Roma, audio rubato a De Rossi: proposto un contratto a gettone

Retroscena: la società giallorossa ha tentato in extremis di tenere il capitano giallorosso, che ha rifiutato

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Daniele De Rossi e la Roma si separeranno a fine anno, la decisione è presa: il capitano giallorosso ha esposto le sue motivazioni in conferenza e neppure una tardiva e parziale retromarcia della società gli ha fatto cambiare idea. Il retroscena che emerge in queste ore, tramite un audio "rubato" dello stesso centrocampista, è che l'ad Fienga martedì sera gli aveva proposto un contratto a gettone per la prossima stagione, ricevendo un netto rifiuto.

Un no arrivato dal cuore più che dal portafogli: De Rossi avrebbe continuato volentieri anche con un accordo di questo tipo pur di rimanere alla Roma, giocando pure gratis. Una vera e propria dichiarazione d'amore fatta a Fienga, il quale l'avrebbe poi riferita a Pallotta, ricevendo dal presidente il via libera al contratto a gettone da circa 100.000 euro a partita con bonus fisso.

Ma il fatto che l'offerta sia arrivata solamente martedì sera, dopo il fiume di parole spese in conferenza e dopo un anno di silenzio societario senza nemmeno una telefonata per parlare di rinnovo, non ha spostato il capitano giallorosso dalla sua decisione. De Rossi ha risposto no all'ad confermando la delusione per il comportamento di Pallotta e Baldissoni (mai citati in conferenza, al contrario dei ringraziamenti a Massara e Fienga).

L'AUDIO TRAPELATO

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