Coppa Italia: Fiorentina-Udinese 2-0, la Viola è in finale

I gol di Pasqual e Cuadrado rimontano l'1-2 dell'andata

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PAOLO MANDARA'

Di Natale, foto Ansa

La Fiorentina batte 2-0 l'Udinese e, in virtù dell'1-2 dell'andata allo stadio 'Friuli', si qualifica per la finale della Coppa Italia. La Viola parte bene e passa al 14', quando Pasqual raccoglie la sponda di Joaquin e infila Scuffet sotto l'incrocio. Di Natale va due volte vicino al pari, colpendo anche un palo, ma nella ripresa arriva il bis di Cuadrado (61') con una botta da 25 metri. Adesso la Fiorentina aspetta una fra Roma e Napoli.

LA PARTITA

Il doppio confronto che non ti aspetti – equilibrato e incerto fino alla fine - regala alla Fiorentina la prima finale della stagione. Nella cornice ideale, davanti a 30mila tifosi entusiasti, la squadra di Montella ribalta lo svantaggio dell'andata e si iscrive di diritto alle prossime competizioni europee (anche se questa squadra pare proiettata alla Champions più che a una semplice E.League). Non è stato facile e l'allenatore viola, privo del solito Giuseppe Rossi e con Gomez per la prima volta in panchina da un po' di mesi a questa parte, tira a lucido le sue seconde linee, specie dalla metà campo in avanti, e ottiene in cambio l'ennesima dimostrazione di crescita: tutti sanno fare tutto, nessuno è indispensabile.

E soprattutto nessuno si risparmia. Rispetto alle solite defezioni, manca pure Borja Valero, appiedato dal giudice sportivo, ma è dal centrocampo che arrivano le risposte più confortanti. Pasqual, ad esempio, è quello che sblocca la partita al 14', al termine di un'azione corale avviata da Pizarro e perfezionata da Joaquin; il cileno, da par suo, illumina anche l'azione del secondo gol con una sciabolata a tutto campo; Cuadrado, sebbene la serata non sia delle migliori, trova una fiammata dirompente per spezzare l'equilibrio e indirizzare partita e qualificazione. Tutti portano il proprio mattoncino di qualità e sacrificio. Perchè l'Udinese, fra le altre cose, esce dalla competizione a testa alta, dopo 6' di recupero in cui sfiora clamorosamente la rete che darebbe i supplementari (paratissima di Neto su Muriel). E per tutto l'arco del match crea occasioni a ripetizione. Dopo l'1-0, Di Natale ha due occasione d'oro: prima, messo davanti al portiere da Pereyra, spara insolitamente alto; poi, ben servito da Domizzi, colpisce il palo di testa. La squadra friulana morde e la Fiorentina nella seconda metà del primo tempo si rintana dietro, provando sporadicamente a risalire con Joaquin, vero legame fra i reparti.

Nel secondo tempo proprio Joaquin fa le prove generali del raddoppio, ma il tiro è respinto con prontezza dall'ottimo Scuffet. Poi, minuto 16' Cuadrado s'inventa un gol prodigioso per potenza e perfezione. Palla sotto l'incrocio e Fiesole in paradiso. L'Udinese avverte un po' il colpo, ma, dopo aver barcollato per una decina di minuti, si rimette in sesto e va alla ricerca del pari. Di Natale alla lunga appare stanco, così Guidolin si gioca la carta Nico Lopez dopo aver spedito in campo Muriel. Widmer si divora l'1-2 da pochi passi, poi sono i due attaccanti a sfiorare il bersaglio grosso. Dopo sei minuti di recupero la Fiorentina può fare festa per davvero: ora, per sollevare il primo trofeo dell'era Della Valle, occorre attendere una fra Roma e Napoli. Nella finale secca può succedere di tutto.

LE PAGELLE

Joaquin 6,5 - Gioca una grande partita per spirito d'abnegazione. Quando l'Udinese si accanisce, riesce ad alzare il baricentro e far respirare la squadra. Si propone anche al tiro, ma il portierino non gli concede gioie personali

Di Natale 5,5 - L''Udinese si aggrappa a lui, come all'andata, ma Totò in zona-gol è freddino. Più che il palo (giustificabile, dato che il colpo di testa non è la specialità della casa), grida vendetta il primo errore. Nel finale tornerebbe utile anche stanco

Matri 5,5 - Non riesce a dare profondità, svolge malino le sue mansioni. Era il tipo di partita meno adatta a lui: Montella se ne accorge e lo sostituisce con Matos, che almeno fornisce corsa supplementare

Scuffet 6,5 - Da qualche gara a questa parte non è più una sorpresa: un paio di parate decisive su Joaquin, fra i pali è pressoché insuperabile. I compagni di reparto si fidano

Cuadrado 7 - Latita fino al quarto d'ora della ripresa, quando inserisce le marce alte ed è imprendibile. Il gol è di fattura pregevole. Decisivo come sempre

IL TABELLINO

FIORENTINA-UDINESE 2-0

Fiorentina (3-5-1-1): Neto 7; Diakite 6, Rodriguez 5,5, Savic 6,5 (16' st Compper 6); Pasqual 7, Pizarro 7, Aquilani 6,5, Mati Fernandez 6, Cuadrado 7; Joaquin 6,5 (44' st Vargas sv); Matri 5,5 (12' st Matos 6). A disp.: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Bakic, Anderson, Wolski, Ilicic, Gomez. All.: Montella
Udinese (3-5-2): Scuffet 6,5; Heurtaux 6, Danilo 6, Domizzi 6; Widmer 6, Pinzi 6 (12' st Muriel 5), Allan 6, Pereyra 6,5, Gabriel Silva 5,5 (46' st Yebda sv); Fernandes 6, Di Natale 5,5 (36' st Nico Lopez sv). A disp.: Kelava, Naldo, Bubnjic, Basta, Jadson, Badu, Lazzari, Zielinski, Maicosuel. All.: Guidolin
Arbitro: Massa
Marcatori: 14' Pasqual, 16' st Cuadrado
Ammoniti: Aquilani, Cuadrado (F), Muriel (U)
Espulsi: 51' st Domizzi (U) per proteste

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I VOSTRI COMMENTI

Jack123 - 12/02/14

Danberg sinceramente l'arbitraggio al favore della fiorentina proprio non l'ho visto.L'Udinese potr� reclamare su un calcio d'angolo non dato(sarebbe qualcosa di molto comico)ma c'� anche da dire che loro hanno tirato pedate per 90 minuti e il primo giallo lo hanno ricevuto a met� secondo tempo.

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danberg - 12/02/14

Ho visto un arbitraggio nettamente a favore dei viola, e questo è molto strano

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