Serie A: Lazio-Genoa 0-1, decide un rigore di Perotti

Seconda sconfitta di fila per i biancocelesti, condizionati dall'espulsione di Marchetti. Il Napoli vola a +8 sulla squadra di Pioli

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CESARE ZANOTTO

Nel posticipo della 22.ma giornata, il Genoa vince in casa della Lazio e sale a 32 punti, tre in meno della Sampdoria (quinta). All'Olimpico finisce 1-0 per il Grifone, che passa grazie a un rigore di Perotti (30') fischiato per fallo di Marchetti (espulso nell'occasione) su Niang. I biancocelesti - al secondo k.o. di fila - sfiorano il gol con Biglia e Mauri, ma le loro conclusioni finiscono sul palo. Il Napoli, terzo, è ora a +8.

LA PARTITA
Per la Lazio è una botta pesantissima. Il secondo k.o. consecutivo, dopo Cesena, spinge i biancocelesti a -8 dal Napoli, che ora è in piena fuga (Samp e Fiorentina a -7) verso la conquista del terzo posto, con addirittura la Roma nel mirino. La primissima sensazione è che la sfida dell'Olimpico segni il primo, importante, spartiacque stagionale per quanto riguarda la corsa alla Champions. I biancocelesti restano in gara nonostante l'inferiorità numerica per un'ora. Non cedono, non crollano. Ma la grinta e la fame d'Europa non bastano per acciuffare un Genoa rivitalizzato, che torna al successo dopo sette partite di digiuno.

Il primo tempo dell'Olimpico è diviso in tre capitoli, ben diversi l'uno dall'altro e con il marchio indelebile dell'espulsione di Marchetti. La Lazio azzanna la sfida con veemenza. Candreva largo a destra, Klose punta centrale e Mauri che parte da sinistra, ma quasi sempre si abbassa a centrocampo per dare una mano a organizzare la manovra. Il Genoa soffre il ritmo imposto dai biancocelesti, che attaccano a pieno organico e pressano all'istante una volta persa la sfera. Biglia sfiora il vantaggio su punizione, al minuto 7, ma Perin si salva con l'aiuto del palo. Passano 120 secondi e Basta premia l'inserimento di Candreva, il cui destro è respinto nuovamente dal portiere genoano. La squadra di Gasperini impiega un quarto d'ora per organizzarsi, ma quando prende le misure cominciano i dolori per i biancocelesti. La chiave è sulle fasce, dove Niang e Iago svolgono un lavoro eccezionale in entrambe le fasi. Proprio l'ex milanista, scattato sul filo del fuorigioco, viene travolto da Marchetti provocando il rigore decisivo e l'espulsione del portiere (30'): Perotti è implacabile dagli 11 metri, mentre Pioli risistema la squadra con un 4-2-3 (fuori Cataldi, dentro Berisha) un po' troppo sbilanciato nel mezzo. Infatti la Lazio - senza gas sulle corsie laterali e in inferiorità numerica a centrocampo - non riesce più a ripartire e prova solamente a limitare i danni fino alla pausa.

Il Genoa ha due volte sui piedi il match point, ma Iago fallisce entrambe le occasioni in avvio di ripresa (7' e 8'). La mossa di Pioli è l'inserimento di Felipe Anderson (per Candreva), al rientro dopo l'infortunio. Il brasiliano prova a sfrecciare a sinistra, ma un mese di polvere si fa inevitabilmente sentire. Mauri, chiamato al doppio lavoro in attacco e a centrocampo, è l'ultimo ad arrendersi con un sinistro terminato sul palo (22') e, prima di lasciare il posto a Keita, con una spettacolare rovesciata a lato (34'). Il tabù Genoa (con stasera sono otto le vittorie consecutive contro i biancocelesti) però si conferma e stavolta rischia di svegliare la Lazio dal sogno Champions. Definitivamente.

LE PAGELLE

Mauri 6,5 - Si danna l'anima fino alla fine, trascinando i compagni con l'esempio di chi non molla mai. Sfortunato in occasione del palo.
 
De Vrij 4,5 -
Insicuro dietro e impreciso nel far ripartire l'azione. Il peccato mortale avviene però in occasione del rigore, quando si perde il taglio di Niang.

Candreva 5 - Comincia bene, carico e propositivo. Poi si spegne subito e sparisce con l'inferiorità numerica.

Bertolacci 6,5 - Imbastisce buone trame di gioco ed è fondamentale in interdizione. Insieme a Kucka forma una coppia mica male.

Niang 7 - Innanzitutto il rigore (più espulsione) provocato, ma poi anche tante accelerazioni brucianti, dribbling secchi e un importante lavoro per la squadra.

IL TABELLINO

LAZIO-GENOA 0-1
Lazio (4-3-3): Marchetti 5,5; Basta 5, De Vrij 4,5, Cana 5, Radu 5,5; Cataldi 6 (29' Berisha 6), Biglia 6, Parolo 6; Candreva 5 (1' st F. Anderson 6), Klose 5, Mauri 6,5 (36' st Keita sv).
A disp.: Strakosha, Mauricio, Novaretti, Konko, Ederson, Cavanda, Onazi, Ledesma, Perea. All.: Pioli 5,5
Genoa (3-4-3): Perin 6,5; Roncaglia 5,5, De Maio 6, Izzo 6; Rincon 6, Bertolacci 6,5, Kucka 6,5, Edenilson 6; Iago 6,5 (30' st Tambè sv), Perotti 6,5 (33' st Lestienne sv), Niang 7 (26' st Pavoletti 6).
A disp.: Lamanna, Sommariva, Ariaudo, Bergdich, Laxalt, Mandragora. All.: Gasperini 6,5
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 30' rig. Perotti (G)
Ammoniti:
Mauri, Cana, Candreva, De Vrij (L); Bertolacci, Roncaglia, De Maio, Lestienne, Pavoletti (G)
Espulsi:
27' Marchetti (L) per fallo su chiara occasione da gol

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