"Tre anni e sei mesi a Bonucci"

Palazzi:1 anno a Pepe,Lecce in Lega Pro

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Tempo reale

Stefano Palazzi (Ansa)

Tre anni e sei mesi di squalifica per Leonardo Bonucci, un anno per Simone Pepe. Sono queste le sanzioni richieste per i due giocatori della Juventus dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse. Entrambi sono stati deferiti per la violazione dell'articolo 7 del codice sportivo in riferimento a Udinese-Bari del maggio 2010. Palazzi ha anche chiesto la retrocessione in Lega Pro per il Lecce.

18:10 PALAZZI: "MASIELLO NON SI CONTRADDICE"
"Non c'è contradditorietà nelle dichiarazioni di Andrea Masiello, come invece afferma Bonucci. Masiello passa da piccole aperture ad una condotta di collaborazione molto fattiva che ha consentito di scoprire atti gravissimi. Queste dichiarazioni solo semplicemente progressive ma non contradditorie". Lo afferma il procuratore federale Stefano Palazzi parlando, nella sua requisitoria, di Leonardo Bonucci e di Andrea Masiello. "Bonucci lamenta una contraddittorietà su dichiarazioni di Masiello sul momento in cui sarebbe avvenuto il suo coinvolgimento. A nostro avviso non c'è. Quando viene fatto notare a Masiello che Bonucci era in Nazionale prima, Masiello spiega di aver coinvolto Bonucci nel momento del trasferimento dall'aeroporto alla sede del ritiro del Bari, quindi l'accordo avviene poi sul pullman", spiega Palazzi che sulla sistemazione nelle zone in fondo al pullman con Masiello, solito sistemarsi nei posti centrali, aggiunge che "lo stesso Bonucci ammette che quelle postazioni valgono solo per i tragitti allo stadio". Palazzi nella sua requisitoria parla della gara Udinese-Bari e di Simone Pepe. "La mera disponibilità iniziale prevede già l'illecito sportivo, visto che è in pericolo il risultato sportivo", sottolinea Palazzi. "La proposta di Masiello trova ulteriore sviluppo perché dice che Salvatore Masiello chiama Pepe, legati entrambi da trascorsi in squadra in comune. Elemento in comune è la passione di Pepe per la Ferrari, se dice "la vuoi comprare o la vuoi vendere" ciò non cambia il quadro probatorio. E' un elemento qualificante, peraltro non ci risulta che Masiello abbia mai conosciuto Pepe e quindi la sua passione per le Ferrari ha potuto soltanto ascoltarla da altri. L'avvenuta telefonata è comprovata, anche se non esiste materiale probatorio dalla procura ordinaria".

17:00 ECCO TUTTE LE RICHIESTE DI PALAZZI: 1 ANNO A DI VAIO, 3 A PORTANOVA
Queste le sanzioni richieste dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma presso l'ex Ostello della gioventù del Foro Italico. Tre i club coinvolti: 2 punti di penalizzazione e 50 mila euro d'ammenda per il Bologna; 50 mila euro d'ammenda per l'Udinese; retrocessione in Lega Pro e 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato per il Lecce. I tesserati coinvolti sono invece 12, queste le sanzioni richieste: 9 mesi di squalifica in continuazione per Antonio Bellavista, già fermato per 5 anni (più preclusione) nell'estate 2011; 4 anni di squalifica per Nicola Belmonte; 3 anni e 6 mesi per Simone Bentivoglio; 3 anni e 6 mesi per Leonardo Bonucci; 1 anno per Marco Di Vaio; 3 anni per Stefano Guberti; 3 anni e 6 mesi per Salvatore Masiello; 3 anni per Daniele Padelli; 1 anno per Simone Pepe; 3 anni per Daniele Portanova; 5 anni di inibizione più preclusione per Pierandrea Semeraro; 3 anni e 6 mesi per Giuseppe Vives.

16:50 PALAZZI: "-2 BOLOGNA, 50 MILA EURO PER UDINESE"
Due punti di penalizzazione e 50 mila euro d'ammenda per il Bologna, 50 mila euro d'ammenda per l'Udinese: queste le sanzioni richieste dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma presso l'ex Ostello della gioventu' del Foro Italico. Il Bologna è stato deferito per il presunto illecito commesso dai propri tesserati Daniele Portanova, Marco Di Vaio e Marcello Sanfelice nella partita Bologna-Bari del maggio 2011, mentre l'Udinese doveva rispondere per l'omessa denuncia contestata all'ex tesserato Simone Pepe per la partita Udinese-Bari del maggio 2010.

16:48 PALAZZI: "RETROCESSIONE IN LEGA PRO PER IL LECCE"
Retrocessione diretta dalla serie B alla Lega Pro e ulteriori 6 punti di penalizzazione da scontare il prossimo anno: questa la sanzione richiesta dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma presso l'ex Ostello della gioventù del Foro Italico. Il Lecce è stato deferito per il presunto coinvolgimento nella combine del derby giocato contro il Bari nel maggio 2011 dell'ex presidente Pierandrea Semeraro, per il quale Palazzi ha chiesto cinque anni di inibizione piu' la preclusione.

16:45 PALAZZI: "TRE ANNI E SEI MESI PER BONUCCI"
Tre anni e sei mesi di squalifica per Leonardo Bonucci, un anno per Simone Pepe: queste le sanzioni richieste per i due giocatori della Juventus dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma presso l'ex Ostello della gioventù del Foro Italico. Entrambi i giocatori bianconeri sono stati deferiti per la violazione dell'articolo 7 del codice di giustizia sportiva in riferimento alla partita Udinese-Bari del maggio 2010: mentre Bonucci, però, deve difendersi dall'accusa di illecito sportivo, Pepe è stato deferito per omessa denuncia.

14:30 IL PROCESSO RIPRENDE ALLE 15:30
Il processo e' stato sospeso per la pausa pranzo e riprenderà alle 15.30, quando il procuratore Stefano Palazzi esporrà le richieste di pena per 4 club (Bologna, Udinese, Lecce e Portogruaro) e 13 tesserati (tra cui i giocatori della Juventus Bonucci e Pepe), salvo nuovi patteggiamenti.

14:25 RESPINDE LE PROVE TESTIMONIALI
La Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha ammesso le prove documentali ed ha respinto le prove testimoniali. L'avvocato di Daniele Portanova, Gabriele Bordoni aveva chiesto di ascoltare Gianni Morandi, presidente onorario del Bologna, e la moglie di Portanova. La Commissione ha dichiarato "ammissibili" tutte le prove documentali, "salvo valutarne la rilevanza e l'attendibilita' nel corso del procedimento". Accolti quindi come materiale da valutare articoli di giornali, video, fotogrammi. La Commissione ha giudicato inoltre "esplorativa e irrilevante" l'istanza di Bentivoglio ed ha rigettato l'istanza del Gubbio di estromissione dal procedimento, a cui tra l'altro si era opposta la Procura federale.

14:20 AMMESSO IL VIDEO DI UDINESE-BARI
La Commissione Disciplinare ha acquisito il filmato della partita Udinese-Bari del 9 maggio 2010, gli articoli di giornale sullo stesso incontro come richiesto dall'avvocato Luigi Chiappero, legale di Leonardo Bonucci, e ogni altro "atto documentale anche in formato digitale, salvo poi valutarne la rilevanza e l'attendibilita'" nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma. I giudici non hanno invece accolto le prove testimoniali presentate dalle parti - tra cui l'audizione del presidente onorario del Bologna Gianni Morandi richiesta da Gabriele Bordoni, avvocato del difensore rossoblu' Daniele Portanova - perche' "irrilevanti e/o generiche".

14:15 RIGETTATA L'ESTROMISSIONE DEL GUBBIO
Dopo un'ora di camera di consiglio la commissione Disciplinare ha rigettato l'istanza di estromissione del Gubbio dal processo avanzata dall'avvocato Mattia Grassani, legale del Lecce, e motivata dal venire meno dei presupposti di interesse per il Gubbio essendo rimaste coinvolte nel processo solo due squadre ed essendo il Gubbio quella posizionata peggio tra le società terze interessate (le altre due sono Vicenza e Nocerina) dall'eventuale retrocessione di Grosseto (processo di Cremona) e Lecce.

14:10 BARI: "IL -5? E' ANDATA BENE"
"E' andata come nelle migliori previsioni. Ci davano già per retrocessi o al minimo sommersi da una valanga di punti di penalizzazione, invece possiamo dire che é andata bene". Così Claudio Garzelli, direttore generale del Bari, ha commentato l'accoglimento da parte della commissione Disciplinare della richiesta di patteggiamento concordata con la procura federale che costringerà il club pugliese a scontare 5 punti di penalizzazione nel prossimo campionato e a pagare un'ammenda di 80mila euro.

13:50 ABETE: "AGNELLI? CAPISCO SOLO L'AMAREZZA"
"Le parole di Agnelli? La Figc ha già risposto ieri con chiarezza e serenità. La Giustizia sportiva opera all'interno di un ordinamento nazionale e all'interno di una dimensione internazinnale. E' una realtà che non si limita solo la mondo del calcio, ma a tutte le federazioni". Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, a margine della presentazione dei calendari di Serie B. "Ciò posto c'è da valorizzare l'imparzialità e indipendenza degli organi di Giustizia rispetto agli organi politici della Federazione. Bisogna ricordare, cosa che ha fatto Agnelli il 26 luglio scorso, che ci sono diversi gradi di giudizio e che consentono a tutti di poter portare le proprie tesi con l'obiettivo di fare chiarezza su quanto accaduto", ha aggiunto. Sempre in riferimento alla dura nota del presidente della Juventus, Abete ha concluso: "Occorre avere fiducia e rispettare le regole anche se questo problema collegato alle scommesse ha creato digfficoltò a tante società. E' comprensibile l'amarezza, non sono comprensibili alcune valutazioni".

13:00 ECCO TUTTI I PATTEGGIAMENTI ACCORDATI
La Commissione disciplinare della Figc, presieduta da Sergio Artico, ha accordato 12 istanze di patteggiamento nell'ambito del processo sportivo sul Calcioscommesse in corso al Foro Italico e relativo al filone d'inchiesta di Bari. Sono da definire ancora 17 posizioni, tra cui quelle del Lecce e dei calciatori della Juventus Leonardo Bonucci e Simone Pepe.

Ecco tutti i patteggiamenti accordati finora a club e tesserati:
BARI: 5 punti e 80mila euro.
SAMPDORIA: 1 punto e 30mila euro.
SIENA: 80mila euro in continuazione a penalizzazione relativa a processo su atti di Cremona (6 punti e 20mila euro).
ANDREA MASIELLO (Atalanta): 2 anni e 2 mesi e 30mila euro di ammenda. ALESSANDRO PARISI (svincolato): 2 anni e 10mila euro.
MARCO ROSSI (Cesena): 1 anno e 8 mesi e 20mila euro.
FILIPPO CAROBBIO: 2 mesi di squalifica in continuazione.
CARLO GERVASONI: 1 mese di squalifica in continuazione.
GUIDO ANGELOZZI (ds Bari): 4 mesi inibizione.
BORTOLO MUTTI (allenatore): 4 mesi.
MARCO ESPOSITO (Pisa): 3 mesi e 10 giorni.
CRISTIAN STELLINI: 6 mesi in continuazione a squalifica relativa a processo su atti di Cremona (due anni e 50mila euro).

12:31 IL LEGALE DI PORTANOVA CHIEDE DI ASCOLTARE GIANNI MORANDI
L'avvocato Gabriele Bordoni, legale di Daniele Portanova, nel suo intervento al processo sul calcioscommesse sul filone di Bari, ha richiesto alla Commissione Disciplinare di ascoltare le testimonianze della moglie di Portanova e di Gianni Morandi, presidente onorario del Bologna, che hanno già dato la loro disponibilità ad essere ascoltati. L'avvocato Bordoni ha anche allegato i fotogrammi dei 4 gol della gara Bologna-Bari.

12:10 ACCOLTI I PATTEGGIAMENTI: -1 ALLA SAMP, -5 AL BARI E 26 MESI PER MASIELLO

La Commissione Disciplinare ha accolto tutti i patteggiamenti proposti dalla Procura federale nell'ambito del processo sportivo sul calcio scommesse, in corso a Roma. Queste le sanzioni: due anni e due mesi di squalifica più 30 mila euro d'ammenda per il calciatore dell'Atalanta Andrea Masiello; due anni di squalifica e 10 mila euro d'ammenda per l'ex giocatore Alessandro Parisi; 1 anno e 8 mesi di squalifica più 20 mila euro d'ammenda per il calciatore del Cesena Marco Rossi; 4 mesi di squalifica per l'allenatore Bortolo Mutti; 4 mesi di inibizione per il direttore sportivo del Bari Guido Angelozzi; 3 mesi e 10 giorni per il calciatore del Pisa Marco Esposito, 2 mesi in continuazione per l'ex calciatore Filippo Carobbio (già squalificato per 24 mesi), 1 mese in continuazione per Carlo Gervasoni (già squalificato per 23 mesi).

11:35 AVVOCATO DI CAROBBIO: "CHI ERA IL MANDANTE DI STELLINI?"
"Ponetevi una domanda: chi ha mandato Stellini da Carobbio per combinare la partita AlbinoLeffe-Siena? Questo è il buco nero del processo: quando avremo questa risposta, capiremo alcune cose". Questa la riflessione fatta da Riccardo Donzelli, avvocato del pentito Filippo Carobbio, ex calciatore del Siena e accusatore del tecnico della Juventus Antonio Conte nell'ambito dello scandalo legato alle scommesse illecite nel calcio. "Volete sapere se mi riferisco a Conte? Per noi è un punto evidenziato dalla dichiarazione allegata da Stellini alla propria richiesta di patteggiamento e non chiarita dalle arringhe difensive ascoltate ieri", ha spiegato l'avvocato Donzelli entrando nell'aula dell'ex Ostello della Gioventù del Foro Italico a Roma. "Filippo Carobbio ha avuto il coraggio di rompere il muro dell'omertà che purtroppo esiste ancora nel mondo del calcio - ha aggiunto Simone Giuliani, altro legale dell'ex calciatore del Siena -. Lui ha riconosciuto i propri errori e sta pagando, ma è inaccettabile che debba continuare a subire gravi minacce, reiterate calunnie e aggressioni verso la propria famiglia presenti da diversi giorni in rete". 

11:02 ANDREA MASIELLO CHIEDE PATTEGGIAMENTO A 26 MESI DI SQUALIFICA
Due anni e due mesi di squalifica piu' 30 mila d'euro d'ammenda: questa la proposta avanzata dal pentito Andrea Masiello, approvata dalla Procura federale e ora al vaglio della Commissione Disciplinare nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma. L'ex capitano del Bari e' stato deferito per sei presunti illeciti sportivi. Questi gli altri patteggiamenti proposti dal procuratore Stefano Palazzi: due anni di squalifica e 10 mila euro d'ammenda per Alessandro Parisi; 1 anno e 8 mesi di squalifica piu' 20 mila euro d'ammenda per Marco Rossi; 4 mesi di squalifica per Bortolo Mutti e Guido Angelozzi; 3 mesi e 10 giorni per Marco Esposito, 2 mesi in continuazione per Filippo Carobbio, un mese in continuazione per Carlo Gervasoni. La Disciplinare si e' ritirata in camera di consiglio per decidere.

10:56 BARI E SAMPDORIA VERSO IL PATTEGGIAMENTO
Un punto di penalizzazione e 30mila euro d'ammenda: e' il patteggiamento concordato tra il Procuratore Federale Stefano Palazzi e la Sampdoria, chiamata a rispondere, nel processo al Calcioscommesse in corso a Roma, a livello di responsabilita' oggettiva per un illecito dell'ex tesserato Stefano Guberti legato a Bari-Samp del 23 aprile 2011, e per responsabilita' presunta per il comportamento dei tesserati baresi Andrea Masiello e Marco Rossi. La Commissione Disciplinare dovra' decidere se accordarlo e o meno. Cinque punti di penalizzazione e 80 mila euro d'ammenda: e' il patteggiamento concordato tra il Procuratore Federale Stefano Palazzi e il Bari

10:40 LE RICHIESTE DI PALAZZI: BARI -5, SAMPDORIA -1
Il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha proposto dopo il patteggiamento 5 punti di penalizzazione per il bari e 80mila euro di ammenda e un punto di penalizzazione per la Sampdoria e 30 mila euro di ammenda. Secondo Palazzi la societa' Bari "e' meritevole dell'art.24 per la collaborazione dei suoi tesserati. Il Bari riveste una posizione particolare in questo procedimento e non ha ricavato alcun beneficio dal comportamento dei suoi tesserati", ha spiegato il procuratore federale.

10:20 CESENA, GUBBIO, NOCERINA E VICENZA AMMESSE COME PARTI TERZE
La Commissione Disciplinare nazionale ha accolto le istanze d'intervento al processo sportivo sul calcioscommesse presentate da Cesena, Gubbio, Nocerina e Vicenza. I quattro club - come spiegato dal presidente dell'organo giudicante Sergio Artico durante il dibattimento in corso a Roma presso l'ex Ostello della gioventu' del Foro Italico - sono parti terze "con potenziali diritti indiretti per ragioni di classifica". Rifiutate invece le istanze d'ammissione presentate da Codacons e Federsupporter.

10:15 AL VIA LA PRIMA UDIENZA DEL FILONE BARESE
E' appena cominciata a Roma, presso l'ex Ostello della gioventù del Foro Italico, la prima udienza del filone barese del terzo processo sportivo sul calcioscommesse. La Commissione Disciplinare dovrà esaminare 25 posizioni, 19 tesserati e 6 club deferiti dal procuratore Stefano Palazzi. Quattro società - Cesena, Vicenza, Nocerina e Gubbio - hanno presentato istanza d'intervento nel dibattimento come parti terze: la Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, si è subito ritirata in camera di consiglio per prendere una decisione al riguardo.

I VOSTRI COMMENTI

EnricoJuve1 - 05/08/12

sandro-61
La Juve è la più amata e anche la più odiata perchè in Italia è la squadra che ha vinto di più. È normale che sia così, come lo è stata l'Inter negli ultimi anni. Il problema è che in Italia se qualcuno vince vuol dire che bara. Non si pensa che la Juve aveve Platini, Boniek, Roby Baggio, Polo Rossi, Zidane, Vieita, Ibrahimovic... Si pensa solo chesccome vinceva vuol dire che comprava gli arbitri. E invece non è stato dimostrato niente mentre l'Inter è stata prescritta.

segnala un abuso

zpoint - 04/08/12

Lestat, guarda che io facevo notare la contraddizione del ragionamento, ossia che non ci sarebbero prove

segnala un abuso

alfonsocampano - 04/08/12

-eraserhead-: Nel 2006 eravate voi passibili di radiazione, ma i vostri avvocati hanno scelto la via del patteggiamento.. JuBentino...

segnala un abuso

xsempremilanx - 04/08/12

avete ragione in italia esistono solo 2 tifoserie qualla sportiva e quella della juventus

segnala un abuso

sandro-61 - 04/08/12

Per tutti gli juventini che sono convinti che tutta l'italia e contro di loro (ci sara' un motivo no?)fate come fanno i bambini quando s'arrabbiano,si riprendono il pallone e non giocano piu'.Fatelo anche voi,cosi'farete felici il 70/75% degli italiani e ci si divertirebbe tutti di piu'tranne gli juventini naturalmente,oppure andatevene in qualche altro campionato europeo cosi' non avete piu'la scusa che c'e'l'hanno tutti con voi,ma credo che difficilmente vincerete qualcosa senza schede telef..

segnala un abuso