Cortina d’Ampezzo plastic free

Il comune veneto continua la sua battaglia in nome della salvaguardia dell'ambiente

  • A
  • A
  • A

Dal 1° luglio Cortina d'Ampezzo azzera la plastica. Una svolta, epocale e necessaria, che riguarderà ristoranti, organizzatori di eventi, agenzie turistiche: solo stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile, conforme agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995. Un'ordinanza coinvolgerà tutte le realtà locali, per dare un esempio forte - conosciuto in tutto il mondo - e cambiare le abitudini, ormai anacronistiche per il momento storico nel quale viviamo.

Per due mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento comunale, sarà possibile utilizzare il materiale non biodegradabile giacente nei magazzini, per consentirne lo smaltimento.

Il tutto per avvicinarsi con gradualità (non eccessiva)  all’eliminazione della plastica monouso da parte di esercenti e realtà che operano sul territorio nella somministrazione di cibi e bevande, in linea con la “Strategia Europea per la plastica” varata dalla Commissione Europea a gennaio 2018.

"Il riciclaggio non basta, è necessario ridurne la produzione - sono le parole di Paola Coletti, Assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo -. Cortina si inserisce tra le località montane che tornano "alle origini" anche nei rifugi dove, solo alcuni anni fa, era normale consuetudine utilizzare bicchieri e caraffe in vetro senza ricorrere alla plastica".

Dopo aver aderito l'anno scorso alla campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge”, eliminando l’utilizzo della plastica nei propri uffici, il Comune di Cortina fa di più, con l'auspicio di non restare un caso isolato.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments