ROMA

Antonello Venditti: "Togliere l'inno? Era solo una provocazione"

"Io non ho padroni e sono libero di esprimere le mie idee, forza Roma"

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Antonello Venditti, foto Lapresse

Le parole provocatorie di Antonello Venditti ("mi piacerebbe se togliessero l'inno 'Roma Roma', non è più identificativo") continuano a far discutere Roma. Il cantautore, grande tifoso giallorosso, tramite il profilo Facebook ha voluto precisare le sue parole: "Era solo una forte provocazione per riportare la Roma alla nostra cultura. L'inno appartiene a tutti noi, ma non ho paura di esprimere le mie idee. Non ho padroni. Grazie e forza Roma".

La dichiarazione però ha diviso in due parti la piazza giallorossa: chi sta con Venditti, accusando Pallotta e la dirigenza di aver cancellato il senso di appartenenza e la romanità della squadra e chi contro, ricordando che l'inno non è esclusiva proprietà del cantautore. Dopo la parziale rettifica, dove Venditti ha parlato di semplice provocazione per smuovere le acque, è arrivato anche il messaggio ufficiale: "Romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, la mia era solo una forte provocazione per spronare il presidente e i dirigenti a riportare l'As Roma alla nostra cultura - si legge -, rendendola più simile alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportività e di amore. Gli inni non appartengono all'autore, ma a ognuno di noi". Il messaggio però non ha spento la polemica, anzi, così Venditti ha concluso: "E' impossibile parlare della Roma in maniera sincera. Non ho padroni e soprattutto non ho paura di esprimere le mie idee. Dico solo grazie e forza Roma".

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I VOSTRI COMMENTI

pandora75 - 04/07/13

caro antonello un grande artista come te non può tifare roma..purtroppo per te ci sei nato risponderai..non condivido nulla del leghismo ma una cosa è assoultamente vera..roma(più che roma città bellissima e ricca di storia bensi i romani) sono il peggio che può offrire il nostro paese..un misto di arroganza e supponenza che si appoggia sulla storia..peccato che la grandezza di roma sia caduta proprio con la fine dell'impero..

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