vincere hamilton... continua

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DVD 29 - 23/04/14

Devastoner webber nel 2011 è arrivato terzo non secondo ... poi per il resto concordo in pieno con Tackleberry89, capisco un'antipatia nei confronti di seb ma mettere in discussione 4 mondiali dopo 4 gare mi sembra troppo!

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Devastoner - 22/04/14

Benji88 webber secondo nel mondiale 2011, con la Red Bull anche Raikkonene, Alonso, Rosberg e Hamilton avrebbero vinto 4 titoli a fila

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cavroncitodelleasturie - 22/04/14

Complimenti a Ricciardo.....
obbiettivamente non pensavo si potesse confermare tanto competitivo.....sempre sorridente e umile....però ha anche il piedino pesante....ennesima gara finita davanti al 4 volte....con tanto di sorpasso al tedeschino ingrugnito per l'ordine del muretto....anche stavolta disubbidito....

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benjy88 - 21/04/14

SPORTSFAN SE IL PILOTA CONTA QUASI NULLA COME TU DICI.. CI SPIEGHI PERCHE' WEBBER SE VETTEL NON AVESSE VINTO I QUATTRO TITOLI AVREBBE VINTO NIENTE??CI SPIEGHI COME MAI UN PILOTA COME DE LA ROSA CHE HA ANCHE GUIDATO MACCHINA COME MCLAREN E SAUBER HA SEMPRE FATTO RIDERE??O CI SPIEGHI IL RENDIMENTO DI MASSA IN FERRARI??L'IMPORTANZA DEL PILOTA ANCHE OGGI E' NOTEVOLE.. MENO DELLA MACCHINA MA COMUNQUE L'IMPORTANZA C'E' ECCOME...

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