GIORNATA DECISIVA

Atalanta e Fiorentina, ultima chiamata per l'Europa e per il futuro

Contro Empoli e Juventus, la squadra di Gasperini e quella di Italiano si giocano un posto in Conference League

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Mancano novanta minuti per il verdetto ufficiale, per capire se Atalanta e Fiorentina possano guadagnarsi un posto in Conference League. I bergamaschi, in casa contro l'Empoli, devono vincere e sperare che la squadra di Italiano non faccia lo stesso, oppure possono pareggiare se la Fiorentina perde. Ai viola, al Franchi con la Juve, servono i tre punti o, perlomeno, ottenere lo stesso risultato della squadra di Gasp per l'aritmetica certezza dell'ultimo posto disponibile per l’Europa. Da lì, poi, potranno prendere il via i progetti per la nuova stagione

Con Roma e Lazio già certe di un posto nella prossima Europa League, Atalanta e Fiorentina sono appaiate a quota 59 dopo trentasette turni e sono irraggiungibili per le inseguitrici, con i viola in vantaggio negli scontri diretti. La squadra di Italiano potrebbe tornare a disputare una competizione internazionale dopo sei anni di attesa, mentre per quella di Gasp si tratterrebbe comunque di una doppia retrocessione dopo tre anni di fila in Champions League. 

La coppia Barone-Commisso, dopo un campionato più che soddisfacente, potrebbe decidere di investire per allestire una squadra di maggiore spessore tecnico in vista di una competizione europea, ripartendo da un allenatore, Vincenzo Italiano, che tante soddisfazioni ha saputo dare ai suoi tifosi. Diverso il discorso relativo a Gasperini. Senza l'Europa, la nuova gestione del club potrebbe decidere per una rivoluzione, anche se il futuro bergamasco di Gasp non dovrebbe essere in dubbio, nonostante la suggestione di una super offerta da parte del Genoa che vorrebbe ripartire dal suo passato per tornare subito in Serie A. 

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