Il Lecce vince a Cesena: 0-1

Un gol di Cuadrado affonda i romagnoli

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CESARE ZANOTTO

foto LaPresse

Il Cesena perde in casa con il Lecce e rimane ultimo in classifica. Al Manuzzi, nell'11.ma giornata di campionato, finisce 1-0 per i pugliesi che passano grazie a una rete di Cuadrado (11' st), bravo a colpire in contropiede anche se nell'occasione è determinante una sfortunata deviazione di Ceccarelli. La squadra di Arrigoni, all'esordio sulla panchina romagnola, domina per gran parte del match ma non riesce a concretizzare le tante occasioni.

LA PARTITA
Le stagioni maledette nascono così: l'allenatore cambiato in corsa, nuovi acquisti (per un nuovo progetto) che non incidono e partite dominate che, alla fine, diventano perse. Il Cesena cade in casa con il Lecce e rimane ultimo in classifica con tre punti conquistati in dieci partite: zero vittorie all'attivo ma, soprattutto, zero segnali di rinascita nonostante l'avvicendamento in panchina.

In campo ci sono ultima e penultima. Il bisogno, assoluto, di punti, si ripercuote immediatamente sulla partita, perché Cesena e Lecce scelgono di giocarsela come se fosse uno spareggio o una finale. Praticamente, come se fosse l'ultima chance della stagione. I ritmi sono asfissianti, le squadre lunghissime. Spaccate in due già dopo 20 minuti e tanti saluti alla tattica. Arrigoni rivolta il Cesena: dopo due anni di 4-3-3, la formazione è schierata con un 4-4-2 che, in teoria, dovrebbe compattare una squadra in assoluta emergenza punti. I romagnoli fanno costantemente la partita ma rimangono ordinati solo nei primi minuti, perché poi l'ansia di trovare il gol fa saltare ogni schema. Ceccarelli spinge sulla corsia di destra ma si dimentica di coprire, stesso discorso per Candreva che, piazzato a centrocampo con Parolo, lascia il compagno, in più occasioni, completamente solo. Mutu ci prova con un paio di tiri da fuori (25' e 28') che però terminano a lato. Il Lecce, così, può sfruttare le voragini lasciate dalla squadra di Arrigoni e prova a colpire in contropiede: al 36' Bertolacci salta anche Antonioli ma la sua conclusione colpisce l'esterno della rete. Al minuto 42 è invece Muriel a sfiorare il vantaggio con un gran pallonetto che termina di poco alto.

L'avvio del Cesena, nella ripresa, è furioso: la squadra spinge a tutta sfruttando le fasce e giocando palla a terra. Carrozzieri, al 3', salva sulla linea un colpo di testa di Djokovic. Mutu ci riprova al 10', sempre di testa, ma Benassi compie un intervento prodigioso e spinge la palla in calcio d'angolo. Il Lecce è alle corde, sembra sul punto di cedere, ma proprio nel suo momento peggiore colpisce al cuore la difesa cesenate: Cuadrado è libero di fare 40 metri palla al piede senza essere mai ostacolato, il suo sinistro è deviato da Ceccarelli e manda fuori tempo Antonioli per l'1-0 dei pugliesi. La squadra di Di Francesco rimane in dieci per l'espulsione di Muriel (proteste) ma il Cesena è incapace di pareggiare nonostante l'ingresso in campo di Bogdani e il cambio di modulo (4-2-3-1).

Il successo è vitale per i pugliesi, che scavalcano il Novara e agganciano l'Inter al terzultimo posto. Per i romagnoli, invece, la situazione è sempre più allarmante. Le stagioni maledette nascono così e, per rompere il sortilegio, servirebbero rabbia, cuore, grinta e tanta fame. A Cesena sono sicuri che i nuovi acquisti, abituati ad altri palcoscenici, possiedano queste qualità?

LE PAGELLE

Comotto 4:
un altro giocatore rispetto agli anni di Torino e di Firenze. E' in evidente difficoltà in fase difensiva, non si propone quasi mai in attacco e quando lo fa sbaglia appoggi elementari

Ceccarelli 5: Arrigoni lo propone largo a destra in un centrocampo a quattro e lui risulta tra i più pericolosi perché punta sempre l'uomo e spesso lo salta. Non chiude, però, su Cuadrado in occasione del gol del Lecce e, di testa, da due passi si mangia un gol già fatto

Mutu 5: ci prova in ogni modo ma non segna mai e mai gioca per la squadra. Dovrebbe essere l'uomo in più del Cesena: per ora, invece, lo sta condizionando (in negativo) e basta

Benassi 7,5:
la parata sul colpo di testa di Mutu è un mezzo miracolo. Il Cesena lo assedia dal principio ma non sbaglia un intervento

IL TABELLINO

CESENA-LECCE 0-1
Cesena (4-4-2):
Antonioli 6; Comotto 4 (31' st Livaja sv), Von Bergen 4,5, Rodriguez 5,5, Lauro 5; Ceccarelli 5, Parolo 6, Candreva 5, Ghezzal sv (13' pt Djokovic 6, 15' st Bogdani 5,5); Eder 4, Mutu 5. A disp.: Ravaglia, Ricci, Rossi, Benalouane. All.: Arrigoni 5
Lecce (4-4-1-1): Benassi 7,5; Oddo 6, Carrozzieri 6, Esposito 6, Tomovic 6; Cuadrado 6,5 (44' st Giandonato sv), Strasser 5,5, Grossmuller 6, Olivera 6 (34' st Brivio sv); Bertolacci 6 (12' st Giacomazzi 6), Muriel 5,5. A disp.: Julio Sergio, Pasquato, Corvia, Ofere. All.: Di Francesco 6
Arbitro: Valeri
Marcatori:
11' st Cuadrado (L);
Ammoniti: Carrozzieri (L); Parolo (C)
Espulsi:
13' st Muriel (L) per proteste

I VOSTRI COMMENTI

felldo - 06/11/11

Ma i voti li date per giocare o c'è gente pagata per farlo!!?? Cuadrado ha creato scompiglio per 90 minuti: 6,5??!! Ma soprattutto CARROZZIERI ha fatto una partita epica, voto 6!!!??? Mah...

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le.scoperte - 06/11/11

Ma come????? 7,5 a benassi e solo 6.5 a cuadrado?non c'è uniformità di giudizio!!!!NElla altre pèartite vengono dati voti alti ai goleador e bassi ai portieri salva partita e invece qui a cuadrado che non ha giocato male ed ha fatto vincere la squadra solo 6.5.......mah

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DavideDT - 06/11/11

Volevo dire al "simpatico" gianlucakingdepaoli che il MASSIMO risultato sportivo della loro storia sono stati 4 anni di Serie B... per il resto una vita passata nei campi fangosi della C1/C2. L'anno scorso erano addirittura in Serie D!
Fossi in te non parlerei proprio del Rimini... la gente non sa nemmeno che esiste una squadra di calcio con quel nome!

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gianlucakingdepaoli - 06/11/11

la romagna è SOLO biancorossa..grazie lecce al Cuadradoooooooo!!!!!!!!!

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