Apre una fan page su Facebook, la Ferrari lo denuncia: "Violazione del copyright"

La pagina aveva 500.000 fans. La Rossa accusa il ragazzo di aver monetizzato con i prodotti a marchio Ferrari

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Ferrari, AFP

Sammy Wasem aveva 15 anni quando aprì una fan page della Ferrari su Facebook. La pagina ebbe un tale successo che raggiunse i 500.000 fans, diventando una delle più seguite in ambito automobilistico. La Ferrari, dopo sei anni, ha deciso di denunciare il ragazzo ormai 21enne per violazione del copyright. La Rossa accusa al ragazzo di aver venduto e quindi monetizzato, sulla pagina, prodotti a marchio Ferrari.

Il ragazzo nega di averci guadagnato dei soldi e attacca: "Non hanno scrupoli. Hanno infranto il sogno di un ragazzino". Da Maranello fanno sapere che l'azione legale è solamente contro i Wasem e non Facebook. Nello specifico è stato Stefano Lai, portavoce Ferrari, a fare luce sulla situazione: "Il problema non è con Facebook o con i nostri tifosi, ma con chi tenta di utilizzare la proprietà intellettuale della Ferrari per fare soldi fuori da esso". Non è la prima denuncia di questo tipo e non sarà l'ultima. La Coca-Cola, per esempio, in situazioni simili ha adotatto una strategia differente: ha assunto i fan. Questa diatriba legale apre interessanti domande sul binomio copyright-social network. Fino a dove arriva la libertà d'espressione? Quando si sconfina nell'effettiva violazione del marchio e, ancora, Facebook cosa può fare? I social sono un'arma a doppio taglio: Wasem e la Ferrari l'hanno imparato a proprie spese.

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Ferrari
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I VOSTRI COMMENTI

juventinopicionestellare-sapri - 31/03/14

INVECE DI DENUNCIARE IL RAGAZZO FATE 1 MACCHINA COME SI DEVE

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SportsFan - 28/03/14

Ale55andr082
Quello che dici e vero, ma non sono molto d'accordo con te. Ferrari e un marchio mondiale ed oggi centinaia di produttori al mondo, specialmente in Asia, vendono diversi oggetti con il cavallino in tutti i mercati del mondo. Questi si che guadagnano molto ma Ferrari non se la prende, perche non puo farci niente. Dal altra parte ce questo ragazzo che porta insieme 500,000 tifosi e questi lo denunciano invece di continuare il suo lavoro secondo un accordo che stabilisce i diritti

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Ale55andr082 - 28/03/14

chi si fa ridere dietro è chi non sa che un marchio, qualunque esso sia, non è usabile piacimento senza averne licenza: se la cosa è stata fatta con guadagni, foss'anche 1 euro, è palese l'illecito, senza se e senza ma, punto.

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aliota - 28/03/14

ma che ridicoli!!! si fanno ridere dietro,sono frustrati che la ferrari prende batoste da 3 anni e se la prendono con un ragazzo,accusato di introiti sul marchio,su facebook,e loro? vantano tutto questo grande made in italietta e poi fanno fabbricare i gadget in thailandia,ma vergognatevi!!!!!spero perdiato anche questo mondiale!!!

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aliota - 28/03/14

ma che ridicoli!!! si fanno ridere dietro,sono frustrati che la ferrari prende batoste da 3 anni e se la prendono con un ragazzo,accusato di introiti sul marchio,e loro? vantano tutto questo grande made in italietta e poi fanno fabbricare i gadget in thailandia,ma vergognatevi!!!!!spero perdiato anche questo mondiale!!!

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