Coppa Italia: Palermo in finale

Milan, niente "double": 2-1 rosanero

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

ANDREA SARONNI

Coppa Italia: Palermo in finale

Il Milan deve rinunciare alla doppietta scudetto-Coppa Italia: in finale del trofeo tricolore ci va il Palermo, che batte i rossoneri per 2-1 e in virtù del 2-2 dell'andata si qualifica alla finale di Roma del 29 maggio. Dopo un primo tempo senza gol e con un predominio sterile dei rossoneri, l'uno-due rosanero con i gol di Migliaccio al 63' e di Bovo al 72' su rigore. Squadre in 10 (fuori Van Bommel e Bovo) e inutile gol di Ibrahimovic al 94'.

LA PARTITA

Il monopolio dei titoli nazionali sognato dal presidente Berlusconi e dai tifosi rossoneri rimane lettera morta. Il Palermo e Delio Rossi si confermano bestia nera del Diavolo e riportano sulla terra, dopo soli tre giorni dal trionfo-scudetto, la banda di Allegri, apparsa vogliosa di centrare l’obiettivo, ma anche priva di quella tenacia, di quella determinazione che le ha permesso di aggiudicarsi il campionato. I "grinta" rossoneri, guarda caso, non erano presenti ai nastri di partenza del match: e senza Ibrahimovic, Boateng, Gattuso, il Milan di Palermo è stata una sorta di puntata di "saranno fumosi", tanta danza, ma nessun assolo vincente.

Se il Milan fosse stato ubriaco, come ha simpaticamente sperato Zamparini alla vigilia, magari avrebbe manovrato e gestito la partita un po’ di meno e cercato un po’ di più il gol necessario a spostare la qualificazione dalla sua parte di campo, a mettere all’angolo un Palermo alquanto timoroso in avvio. Invece i rossoneri, dopo il consueto spreco di Robinho al 3’ (lancio di Pirlo… alla Pirlo, il brasiliano solo davanti a Sirigu) e una strana lecca di Flamini al 7’, danno una encomiabile dimostrazione di condizione fisica, tattica, concentrazione e possesso palla per tutto il primo tempo. Peccato per loro omettere un piccolo, insignificante particolare, tirare in porta. Impresa non facile anche per il Palermo, non perché i Rossi-boys gigioneggino come i neo-campioni, quanto per la diga Van Bommel-Nesta-Thiago Silva che mette la museruola a Hernandez e Ilicic e consente a Pastore una sola conclusione dal limite.

I rosanero soffrono indubbiamente il giro-palla rossonero e si raccapezzano solamente quando Rossi emenda un suo errore iniziale togliendo l’acerbo Acquah dal cuore dello schieramento a favore del più concreto Bacinovic. Un cambio, forzato, anche per Allegri: Antonini si fa male a un ginocchio e deve entrare Bonera, che non è l’ideale per spingere e crossare. Finisce che dopo un quarto d’ora e spiccioli di ripresa dello stesso sapore, segna il Palermo, come a dire “va bene, ora vi facciamo vedere quanto è semplice”. Perché l’1-0 che spacca la partita viene nella maniera più elementare e sorprendente per un Milan che, fino a quel momento, non ha sbagliato pressoché nulla in fase difensiva. Calcio d’angolo teso e basso in mezzo all’area, dove sbuca indisturbato Migliaccio, notissimo a tutti – ma non a Thiago Silva – come bravissimo colpitore di testa.

Il Diavolo, colpito a freddo, perde tutto d’un colpo il suo aplomb, e fa danni: entra Ibrahimovic al posto di Seedorf, la reazione è tutta nervi e ancora zero concretezza. E Ilicic, nel frattempo, si lancia nell’autostrada spalancata davanti a lui, Van Bommel lo rincorre e lo aggancia in area. Il totalino dell’operazione è di un rigore e di un Milan in 10 uomini. Bovo segna il 2-0 e, per eccesso di adrenalina, si fa incredibilmente espellere 30 secondi dopo per un’entrataccia inutile su Pato. Ma il segnale per il Milan che non ci sono posti liberi al teatro dei miracoli, è un doppio palo colpito da Ibrahimovic da distanza ravvicinata a 10 minuti dalla fine: e un gol inutile, a un sospiro dal fischio finale, dello stesso svedese. Per quest’anno, i rossoneri si devono accontentare – hai detto niente – dello scudetto, la Coppa è un giusto, meritato sogno di una squadra e di una città che non hanno mai visto il loro nome in nessun albo d’oro. E che vivranno il viaggio a Roma come una grande, meravigliosa avventura. In fin dei conti i milanisti a Roma hanno già festeggiato, no?

LE PAGELLE

Pirlo 6,5 Bello spot quello girato dall'Harry Potter bresciano, alla faccia di chi lo bolla per finito, di chi non crede che il Milan, in caso di divorzio, subisca una grossa perdita. Sfrattato sul centro-sinistra da Van Bommel, gioca una partita ordinata e corredata da decine di palloni amministrati con lucidità e intelligenza. Ha recuperato efficienza fisica e si vede: chissà se il Milan ci ripenserà, e, soprattutto, sarà ancora in tempo a cambiare idea?

Thiago Silva 6 Nel primo tempo, brutta vita per Hernandez, Pastore e company: il muro do Brasil fa scintille e dà una sensazione di sicurezza sconfortante per chi deve provare a sfidarlo. Talmente in palla da volere fare anche il lavoro degli altri: e per dare una mano all'incerto Antonini, gli frana addosso provocando fortuitamente il suo infortunio. Poi, l'impronosticabile blackout: e Migliaccio si permette il gran lusso di fregarlo a quattro metri dalla porta.

Robinho 4 Uno dei personaggi-copertina del Milan che produce un intenso e coloratissimo fumo, ma manco una fettina d'arrosto. Anzi, l'unica se la ritrova sul piatto lui, dopo pochi spiccioli di partita, servita da Pirlo. Ma, come d'abitudine quando le cose sono facili facili, se la mangia con gusto. Da lì in poi, un gironzolare fine a se stesso con contorno di tonnellate di passaggi sbagliati.
 
Pato 5 Meno male che il problema era la vicinanza di Ibrahimovic, la convivenza con un'altra punta e soprattutto con "quale" punta. Il Milan supermanovriero, tutto palla a terra e fraseggi, non gli mette a disposizione un pallone che sia uno, né per concludere, né per puntare un uomo faccia a faccia. Lui, comunque, non è che si danni per cercarsi spazi e occasioni.

Migliaccio 7,5 John Lennon l'avrebbe definito un "working class hero", un eroe della classe lavoratrice. Soffre quando c'è da soffrire (quindi spesso) e fa godere una città quando punisce il Milan con la specialità della casa, vale a dire il colpo vincente con quella testa che sa usare sempre. Altro che una vita da mediano

Pastore 6,5 A lungo non è la sua partita, non è la serata giusta per essere più campione dei campioni. A un lampetto nel primo tempo (destro a lato da fuori area), fa seguire un lampo vero e proprio nella ripresa: d'autore l'apertura che innesca il rigore procurato da Ilicic. Rossi lo ringrazia togliendolo causa espulsione di Bovo: neanche il tempo di gonfiare il petto.

IL TABELLINO

IL TABELLINO
PALERMO-MILAN 2-1

Palermo (4-3-2-1):
Sirigu 6; Cassani 6, Goian 6,5, Bovo 6, Balzaretti 6,5; Migliaccio 7,5, Acquah 5 (34' Bacinovic 6), Nocerino 6,5; Pastore 6,5 (31' st Munoz sv), Ilicic 6,5; Hernandez 6 (38' st Pinilla sv). A disp.: Benussi, Darmian, Liverani, Miccoli. All.: Rossi
Milan (4-3-1-2): Abbiati 6; Abate 6, Thiago Silva 6, Nesta 6,5 (35' st Cassano 6), Antonini 5 (46' pt Bonera 5,5); Flamini 5, Van Bommel 5,5, Pirlo 6,5; Seedorf 5,5(19' st Ibrahimovic 6,5); Pato 5, Robinho 4. A disp.: Amelia, Yepes, Ambrosini, Boateng. All.: Allegri

Arbitro:
Rocchi

Marcatori:
18' st Migliaccio (P); 28' st Bovo (P); 49' st Ibrahimovic (M)

Ammoniti:
Bacinovic (P), Balzaretti (P), Ibrahimovic (M), Cassani (P)

Espulsi: 28' st Van Bommel (M); 29' st Bovo (P)

HIGHLIGHTS

94' GOL DEL MILAN! Ibrahimovic in rete su assist di Cassano che lo smarca in piena area
80' Milan
Rossoneri anche sfortunati: incredibile doppio palo di Ibrahimovic da distanza ravvicinata
74' Palermo Incredibile Bovo: trenta secondi dopo il gol, colpisce duramente Pato: espulso anche lui
73' GOL DEL PALERMO! Bovo ha realizzato il calcio di rigore spiazzando Abbiati
73' Palermo Rigore per i rosanero: ed espulso Van Bommel, che ha steso Ilicic messo davanti alla porta da Pastore
67' Palermo
Hernandez velenoso in area, Thiago Silva devia il tiro, palla fuori di poco. Sul corner, grande occasione fallita dal Palermo ancora con Migliaccio
65' Milan Tentativo di reazione affidato a Ibrahimovic, che entra al posto di Seedorf. Fuori un suo colpo di tacco
63' GOL DEL PALERMO! Ha segnato Migliaccio deviando da distanza ravvicinata un calcio d'angolo da destra. Palermo-Milan 1-0
60' Palermo
Ammonito Balzaretti per un fallo su Abate
50' Milan Tentativo di Pato dal centro dell'area: chiuso da Bovo, il tiro del brasiliano sfila sul secondo palo

45' Milan Antonini travolto da... Thiago Silva: il suo ginocchio traballante cede, entra Bonera
42' Palermo Primo ammonito della gara: Bacinovic impedisce a Pato di partire in contropiede
33' Palermo Primo cambio di Delio Rossi: il giovane Acquah non soddisfa, entra Bacinovic
15' Palermo Assist di Hernandez di petto per l'accorrente Pastore, bel destro di prima intenzione, palla a lato.
  7' Milan Sberla di Flamini da posizione decentrata, Sirigu si distende e respinge
  3' Milan Prima palla gol della partita per Robinho, che smarcato magistralmente da Pirlo davanti al portiere, conferma il suo litigio con le porte avversarie: palla alta

I VOSTRI COMMENTI

Paliermu22 - 14/05/11

Forza Palermo,tutti a roma

segnala un abuso

Gradinaro - 13/05/11

ALFONSO T
Ma cosa ti avrà mai fatto di male Thiago Silva? Passi la tua vita a scrivere solo che è scarso e meno forte di Lucio e Samuel... ma che persona triste che sei... Lucio e Samuel sono grandissimi difensori, così come è un grandissimo difensore Thiago... Con la differenza che loro hanno 33 anni e dunque rappresentano il presente (ancora per poche stagioni) mentre Thiago ne ha 27 e rappresenta il presente e il futuro! Dunque sono ben contento di avere lui

segnala un abuso

i-piu-titolati - 12/05/11

alfonso.t
Ma ne capisci di calcio o no?
Anche senza samuel avete sempre ranocchia buon difensore mentre al milan c'è solo silva perchè nesta è in età avanzata..guarda i gol subiti sia dall'inter sia dal milan e noterai che sono quasi il doppio,ciò signifixa che silva è di gran lunga più forte dell'orango lucio!!!

segnala un abuso

alfonso.t - 12/05/11

certo uno come thiago silva nasce 1 volta ogni cent'anni! infatti non possiamo che impallidire difronte al vastissimo palmares di titoli che ha vinto questo calciatore, che in champions ha fermato i piu grandi attaccanti del mondo tipo messi e rooney! ahauahuhahahahahaha patetici lucio e samuel 10 galassie superiori! saluti!

segnala un abuso

6grandemilan - 12/05/11

labiciclettadichimenti la penso come te

segnala un abuso

milancavese1-2 - 12/05/11

Milanisti BLA Bla bla...quante parole...farsopoli...ma se ci siete sempre quando c'è del marcio nel mondo del calcio...SEMPRE...non ne perdete una...siete ladri nati come il nano presidente....79/90 2004/2006...sempre....e qui non si tratta di un fuorigioco o di un rigore negato...si tratta di DNA...

segnala un abuso

labiciclettadichimenti - 11/05/11

PALERMO IN FINALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. Intertristi zittitevi che uno come thiago silva nasce una volta ogni mille anni. Tranquilli amici milanisti che in finale gli diamo due scoppolate pure per voi, FORZA PALERMOOO!

segnala un abuso