I BUONI E I CATTIVI: Florenzi capitano coraggioso tra incompiuti alla Dybala e involuti alla Zaniolo

Promossi e bocciati nella sfida dell'Olimpico tra Roma e Juventus

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Non sono mancati gol ed emozioni in un Roma-Juve all'apparenza svuotato di interesse. Juve ormai con la testa alle vacanze (o al limite alla festa di domenica prossima allo Stadium), Roma che prova ancora a credere nella Champions con un buon bottino di 14 punti raccolti nelle ultime 6 partite.

PREMIO CAPITANO CORAGGIOSO - Sì, Alessandro Florenzi è piccolo di statura come - in modo davvero poco simpatico - Cristiano Ronaldo gli ha platealmente ricordato poco prima del gol. Ma ha un cuore grande così. Cuore di capitano coraggioso al centro di una stagione per lui davvero difficile. Il gol scucchiaiato (magari da dedicare a Totti in tribuna) è una delizia per gli occhi.

PREMIO SARACINESCA - Antonio Mirante, 36 anni a luglio, ha tenuto in partita la Roma nel primo tempo con due miracoli su Dybala. Pochi lo ricordano, ma Mirante quando era giovane (23 anni) ha difeso anche i pali della Juventus come "secondo" di Buffon nell'anno della Serie B. Poi la carriera lo ha portato a Genova (sponda Samp), Parma e Bologna prima di approdare nella Capitale. E adesso sono in molti a rimpiangere che non abbia preso prima il posto di Olsen: con lui, probabilmente, la Roma avrebbe qualche punticino in più e la Champions sarebbe più vicina.

PREMIO INCOMPIUTO - Doveva essere la partita del riscatto per Paulo Dybala, che proprio all'Olimpico aveva firmato il suo primo gol juventino (contro la Lazio). Dopo un avvio promettente, con due grandi occasioni sventate da Mirante (vedi sopra), è praticamente scomparso. Eclissandosi colpevolmente soprattutto nella ripresa.

PREMIO INVOLUTO - Continuano a scendere le azioni di Zaniolo: da qualche settimana gioca con sufficienza, senza quella "carogna" che gli ha permesso di imporsi in questa stagione come uno dei giovani più interessanti del nostro calcio. Un paio di lampi contro la Juve ma soprattutto tanti, troppi, palloni persi e regalati agli avversari.

PREMIO PEPERINO - Non è un caso: entra al minuto 78', la Roma segna al 79esimo e raddoppia con Dzeko (e su suo assist) nel recupero. Cengiz Under ha dato brio alla manovra giallorossa subentrando a un Kluivert che ha toccato tanti palloni sbagliandone però troppi.

PREMIO OCCHIO DI LINCE
- Complimenti al signor Fabiano Preti da Mantova. Due grandi segnalazioni per fuorigioco millimetrici con al Juve in attacco. In era di Var è anche giusto render merito a chi - con i soli occhi e in tempo reale - azzecca decisioni così difficili.

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