Scommesse: l'Atalanta riparte da -2

Due anni a Doni e 20 mesi a Carobbio

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Colantuono, Lapresse

Due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato e 25mila euro di ammenda. La Commissione Disciplinare ha accolto la proposta di patteggiamento dell'Atalanta nel processo sportivo sul calcioscommesse. Patteggia con due anni di squalifica anche Cristiano Doni. Accolte anche le istanze di patteggiamento di Grosseto, Modena, Ascoli, Cremonese, Frosinone e Livorno. Un anno e otto mesi per il 'pentito' Carobbio, accusatore di Conte.

Per quanto riguarda l'altro grande 'pentito', la Commissione Disciplinare ha accolto la richiesta di patteggiamento fatta dal pentito Carlo Gervasoni, e concordata con la Procura federale, nel processo sul Calcioscommesse. L'ex calciatore di Piacenza e Cremonese dovrà scontare una squalifica di un anno e otto mesi. Nel procedimento dello scorso anno Gervasoni era stato sanzionato con una squalifica di 5 anni più preclusione. 

Due punti di penalizzazione per l'Atalanta, dicevamo. Per quanto riguarda gli altri sei club: 6 punti di penalizzazione e 40mila euro di ammenda per il Grosseto nel prossimo campionato di Serie B, penalizzazione di due punti per il Modena in Serie B, penalizzazione di 1 punto e 20mila euro di ammenda per l'Ascoli in serie B, un punto di penalizzazione e 30mila euro di ammenda per la Cremonese in Lega Pro prima divisione nella prossima stagione, 1 punto di penalizzazione al Frosinone in Lega Pro e un'ammenda di 15mila euro per il Livorno.

I patteggiamenti accolti agli altri tesserati: Kewullay Conteh (1 anno e 8 mesi), Alex Pederzoli (1 anno e 4 mesi, oltre a 10 mila euro di ammenda), Francesco Ruopolo (1 anno e 4 mesi), Antonio Narciso (1 anno e 3 mesi), Dario Passoni (1 anno e 2 mesi), Mirco Poloni (1 anno), Juri Tamburini (10 mesi), Andrea De Falco (6 mesi), Alfonso De Lucia (5 mesi), Marco Cellini (4 mesi), Vittorio Micolucci (4 mesi), Nicola Mora (4 mesi) e Gianfranco Parlato (2 mesi).  I due anni di squalifica a Doni si vanno a sommare ai 3 anni e 6 mesi di stop che gli erano stati inflitti nel processo sportivo seguito al primo filone d'indagine della procura di Cremona.

LA GIORNATA:

17:40 ASCOLI CHIEDE -1 e 20MILA EURO DI MULTA
Con una mail che delega l'avvocato Enzo Proietti alla richiesta di patteggiamento, anche l'Ascoli entra nel lotto delle società che chiedono uno sconto della sanzione ammettendo la responsabilità negli illeciti contentasti. La richiesta del club marchigiano, accolta dalla procura federale, è di un punto di penalizzazione e 20mila euro di ammenda.

17:35 PALAZZI: SUPERFLUO AUDIRE GERVASONI E CAROBBIO
Inutile e suprefluo ascoltare Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio durante il dibattimento del processo nato dal primo filone di indagini della procura di Cremona sul calcio scommesse. A dirlo é il procuratore federale Stefano Palazzi, che intervenendo in replica agli avvocati dei tesserati deferiti che hanno chiesto con insistenza che la Commissione Disciplinare convochi per un'audizione Carlo Gervasoni (qualcuno ha chiesto che venga ascoltato anche Filippo Carobbio), giudica "del tutto inutile e del tutto superfluo ascoltare i due dichiaranti principali di questo processo". Per Palazzi quello di essere oggetto di critiche anche feroci "è il costo e il prezzo che tutti i tesserati che decidono di rompere il muro di omertà che tutti quelli che in questi anni hanno operato con me nella procura federale, conoscono bene". "Tacciare di calunniatorietà i soggetti dichiaranti - aggiunge il procuratore - mi sembra una posizione non sostenibile" e per questo "chiedo che siano respinte tutte le richieste avanzate", in merito all'audizione di Gervasoni.

17:20 AVV. GERVASONI: "IO MINACCIATO DI MORTE"
"La nostra non è stata una strategia difensiva, io sono stato attinto da minacce di morte". Lo afferma Filippo Andreussi, avvocato difensore di Carlo Gervasoni, prendendo la parola nel corso del processo sportivo per il primo filone dell'inchiesta sul calcioscommesse, in replica alle richieste degli avvocati dei tesserati deferiti che hanno chiesto con insistenza un'audizione del suo assistito, accusato di essere "inattendibile" nelle sue dichiarazioni che citano in ballo diversi altri giocatori.

17:00 TESSERATI DEFERITI CHIEDONO AUDIZIONE DI GERVASONI
E' lunga la lista dei legali dei tesserati deferiti al processo sportivo per il calcioscommesse che intervengono nell'auletta del Foro italico per chiedere che la commissione disciplinare convochi per un'audizione di Carlo Gervasoni, il principale dichiarante del primo filone dell'inchiesta gestita dalla procura di Cremona. Tutti, o quasi, i difensori intervenuti accusano Gervasoni di essere "inattendibile" nelle sue dichiarazioni che citano in ballo i propri assistiti, dichiarazioni definite da alcuni, come Paolo Rodella (legale di Pellicori e Mastronunzio), "calunniose e parte di una forma di strategia di difensiva". Per Rodella non è opportuno che per la procura "quel che dice Gervasoni sia vangelo mentre gli altri non dicono la verità".

16:00 NOCERINA E VICENZA: NO A PATTEGGIAMENTO GROSSETO
Davanti alla prospettiva che al Grosseto venga concesso di patteggiare ottenendo 6 punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione, gli avvocati di Nocerina (Mario Stagliano) e Vicenza Calcio (Antonino De Silvestri) hanno chiesto alla commissione disciplinare di non accogliere la richiesta della società toscana. Dovendo rispondere della responsabilità oggettiva per illecito sportivo in 4 gare e di omessa denuncia in altre 4 gare e per la condotta di diversi tesserati, secondo i legali di Nocerina e Vicenza il Grosseto dovrebbe scontare molti più punti di penalizzazione e in ogni caso dovrebbero essere scontati in questa stagione.

14:37 ECCO I PATTEGGIAMENTI
Due punti di penalizzazione e 25mila euro di multa per il club e due anni di squalifica per Cristiano Doni. Queste le richieste di patteggiamento avanzate dall'Atalanta e dall'ex capitano nerazzurro, accettate dalla Procura federale e ora al vaglio dei giudici della Commissione disciplinare. Queste le altre richieste di patteggiamento avanzate dalle società e dai tesserati deferiti, accettate dal procuratore Stefano Palazzi: sei punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie B e 40 mila euro di penalizzazione per il Grosseto; due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie B per il Modena; un punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Lega Pro Prima divisione e 30 mila euro per la Cremonese; 15 mila euro di multa per il Livorno; 20 mesi di squalifica a testa per i pentiti Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio; 16 mesi per Alessandro Pederzoli; 20 mesi per Kewullay Conteh; 16 mesi e 100 mila euro di per Alessandro Sbaffo; 12 mesi per Mirco Poloni; 16 mesi per Francesco Ruopolo; 15 mesi per Antonio Narciso; 14 mesi per Dario Passoni; 10 mesi per Juri Tamburini; 6 mesi per Andrea De Falco, 5 mesi per Alfonso De Lucia; 4 mesi per Vittorio Micolucci, Marco Cellini e Nicola Mora, 2 mesi per Gianfranco Parlato. Tutti i patteggiamenti richiesti saranno ora essere esaminati dalla Commissione disciplinare.

14:30 DISCIPLINARE: STRALCIATE POSIZIONI DEI 5 ARRESTATI
La Commissione Disciplinare ha accettato lo stralcio per gli arrestati Acerbis, Bertani, Pellicori, Turati e Joelson. Il Rimini esce dal processo. Rigettate tutte le altre istanze.


13:05 SI' A ESTROMISSIONE DEL RIMINI DAL PROCESSO

Il procuratore federale Stefano Palazzi ha accolto la richiesta di estromissione dal processo sportivo per il calcioscommesse, avanzata dai legali del Rimini, spiegando che "la Procura concorda con la richiesta" poiché "il Rimini deferito è società che non presenta continuità con la precedente società". I difensori della società romagnola ne hanno chiesto l'estromissione dal procedimento, perché l'attuale Rimini è stato deferito per errore della Procura federale che gli ha attribuito la responsabilità oggettiva della condotta di Daniele Vantaggiato, tesserato all'epoca dei fatti per una società scomparsa al termine della stagione 2010-2011.

12:00  SI' A STRALCIO O RINVIO PER SOGGETTI ARRESTATI
Il procuratore federale Stefano Palazzi ha accolto la richiesta di stralcio o rinvio presentata dai legali dei tesserati coinvolti nel processo per il calcioscommesse, sottoposti a misura cautelare. Delle undici richieste di rinvio o stralcio pervenute sono state dunque accolte quelle degli avvocati di Marco Turati (difensore del Modena e tesserato per il Grosseto all'epoca dei fatti), Inacio Josè Joelson, Paolo Domenico Acerbis, Alessandro Pellicori e Cristian Bertani (attaccante della Sampdoria). Palazzi si é opposto a tutte le altre richieste di stralcio o rinvio, presentate dai legali di Andrea Iaconi, Nicola Ventola, Alberto Maria Fontana, Rijat Shala, Salvatore Mastronunzio. Ferma opposizione del procuratore federale l'hanno incontrata la richiesta di sospensione avanzata dai legali di Alessandro Zamperini (che ritengono che il proseguo del processo sportivo rappresenti una violazione al diritto di difesa nella sede naturale, quella penale, per il loro assistito) e di Mario Cassano (che chiedono il rinvio dell'intero processo sportivo al termine del processo penale). Palazzi ha chiesto il respingimento di entrambe le eccezioni presentate da Emanuela Di Paolo, una degli avvocati di Marco Paoloni, che chiede la verifica dell'avvenuta notificazione del deferimento per il suo assistito (Paoloni sostiene di non aver ricevuto alcuna notifica in merito) e sostiene la sopravvenuta scadenza giurisdizionale della commissione disciplinare poiché Paoloni non risulta più essere un tesserato della Figc.

11:36 SOLO IL BARLETTA ESCLUSO DAL PROCESSO
La Commissione disciplinare ha accettato le istanze presentate da Cesena, Nocerina, Trapani e Vicenza ammettendo i club al processo sportivo sul calcioscommesse perche' "portatrici di interessi indiretti per ragioni di classifica". Rifiutata invece la richiesta del Barletta perché - come spiegato dal presidente della Commissione Sergio Artico nella prima udienza del processo in corso a Roma - "non potrebbe trarre alcun vantaggio dalle decisioni del dibattimento".

11:15 DONI RINUNCIA ALL'ARBITRATO
Cristiano Doni rinuncia all'arbitrato contro la Figc davanti al Tnas. Il Tribunale Nazionale Arbitrale per lo Sport "in riferimento alla controversia Cristiano Doni/Figc, comunica che il difensore della parte istante ha fatto pervenire 'dichiarazione di rinuncia' all'arbitrato. Tale dichiarazione è stata trasmessa per le valutazioni e conseguenti provvedimenti al Collegio arbitrale (Avv. Aurelio Vessichelli, Presidente; Dott. Francesco Boffa Tarlatta e Avv. Dario Buzzelli) e ai difensori della Federazione Italiana Giuoco Calcio".

11:10 ATALANTA PRESENTE CON DG MARINO
Alla prima udienza del processo sportivo sul primo filone del calcioscommesse, davanti alla Commisione Disciplinare della Figc presieduta da Sergio Artico, l'Atalanta è presente con il dg Pierpaolo Marino e con gli avvocati Chiappero, Turco, Morelli e Bianchi.

11:00 PALAZZI: "NO ALLE PARTI CIVILI"
Il procuratore federale Stefano Palazzi ha rimandato alla decisione della commissione disciplinare le istanze di ammissione presentate dalle società, Cesena, Barletta, Nocerina, Vicenza e Trapani, come terzi interessati, mentre si oppone alle richieste formulate da altri enti come Codacons e Federsupporter, che si sono presentate come parti civili 'danneggiate'."Nel processo disciplinare sportivo non c'è spazio per altri tipi di intereventi", spiega Palazzi nella prima udienza del processo sul primo filone del calcioscommesse .

I VOSTRI COMMENTI

-Snake70- - 02/06/12

A parte il fatto che come al solito in italia (lettera minuscola voluta) tutto si risolve a tarallucci e vino, dove diavolo sono le pene severe?
Detto questo ogni nazione secondo me dovrebbe avere una sola schedina nazionale come ai vecchi tempi ed inoltre l'impossibilità di poter scommettere una partita di uno specifico campionato nazionale all'estero, certo non risolverebbe il problema ma lo arginerebbe un po'

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DavideDT - 01/06/12

Sono queste le pene severe di cui si parlava?! Uno o due punti di penalizzazione?! Ma allora conviene davvero taroccare le partite! Mal che vada poi se ti beccano patteggi e te la cavi con una piccola penalizzazione e una piccola multa... ma tanto in questo Paese funziona tutto così... bene bene... queste sentenze saranno sicuramente d'insegnamento per il futuro!

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mimissimo - 01/06/12

AMO DA MORIRE QUESTO SPORT,PURTROPPO C'E' GENTE CHE GETTA FANGO SU DI ESSO.IO DICO BASTA!!NOI TUTTI DICIAMO BASTA!!!VOGLIAMO UN CALCIO PULITO.FUORI TUTTI I MALFATTORI!!!

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