Serie A, Genoa-Lazio 2-0: a segno Gilardino e Fetfatzidis

Per Gasperini salvezza in cassaforte, per Reja invece l'Europa si allontana

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STEFANO RONCHI

Missione compiuta per il Genoa. A Marassi la squadra di Gasperini batte 2-0 la Lazio e conquista tre punti preziosi per mettere in cassaforte il discorso salvezza a quota 39 punti. Dopo un primo tempo di grande equilibrio, Gilardino sblocca il match al 20' della ripresa e poi Fetfatzidis chiude la partita a 7' dal termine. Sconfitta pesante per la banda di Reja, che vede allontanarsi l'Europa. Espulso Ledesma.

LA PARTITA

Genoa-Lazio, Foto Ansa

Sei vittorie nelle ultime sei sfide. Il Genoa resta la bestia nera della Lazio, che esce da Marassi con le ossa rotte e poche certezze. Partita da dimenticare per gli uomini di Reja, che dopo un primo tempo fisicamente molto intenso, calano nella ripresa e vedono allontanarsi le prime della classe. Per carità, nulla è ancora deciso per l'Europa League, ma ora le chance per i biancocelesti sono appese a un filo molto sottile. Sorride invece Gasperini, che a quota 39 punti archivia il discorso salvezza e resta incollato alla Samp per il sentitissimo primato cittadino. In campo, per buona parte del match, vince l'agonismo di due squadre in buona condizione fisica, ma con qualche assenza di troppo e pochi uomini in grado di fare la differenza. Questione di obiettivi, certo. Ma forse anche di un tasso tecnico non certo di prim'ordine. 
 
A Marassi ritmi subito alti e gioco confuso. Il Genoa parte forte e il primo guizzo dei Grifoni arriva infatti dopo 52", con Sturaro che si inserisce bene, ma sbaglia l'appoggio a rete. Poi tocca a Motta spaventare Reja. L'esterno rossoblù al 3' colpisce a botta sicura di testa su calcio d'angolo, ma Berisha è attento e respinge d'istinto. Il primo quarto d'ora è un assolo della banda di Gasperini, che prova a piazzare il colpo, poi la Lazio guadagna metri e va vicina al vantaggio prima con un colpo di testa di Gonzalez e poi con un destro di Mauri alto sopra la traversa. In campo va in scena una gara intensa, ma con molti errori di misura e pochi spunti degni di nota. Il terreno scivoloso non aiuta e così a Marassi il gioco non decolla e lo spettacolo langue. Da una parte Keita prova a rompere gli equilibri, ma Portanova fa buona guardia e gli spazi sono pochi. Dall'altra Gilardino fa la sponda per gli inserimenti di Bertolacci e Sculli, ma Novaretti e Biava alzano la barricata. Gioco bloccato, squadre molte lunghe e con poche idee. Poi Motta al 34' sfiora l'autogol su un tiro di Keita, ma è l'unico episodio a interrompere gli sbadigli in tribuna fino alla fine del primo tempo. 
 
A inizio ripresa la gara non cambia: molta corsa, poco gioco, spettacolo zero. Gasperini prova a dare una scossa al match e inserisce Fetfatzidis e Centurion. Al 57' Gonzalez ha sul piede la palla buona per sbloccare la partita, ma perde l'equilibrio sul più bello e sbaglia tutto. Al 60' Mauri cade in area, ma per Peruzzo è tutto regolare. Poi però la Lazio si spegne e il Genoa, complice la verve dei nuovi entrati, prende in mano il gioco e avanza il baricentro delle giocate, presentandosi più spesso davanti a Berisha. Da perfetto uomo-gol, Gilardino rompe gli indugi al 65', raccogliendo un perfetto assist di Palacio. Cambia l'inerzia del match. La Lazio, ferita, arretra e il Genoa prende coraggio. Ci provano un po' tutti a raddoppiare, ma solo Fetfatzidis centra il bersaglio grosso all'83'. Il gol è di pregevole fattura, roba di precisione appena dentro all'area. La Lazio è in ginocchio, il Grifone invece pensa già alla prossima stagione. 
 

LE PAGELLE

Gilardino 7: fino al 65' gioca di sponda e gironzola per il campo, poi sblocca il match. Il fiuto del gol è sempre quello. Rete stagionale numero 13. Prandelli dovrà tenerne conto
Fetfatzidis 6,5: il suo ingresso dà maggior spinta al Genoa e nel finale firma il gol del raddoppio con classe e freddezza. Vivace e prezioso
Sculli 6,5: tanta corsa, grinta e tempismo perfetto nell'azione del primo gol. Pregevole l'assist per Gilardino, sempre presente quando c'è da lottare
Portanova 6,5: gara concreta e attenta. Dalle sue parti non si passa. Per informazioni chiedere a Keita
Keita 5: nel primo tempo prova a rompere gli equilibri, ma non riesce mai a creare la superiorità numerica. Nella ripresa Reja lo sostituisce
Ledesma 4,5: fatica a trovare la posizione e non illumina mai il gioco della Lazio. Nel finale riesce anche a farsi espellere 

IL TABELLINO

GENOA-LAZIO 2-0
Genoa (3-5-2): Bizzarri 6; Marchese 6, Portanova 6,5, Antonelli 6; Motta 6, Cofie 5,5 (12' st Fetfatzidis 6,5), Sturaro 6, Bertolacci 6, De Ceglie 5,5 (12' st Centurion 6); Sculli 6,5 (27' st Cabral 6), Gilardino 7.
A disp.: Perin, Albertoni, Burdisso, Gamberini, Cabral, Konate, Calaiò. All.: Gasperini 7
Lazio (4-3-3): Berisha 6; Konko 5,5, Biava 5,5, Novaretti 6, Radu 5,5; Gonzalez 5 (30' st Anderson 5,5), Ledesma 4,5, Onazi 5,5; Candreva 6, Mauri 5,5 (43' st Perea sv), Keita 5 (25' st Postiga 5,5). 
A disp.: Strakosha, Guerrieri, Dias, Cana, Minala, Cavanda, Crecco, Kakuta. All.: Reja 5
Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 20' st Gilardino (G), 38' st Fetfatzidis (G)
Ammoniti: Portanova, Sturaro (G); Novaretti (L)
Espulsi: 45' st Ledesma - doppia ammonizione per proteste

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