"Un anno e tre mesi a Conte"

No al patteggiamento, richiesta Palazzi

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Stefano Palazzi (Ansa)

Altro colpo di scena al processo sportivo sul calcioscommesse. Il procuratore federale Stefano Palazzi, infatti, ha annunciato che l'ipotesi di patteggiamento per Antonio Conte e Angelo Alessio, attuali allenatore e vice allenatore della Juventus, è caduta definitivamente. Si andrà quindi al giudizio. Lo stesso Palazzi ha così chiesto un anno e tre mesi di squalifica per entrambi, che ora dovranno difendersi dall'accusa di doppia omessa denuncia.

18:55 LEGALE CONTE CHIAPPERO: "NO A CONDANNE SENZA REGOLE CERTE"
"Se basta la mera probabilità del fatto per condannare una persona, non facciamo giustizia". Con queste parole Luigi Chiappero, legale di Antonio Conte e Angelo Alessio, si è rivolto ai giudici della Commissione Disciplinare prendendo la parola nel corso del processo sportivo sul calcioscommesse per difendere i propri assistiti. "Signori della Corte - ha osservato l'avvocato dell'allenatore della Juve, per il quale Palazzi ha chiesto un anno e tre mesi di squalifica - voglio leggere una frase da voi scritta nella sentenza dello scorso giugno e non ammissibile per nessun giudizio, nè penale, nè disciplinare, nè sportivo: 'Per irrogare la condanna di un illecito sportivo è sufficiente un grado di prova superiore al generico livello probabilistico, non essendo necessaria al contrario la certezza assoluta della condotta illecita, nè il superamento del ragionevole dubbio'. L'avete copiata? Allora la prossima volta vi prego di copiare quest'altra frase della Cassazione penale, sentite che belle parole: 'La condanna invero presuppone la certezza della colpevolezza, mentre l'assoluzione non presuppone la certezza dell'innocenza, ma la mera non certezza della colpevolezza'. Ecco, per Novara-Siena la Procura ha dovuto fare congetture per accusare Conte di omessa denuncia. Ma se a 20 minuti dalla fine sostituisce due punte con altri due attaccanti, vuole pareggiare? Magari se avesse messo due terzini. Così, invece, credo che Conte abbia dimostrato la propria voglia di vincere, l'intensita' con cui lavora. Noi abbiamo portato un'intera squadra, giocatori che sotto il vincolo del giuramento hanno assicurato che le cose non stanno nel modo raccontato da Carobbio: se le regole sono quelle utilizzate finora, del resto, non abbiamo alcuna possibilità di provare cose differenti da quelle sostenute dalla Procura".

16.46 LEGALE DI CONTE: "ACCUSE BASATE SU  PAROLE DI UNA SOLA PERSONA"
"Non abbiamo riscontri. C'e' la parola di una persona, non c'e' de relato, non c'e' passaggio di soldi, non c'e' una telefonata, non c'e' niente". A dirlo l'avvocato Antonio De Renzis, in un passaggio della replica alle accuse mosse ad Antonio Conte e al suo vice al Siena, Angelo Alessio, durante il processo sul calcioscommesse in corso di svolgimento di fronte alla Commissione disciplinare al Foro Italico di Roma. Il legale dell'allenatore juventino ha risposto all'accusa di doppia omessa denuncia quando il tecnico era alla guida del Siena e per cui il procuratore Palazzi ha chiesto un anno e tre mesi di squalifica. Durante la sua arringa il legale ha puntato l'attenzione sulle accuse mosse "da una sola persona", il 'pentito' Filippo Carobbio. "Mi dovrete dire -ha proseguito l'avvocato difensore- perche' questa persona usa una scheda telefonica egiziana". In conclusione dei venti minuti di arringa De Rensis ha fatto riferimento al patteggiamento ritenuto "non congruo" dalla Disciplinare. "La scivolata del patteggiamento alla fine l'ho apprezzata poco. Lo dico con la massima stima che non me lo aspettavo". Infine, rivolgendosi alla commissione: "Sono sicuro che la vostra onesta' intellettuale vi accompagnera' in camera di consiglio portandovi al proscioglimento di Antonio Conte".

16:37 LEGALE DI CONTE: "SE CI SARA' ONESTA', PROSCIOGLIERETE ANTONIO"
"Signor procuratore, la scivolata del patteggiamento l'ho apprezzata poco. Non me l'aspettavo, glielo dico con la massima stima. Avevamo raggiunto un accordo e lei sa che non si trattava di un'ammissione di colpa: se lei ora pensa che la Commissione possa motivare le nostre colpe attraverso i patteggiamenti gia' effettuati, siamo fuori strada". Con queste parole Antonio De Renzis, legale di Antonio Conte, si e' rivolto verso il procuratore federale Stefano Palazzi durante la propria arringa difensiva nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse. L'avvocato dell'allenatore della Juventus - per il quale Palazzi ha chiesto un anno e tre mesi di squalifica - ha poi parlato direttamente ai giudici della Commissione Disciplinare, organo di primo grado dell'ordinamento sportivo: "Mi rivolgo a voi guardandovi negli occhi - ha dichiarato De Renzis - Per perdere la dignita' c'e' un modo principe: non essere onesti intellettualmente. Io pero' sono sicuro che la vostra riconosciuta onesta' vi accompagnera' in camera di consiglio, ma poi anche quando ne uscirete con il proscioglimento del signor Antonio Conte".

16:05 AGNELLI: "E' UN SISTEMA DITTATORIALE"
"Constato che la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la sua giustizia sportiva continuano a operare fuori da ogni logica di diritto e di correttezza sostanziale. Per molto tempo e con grande senso di responsabilita' la Juventus e i suoi tesserati hanno mantenuto un atteggiamento sereno e coerente rispetto alle Istituzioni e rispetto ad atteggiamenti che, fin da subito, suggerivano che fosse in atto un nuovo attacco ai suoi danni e ai danni dei suoi tesserati. Le risultanze dei vari deferimenti dimostrano enormi contraddizioni e volgono alla tutela esclusivamente di chi gli illeciti li ha commessi. Questo è paradossale e non può essere accettato". Comincia così la dichiarazione del presidente della Juventus Andrea Agnelli appena pubblicata sul sito ufficiale dei bianconeri. "La decisione di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC - si legge sul portale - che ha opposto un non motivato rifiuto al patteggiamento gia' ponderato e sottoscritto dal Procuratore Federale, è la testimonianza della totale inadeguatezza del sistema giuridico sportivo e della Federazione in seno a cui opera. Rilevo nuovamente l'incapacita' di interpretare le moderne esigenze del professionismo di alto livello. Anche avendo scelto, contro ogni istinto di giustizia e con una logica di puro compromesso, la strada del patteggiamento per poter limitare i danni di una giustizia sportiva vetusta e contraddittoria, ci si scontra con un sistema dittatoriale che priva le Societa' e i suoi tesserati di qualsivoglia diritto alla difesa e all'onorabilita'. La rispettabilita' dei singoli è messa a repentaglio ed è quindi a loro che spetta la parola finale sulle decisioni da assumere, con la consapevolezza che la Juventus li sosterrà in tutti i gradi di giudizio. Sarà una stagione complessa ed impegnativa, ma la concentrazione sulle prestazioni in campo della squadra da parte di tutto il nostro ambiente rimane alta con l'obiettivo di confermarci vincenti a maggio 2013".

16:00 PALAZZI CHIEDE 15 MESI PER CONTE
Un anno e tre mesi di squalifica: e' la richiesta del Procuratore federale Stefano Palazzi per il tecnico della Juventus, Antonio Conte, e il suo vice, Angelo Alessio, fatta nel corso del processo al processo sul Calcioscommesse in corso a Roma.

15:50 NESSUN PATTEGGIAMENTO PER CONTE
Cade definitivamente l'ipotesi del patteggiamento per Antonio Conte e Angelo Alessio: lo ha annunciato il procuratore Stefano Palazzi nel corso del dibattimento del processo sportivo sul calcioscommesse.

14:14 I LEGALI DI CONTE IN AULA
Gli avvocati dell'allenatore della Juventus, Antonio Conte, e del suo vice, Angelo Alessio - Luigi Chiappero e Antonio De Rensis -, sono appena arrivati all'ex Ostello della gioventu' del Foro Italico, a Roma, dove e' in corso il processo sportivo sul calcioscommesse. I legali, giunti direttamente da Torino dove questa mattina hanno delineato la nuova strategia difensiva, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. La Commissione Disciplinare ha sospeso il processo per la pausa pranzo: il dibattimento riprendera' alle 15, quando saranno valutate le posizioni di Conte e Alessio

13:00 I LEGALI DI CONTE IN ARRIVO NEL POMERIGGIO
La seconda giornata del processo sportivo per la seconda e ultima tranche del filone di indagini della procura di Cremona sul calcio scommesse procede senza grandi sussulti verso la chiusura del dibattimento e cresce l'attesa per l'entrata in scena degli avvocati dell'ex allenatore del Siena, Antonio Conte. La conclusione della fase dibattimentale vedrà protagonisti quindi Luigi Chiappero (che difende anche Angelo Alessio, vice del tecnico bianconero) e Antonio De Rensis. I due legali, a quanto si apprende, stanno rientrando a Roma e sarebbero partiti da Torino intorno alle 12 dopo un blitz notturno a Torino per fare il punto della situazione con il loro assistito e con la società.

11:50 GARLINI PATTEGGIA: ALTRI 9 MESI
Il procuratore federale Stefano Palazzi ha accolto e presentato alla commissione disciplinare della Federcalcio la richiesta di patteggiamento per 9 mesi in continuazione con la pena precedentemente erogata, formulata dai legali di Ruben Garlini, collaboratore tecnico dell'AlbinoLeffe, deferito per illecito sportivo per la presunta combine della gara AlbinoLeffe-Siena. Garlini era stato precedentemente condannato a scontare 3 anni di squalifica per illecito sportivo, sentenza confermata in appello.

10:45 BERTANI SI DIFENDE DALLE ACCUSE
In aula davanti alla Disciplinare prende la parola Cristian Bertani, il giocatore della Sampdoria accusato di combine nel match Novara-Siena. "Con Carlo Gervasoni fino ad un anno fa c'era un rapporto di amicizia", ha esordito il calciatore. "Una volta che ho rifiutato una sua proposta economica sono iniziati per me i problemi". Bertani ha ricordato di aver chiesto invano alla Procura il confronto con Gervasoni e ha poi sottolineato come, in questa inchiesta, abbia già pagato con 17 giorni di carcere a cui sono seguiti gli arresti domiciliari.

10:40 CONTE VERSO IL RI-PATTEGGIAMENTO?
All'ex Ostello della gioventù del Coni ha preso il via il secondo giorno del processo sportivo sul filone di indagini sul calcioscommesse portato avanti dalla procura di Cremona. Il primo giorno è stato archiviato con il mancato accoglimento da parte della Commissione disciplinare della richiesta di patteggiamento formulata dagli avvocati del tecnico della Juventus, Antonio Conte. La richiesta di 3 mesi di squalifica e 200mila euro di ammenda per Conte, accolta dal procuratore Stefano Palazzi, è stata ritenuta "non congrua" dalla corte presieduta da Sergio Artico, a fronte dei 7 mesi inizialmente richiesti dalla procura federale per l'omessa denuncia della presunta combine di due partite del Siena (con AlbinoLeffe e Novara) nella stagione 2010-2011. La disciplinare ha poi respinto la richiesta di ricusazione del collegio giudicante da parte dei legali del tecnico bianconero, giudicata "inammissibile". Nella giornata di oggi potrebbe arrivare una nuova riformulazione della richiesta di patteggiamento per Conte: probabilmente 4 mesi e 20 giorni, una richiesta che la disciplinare potrebbe ritenere "congrua".

10:15 PALAZZI: "NON CI FACCIAMO IMPRESSIONARE"
Giornata bollente a Roma per la seconda giornata del processo sportivo sul calcioscommesse. Al suo arrivo, il procuratore Stefano Palazzi mostra sicurezza. "L'ufficio e la Figc sta cercando di fare tutto il possibile. Noi non ci facciamo impressionare. Lavoriamo sulle carte, sono gli atti che per noi parlano e poi saranno i giudici a dire se sbagliamo o se abbiamo ragione", ha detto. Attesa per capire come si svolgerà il dibattito su Conte.

10:00 GROSSETO: "PROCURA FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI"
"C'è giustizia? Sono deboli con i forti e forti con i deboli". Lo afferma il presidente del Grosseto, Piero Camilli, entrando all'ex ostello della gioventù del Coni per il secondo giorno del processo sportivo sul filone di indagini sul calcioscommesse portato avanti dalla procura di Cremona. I tifosi, prosegue il presidente dei maremmani, "sanno chi sono: io mi batto per il Grosseto e sono una persona perbene".

I VOSTRI COMMENTI

argo2007 - 04/08/12

Sono juventino, ma vorrei precisare che mi piace vedere giocare il calcio, ero anche uno simatore di moggi ma dopo le prove certe che si sono viste la mia stima è scesa , questo per dimostrare che si tifoso ma giusto, purtroppo però penso che questo sig palazzi andrebbe radiato immediatamente,impossibile che questo signore veda solo del marcio solo sulla juventus , ma quello che non capisco è la fgci che dovrebbe tutelare i suoi affiliati, e non fare decidere a quel sig.

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Lestat75 - 03/08/12

LIVE ROMA - ACCOLTE LE PROVE DI CHIAPPERO, PALAZZI IN DIFFICOLTA' DOPO LA FRASE: "NON ABBIAMO TEMPO".

13:50 - La commissione disciplinare ha deciso di accogliere le prove portate dall'avvocato Chiappero (filmati, articoli di giornale). Una sconfitta per Palazzi che aveva detto di non aver tempo.COME PUò UN GIUDICE CHE HA IN MANO LA VITA PERSONALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE ACCUSATE DIRE CHE NON HA TEMPO PER ANALIZZARE LE DIFESE?!

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giuseppeil - 03/08/12

"Non sono certo Juventino, lo sapete, ma sono andato a leggermi le carte. Non esiste accusa che stia in piedi per Conte. Per il bene del sistema calcio, il procuratore dovrebbe assolvere Antonio e Alessio. Non è un ammissione di colpa da parte di Palazzi, ma un riconoscere i veri colpevoli andando a colpire loro. Ridiano alla Juventus campione d'Italia il suo allenatore e si ridia serenità e credibilità al gioco calcio". (ENRICO MENTANA)

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alymar - 03/08/12

12:45 Palazzi si oppone a tutto il materiale portato dalle difese:"Nn abbiamo il tempo materiale X esaminare quegli atti".
12:40 Dall'avv. di Di Vaio aviene presentata la richiesta di avere a disposizione tabulati telefonici a discolpa dell'accusato, richiesta rifiutata dal gestore, idem X Portanova. Presentati fotogrammi integrativi a supporto.
12:30 - In questo momento sta intervenendo l'avv. Chiappero(Avv. CONTE)che ha portato come prove articoli di giornale, oltre al filmato.

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KPB666 - 03/08/12

Alberto80 grazie non avevo capito la storia dei 26 tesserati visto che nessuno parlava della riunione tecnica quindi il discorso è diverso

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