Udinese pari, arriva la Champions

Con il Milan 0-0, Amelia strepitoso

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PAOLO MANDARA'

Sanchez, Afp

Sei anni dopo, l'Udinese riabbraccia l'Europa che conta. I friulani si qualificano ai preliminari di Champions League dopo il pareggio interno per 0-0 contro il Milan. I rossoneri scendono in campo con il piglio giusto e vanno vicini al vantaggio con Boateng e Cassano. La ripresa, però, è di marca friulana: Amelia compie due interventi prodigiosi su Di Natale e Sanchez, poi respinge un rigore allo stesso Di Natale. Ma i bianconeri fanno festa.

LA PARTITA

Sei anni d'attesa. Nemmeno snervante. Perchè in Friuli difficilmente avrebbero pensato di festeggiare - con una squadra così giovane poi - una nuova qualificazione in Champions. L'ultimo mago di specialità fu Luciano Spalletti, al termine del campionato 2004-05. C'erano anche Di Natale, Pinzi e un Handanovic ancora in fasce. Oggi è tutta un’altra storia: squadra infarcita di buoni talenti e giovanotti arrembanti, capaci di rimanere a lungo imbattuti e tirare fuori gli artigli nei momenti clou. L’accesso all’Europa che conta – stavolta purtroppo – non cambierà di una virgola la politica societaria. L’Udinese venderà i suoi pezzi pregiati, sfornerà qualche nuovo fenomeno e continuerà in un processo di crescita impetuoso, che ogni tanto si arresta per regalare soddisfazioni.

Quella con il Milan può essere la serata perfetta. Formazione al completo (con Sanchez recuperato), stadio gremito e, di fronte, i campioni d’Italia. Vogliosi di onorare il campionato ma non di concedere il commiato ad Andrea Pirlo, relegato in tribuna assieme ai legionari Gattuso e Ambrosini. Debutto italiano per Didac Vilà. Lo spagnolo si perde un paio di volte Sanchez, ma non deve patire troppo. L’Udinese, infatti, è arrembante in avvio, poi lascia campo a un Milan propositivo e ben intenzionato. I rossoneri sfiorano più volte il gol: grazie a buoni fraseggi – soprattutto sulla corsia destra – e verticalizzazioni intelligenti. Cassano, ispirato, pennella sul piede di Boateng al 37’, ma la botta al volo del Micheal Jackson ghanese finisce alta di un soffio. Sempre Cassano, pochi istanti dopo, si mette in proprio e prova ad infilzare Handanovic con un destro a mezza altezza: palla sul fondo. Partecipa attivamente alla manovra anche Flamini, mentre l’Udinese compare di rado sottoporta. L’occasione migliore capita al Nino Maravilla, che di testa –  e da posizione ottimale – spedisce alto. Bello spettacolo di sport, nessuna eccessiva galanteria.

Staffetta olandese all’intervallo: Emanuelson per Van Bommel. Guidolin catechizza l’Udinese e si arrabbia per l’eccessiva attenzione prestata dai suoi al tabellone luminoso, con Lazio e Lecce impegnate a rincorrersi. La musica in campo non cambia. Il Milan è tremendamente abile e nascondere la palla agli avversari. Boateng arriva ancora con un pizzico di ritardo sull’invito di Fantantonio, poi Di Natale e Sanchez decidono di obliterare il biglietto ad Amelia: Totò prendendo d’infilata i due centrali, Alexis con una corsa solitaria chiusa da un destro chirurgico. Niente da fare, perché l’ex genoano si oppone con bravura.

La Lazio è avanti, Guidolin teme. Seedorf potrebbe rompere l’incantesimo con il fallo da rigore su Sanchez, ma Di Natale – dal dischetto – si fa ipnotizzare da Amelia. Ancora lui. Il Milan, però, ha perso molta della sua verve. E anche Pato, uscito per una sospetta lussazione alla spalla. Inler ci prova da lontano: la sua botta terrificante sbatte sul palo prima e sulla traversa poi. Roba da guinness. I bianconeri provano ad issarsi con cautela negli ultimi minuti di gara, sollevando il piede dall’acceleratore e invitando il Milan a fare lo stesso. Robinho, ancora fresco, prova la sfuriata, ma Handanovic lo beffa in uscita. Restano pochi minuti, che diventano presto secondi. Fino al fischio dell’arbitro. L’Udinese è in Champions. Agli spareggi. Che la festa abbia inizio.
 

LE PAGELLE

Sanchez 7 - Variabile impazzita. Dopo un primo tempo sonnecchiante, in cui trova poca assistenza dai compagni, decide di aggredire il fronte d'attacco. Sguscia via a Seedorf, procurandosi un rigore quasi decisivo. Impegna Amelia più volte, ma di fronte ha un muro. La sua ultima volta al Friuli, lucciconi per i tifosi.

Amelia 8 - Pazzesca prova per uno che in estate - accettiamo scommesse - sarà sballottato da una parte all'altra dello Stivale. Repinta di classe su Sanchez, balzo felino sul rigore di Natale e tanto altro ancora. L'Amelia di oggi merita di rimanere ad alto livello.

Di Natale 6 - Non fa lo scugnizzo come al solito, sente un po' la pressione. Il penalty fallito potrebbe consegnare l'Udinese all'Europa League. Resta il capitano coraggioso di mille avventure. Il capocannoniere. Quello che invita i compagni a restare ancora un anno per godersi la Champions. La sua stagione merita almeno 9.

Didac Vilà 6 - Tanta curiosità attorno allo spagnolo arrivato a gennaio e mai apparso finora su un campo da gioco. A parte la timidezza tipica di un debuttante, Vilà cresce con il passare dei minuti. Arriva spesso prima dell'avversario in chiusura e prova qualche sortita in avanti. Debutto incoraggiante.

La stagione di Guidolin 10 - Raro vedergli sbagliare una mossa. Stabilisce delle gerarchie (prolifiche) e tiene fede al suo impegno fino all'ultimo istante. Costruisce una squadra d'oro partendo da una materia un po' grezza. Complimenti, la Champions è soprattutto sua.

Il Milan 8 - Non scende in campo per niente rassegnato, fa gioco, non si siede mai. Bella dimostrazione di sportività, alta dose di personalità. Campioni d'Italia non a caso.

IL TABELLINO

UDINESE-MILAN 0-0

Udinese (3-5-1-1): Handanovic 6; Benatia 6, Zapata 6.5, Domizzi 6; Isla 5.5, Inler 6.5, Pinzi 6, Asamoah 6.5, Armero 6; Sanchez 7; Di Natale 6. A disp.: Belardi, Angella, Pasquale, Badu, Denis, Corradi, Abdi. All.: Guidolin 6.5
Milan (4-3-1-2): Amelia 8 (42' st Roma); Abate 6, Thiago Silva 7, Yepes 6, Didac Vilà 6; Flamini 6, Van Bommel 6 (1' st Emanuelson 5.5), Seedorf 5.5; Boateng 5.5; Cassano 6.5, Pato 6 (26' st Robinho sv).
A disp.: Bonera, Papastathopoulos, Strasser, Inzaghi. All.: Allegri 6.5
Arbitro: Tagliavento 6
Marcatori: -
Ammoniti:
Benatia (U), Flamini, Boateng, Seedorf (M)

I VOSTRI COMMENTI

Teo6654 - 29/05/11

ma sii è giusto così. Lazio-Inter e Napoli-Inter ne sono la dimostrazione. Quindi se i laziali rompono le scatole ke il milan nn è stato sportivo nei loro confronti, stiano zitti ke farebbero più bella figura

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alfonsocampano - 23/05/11

adointer: Ma il calcio italiano non l'avevate "ripulito" voi con la farsa del 2006?

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alfonsocampano - 23/05/11

liverpool85: A me risulta che il Milan se la sia giocata la partita... Il confronto che Lei fa con Lazio-Inter dello scorso anno, è totalmente diverso ed infondato: in quella gara, i giocatori biancocelesti si scansarono letteralmente in mezzo al campo, ieri sera, il Milan se l'è giocata ed ha avuto anche delle occasioni con Robinho e Flamini per poter vincere...

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liverpool85 - 23/05/11

x i piu titolati..

nessuno si aspettava il regalo dal Milan, però ti ricordi che diceva Mughini dopo Lazio-Inter??? ecco ieri sera e' successo lo stesso... ma tutto tace...

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milanistavera - 23/05/11

Qualcuno mi sa spiegare il motivo della NON indagine sportiva dopo quel Lazio-Onestoni del campionato scorso??? Partita che ha permesso alla terza squadra di Milano di lucrarsi lo scudo??? Grazie

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18scudettinondicartone - 23/05/11

To questa è proprio bella..parla 25maggio che in fatto di farsa sono dei fenomeni.
Ha già dimenticato il tipo in questione che l'inter ha vinto quello che c'era da vincere demolendo la serie A con in primis la juventus accaparrandovi mezza juve vedi ibra vieira(solo per citarne alcuni)altrimenti col cavolo che vincevano..cosa ne pensi rosicone di un interista!!!

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i-piu-titolati - 23/05/11

Ma i laziali cosa si aspettavano che il milan gli facesse il favore dopo la partita farsa dell'anno scorso che ha permesso all'inter di vincere lo scudetto!?
Chi la fa l'aspetti,chi è causa sei propri mali pianga se stesso.
Tuttavia l'udinese ha strameritato di arrivare in champions e poi il milan doveva per forza dare il punto in modo tale che l'inter non arrivi a prendere sanchez in quanto farà la champions!!!

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Jollon91 - 23/05/11

STRA MERITATA questa champions. FORZA UDINESE

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i-piu-titolati - 23/05/11

Che poi interisti se siete onesti e obiettivi capirete che la partita è stata corretta lo dimostra il fatto che amelia ha fatto l'impossibile per non far entrare il pallone lo si capisce dal rigore parato!!!

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andre_32 - 23/05/11

Adointer e tutti gli altri interisti e laziali. zitti!!! mi associo totalmente a Lions1997. guardatevi "quella schifezza" e poi la partita di ieri...notate qualche differenza vero? la prima una farsa la seconda una partita...OH NOOOOOOOO

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